Effetti cannabis, marijuana e hashish, conosciamo meglio le ‘droghe leggere’ e vediamo se fanno davvero così male oppure no, soprattutto a giovani e adolescenti

MarijuanaORIGINI E VARIETÀ – La cannabis, nome botanico della canapa indiana, è una pianta originaria dell’Asia Meridionale, la vasta regione che comprende il subcontinente indiano e l’altopiano iraniano. La sua capacità di adattarsi a climi e ambienti differenti ha conferito alla specie caratteristiche diverse a seconda del luogo di crescita. In particolare, i botanici identificano tre varietà di canapa:

  • La Cannabis sativa, che può raggiungere fino a quattro metri di altezza, ha una forma slanciata con cime ampie e foglie di colore verde chiaro. Il suo periodo di fioritura varia tra le nove e le dodici settimane;
  • La Cannabis indica, che non supera i due metri di altezza, ha una forma tarchiata, con cime a grappoli e foglie di colore verde scuro. Il suo periodo di fioritura è compreso tra le sei e le nove settimane;
  • La Cannabis ruderalis, che ha un’altezza inferiore rispetto alle due precedenti varietà. Il suo periodo di fioritura è molto breve, nell’ordine delle quattro settimane, e non dipende dal periodo di esposizione al sole. Questa varietà presenta una scarsa concentrazione di THC (tetra-idro-cannabinolo, il principio attivo della Cannabis), che si combina con un più elevato contenuto di cannabidiolo.

I DERIVATI – I cannabinoidi derivati dalla canapa indiana sono:

  • La marijuana, più comunemente detta spinello, erba o canna, è la sostanza stupefacente ottenuta attraverso l’essiccazione delle infiorescenze femminili della pianta di cannabis. Solitamente si fuma da sola o con l’aggiunta di tabacco in un sigaro. In alternativa, può essere ingerita per via orale o bevuta in infusi e tisane;
  • L’hashish, che indica i prodotti ottenuti dalla lavorazione della resina di cannabis. Analogamente alla marijuana, può essere fumato, sminuzzandolo e miscelandolo con del tabacco, oppure ingerito per via orale;
  • L’olio di hashish, che è un est ratto liquido concentrato sia di materiale erboso che di resina di cannabis. Può assumere una colorazione verde o marrone scuro e ha la consistenza di un olio denso. Questo cannabinoide permette di concentrare in piccole quantità di prodotto il THC e agevolare i trafficanti a evitare i controlli.

I DANNI CI SONO DAVVERO?– La cannabis è tutt’altro che una droga leggera.

  • Secondo, infatti, i risultati delle ricerche scientifiche raccolte all’interno di “Cannabis e danni alla salute. Aspetti tossicologici, psicologici, medici, sociali e linee di indirizzo per la prevenzione e il trattamento”, una recente e vasta pubblicazione del Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, realizzata nell’ambito del progetto E.D.U. in collaborazione con l’UNODC (Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine), il consumo di questa sostanza provoca numerosi danni sulla salute dell’uomo;
  • I soggetti più danneggiati, inoltre, risultano essere gli adolescenti e i giovani, poiché il loro cervello è ancora in fase di sviluppo.

SI FA PIU’ FATICA A STUDIARE O SI APPRENDE MEGLIO CIO’ CHE SI LEGGE? – Tra i vari danni causati quindi, dall’uso della sostanza, assunta ad esempio facendosi “canne” o “spinelli”, rientrano :

  • Alterazioni delle aree cerebrali, ricche di recettori cannabinoidi, con conseguente restringimento dei neuroni e frammentazione del DNA nella zona dell’ippocampo, ovvero l’area cerebrale che svolge la funzione della memoria (chi studia, quindi, non ricorda cos’ha letto) e della percezione spaziale (Herkenham et al., 1990; Ameri, 1999);
  • Deficit nell’attenzione sostenuta, nell’apprendimento, nella memoria, nella flessibilità mentale e nella velocità di elaborazione delle informazioni (Fletcher et al., 1996; Pope & Yurelun, 1996; Solowij et al. 2002), con difficoltà sempre maggiori nell’apprendimento;
  • Perdita di memoria di breve termine e crisi demotivazionale (National Institute on Drug Abuse – USA);

UNA VOLTA SVANITO L’EFFETTO DI ILARITA’, CI SONO CONSEGUENZE SULL’UMORE E SULLA VITA SOCIALE? – La cannabis è anche nota con il nome di “droga del sorriso”, poiché ha un forte effetto inibitorio che, una volta averla assunta, comporta un forte sensazione di allegria e ilarità. Una volta svanito l’effetto, tuttavia, ecco quali sono le conseguenze lasciate:

  • Deficit sociali, disturbi affettivi, psicosi, ansia e depressione (Le Bec et al., 2009), particolarmente frequenti in età adolescenziale, considerata come il periodo di maggiore vulnerabilità.
  • Gli studi empirici condotti rilevano, inoltre, una correlazione positiva fra consumo di cannabis e coinvolgimento in attività criminali (Perdesen e colleghi, 2010);
  • Dipendenza, che determina a sua volta sintomi astinenziali, come umore irritabile o ansioso, accompagnato da tremore, sudorazione, nausea e insonnia (Gessa et al., 1998; Robinson & Kolb, 2004; Haney et al., 2004; Melis et al., 2005; Bundney & Huhes, 2006; Quickfall & Crocford, 2006);

ESISTONO CONSEGUENZE FISICHE OPPURE E’ SOLO UNA LEGGENDA METROPOLITANA? – Le conseguenze di fumare cannabis e derivati non si fermano “solo” a deficit cognitivi, umorali e sociali, ma provocano anche danni al fisico. Tra questi:

  • Problemi fisici a carico del sistema respiratorio, come la bronchite acuta, che si manifesta con frequente produzione di catarro e tosse cronica (Haney et al., 2004; Bundney & Huhes, 2006);
  • Maggiori probabilità – pari a circa 4-8 volte in più rispetto ai non consumatori – di sviluppare tumori e infarti (Sidney, 1997; Mittleman et al., 2001);

POSSONO VERIFICARSI DISTURBI SESSUALI PER LUI E PER LEI, SOPRATTUTTO PER GLI ADOLESCENTI, O SONO SOLO DICERIE? – La ricerca scientifica ha evidenziato che spinelli e canne causano gravi e imbarazzanti disturbi anche nel settore che, soprattutto per un adolescente, è già di per sé fonte di ansie non indifferenti: la vita sessuale. In particolare:

  • Disturbi sessuali (Murphy, 2001; Smith et al., 2009) sia sugli uomini (infertilità, anomalie spermatiche, diminuzione del livello di testosterone e della motilità, ecc.)
  • sia sulle donne (aumento del livello di testosterone, alterazione del ciclo mestruale, deficit fetali di crescita, parti pre-termine, difficoltà al momento del travaglio, ecc.);

FUMARE SPINELLI QUANDO SI E’ INCINTE PROVOCA DANNI AL FETO O E’ SOLO UN MODO PER RILASSARSI? – Al contrario di folli dicerie circa lo stato di rilassatezza che indurrebbe alle madri fumare spinelli durante la gravidanza, le conseguenze per il feto sono di massima gravità, incidendo sulla crescita e lo sviluppo dell’embrione e, in particolare, dell’ampiezza della sua circonferenza cranica. In particolare la ricerca scientifica ha confermato che:

  • Anche se assunta soltanto per un breve periodo, l’esposizione alla cannabis del feto è associata, al momento della nascita, a un minor peso e a una ridotta circonferenza cranica del bambino (Gray, 2010).

CONCLUSIONI – I numerosi effetti negativi della cannabis e dei suoi derivati dimostrano quindi come il concetto di “droga leggera” sia, in realtà, totalmente inadatto, in quanto foriero di interpretazioni distorte e non veritiere.

  • Tale considerazione risulta ancora più rilevante se si considera che l’assunzione di cannabis aumenta di 60 volte la probabilità di ricercare e sperimentare sostanze stupefacenti a più alto contenuto farmaco-dinamico (Fergusson, 2006; Rebellon, 2006).
  • Da qui, l’importanza di predisporre opportune campagne di prevenzione e sensibilizzazione, anche su Internet, che illustrino in modo oggettivo i pericoli legati al consumo di cannabis, prestando particolare attenzione ai soggetti più vulnerabili.

APPROFONDIMENTO DEGLI ARGOMENTI AFFRONTATI E’ possibile scaricare gratuitamente il libro “Cannabis e danni alla salute” CLICCA QUI

INFORMAZIONI – per ulteriori informazioni:

  • Dipartimento Politiche Antidroga, Presidenza del Consiglio dei Ministri
  • Via della Vite, 13 – 00187 Roma (RO)
  • Tel. 06-67.79.36.66
  • E-mail: dipartimentoantidroga@governo.it

Francesco Tempesta

13 COMMENTI

  1. Quindi, secondo quello che leggo da questo articolo, l’Olanda dovrebbe essere piena zeppa di delinquenti decerebrati psicotici con deficit sociali?! Non mi pare.. Questi articoli più li leggo e più mi viene da ridere… La cannabis viene fumata dall’alba dei tempi e per uno spinello non è mai morto nessuno, al massimo si è fatto una grassa risata in compagnia. Secondo me bisognerebbe per prima cosa distingure l’USO dall’ABUSO, in quanto come per qualsiasi altra cosa (es. l’alcol) l’abuso fa male. Non venitemi a dire però che se uno fuma saltuariamente marjuana, diventa uno psicotico depresso con con deficit sociali, psicosi o ansia perché è pura falsità! Prendendo in causa l’alcol, è come se il nonno che si beve innocentemente un bicchiere di vino al giorno soffrisse di tutte le patologie legate all’ABUSO di alcol..ma tutti sanno che il povero nonno non ha nessun problema di questo tipo!! Meditate.
    Andate a vedervi cosa ne pensa Lester Grinspoon (psichiatra e professore emerito di Harvard) della marjuana e magari guardatevi anche tutto il documentario “La rivoluzione della canapa” su youtube, probabilmente vi chiarirete un po’ le idee sul perché è nato il proibizionismo e sulla marjuana in generale. Sinceramente mi fanno più schifo quelli che si imbottiscono di antidolorifici, psicofarmaci o schifezze simili, cioè droghe chimiche socialmente accettate e sicuramente più dannose del tetraidrocannabinolo, piuttosto di una qualsiasi persona che si accende una canna. Poi ognuno può pensare come vuole ma tutti questi articoli secondo me sono pura disinformazione.

    • Per noi tutti sono liberissimi di fare quello che vogliono ma come accade per l’assunzione d’alcol uno si assume le proprie responsabilità: fumi droghe? Zero patente, zero macchinari pesanti al lavoro, zero lavori diretti su/verso la salute pubblica, ecc

  2. tutto quello che parlano e vero io sto vivendo una relazione che purtroppo e finita in questi giorni perche la mia compagna ha aumento le dose della marijuana, e tutto questo a causato la fine di una storia d”amore, quindi io tutto questo ho soferto per causa di questa droga.

      • Credo che lui abbia già una cultura di gran lunga superiore alla vostra, leggete un libro di biochimica o di fisiologia e vi renderete conto di aver scritto un mucchio di cazzate; il giornalismo di oggi fa schifo non esiste più la libera informazione e personalmente mi vergognerei a scrivere cazzate del genere.
        Saluti, spero possiate un giorno diventare veri giornalisti e documentarvi invece di copiare 4 luoghi comuni e spacciarli per oro colato.
        RIDICOLI

  3. la tua ragazza fuma più maria e allora questo porta alla fine della vostra relazione??? si vede che era proprio vero amore ahahahahaha e dove è il collegamento tra marijuana e amore?? con tutte le scemenze scritte in questo articolo ci mancherebbe solo che dicessero che toglie nelle persone la capacità di amare ahhahahahahahah

  4. Mamma mia quante cazzate,non sapete piu cosa dire…. Fondate queste azioni (come fare un articolo simile) sulla vostra ignoranza in ogni senso… Peccato che nn é neanche colpa vostra…siete posseduti dall ignoranza e dalla non realtá che affligge questo mondo.

  5. sono solo cazzate in italia ogni anno muoiono per sigarette più di 100 mila persone e nessuno ne parla ogni anno muoiono per cause legate all’alcool circa 80 mila persone ogni anno si muore di tumore a causa di inquinamento elettromagnetico e di inquinamento dovuto a micro polveri tipo pm 10 altamente tossico tante persone muoiono per mancanza di sicurezza sul posto di lavoro altri per l’esposizione all’amianto e a tutti quei rifiuti tossici smaltiti illegalmente dalla mafia con la compiacenza dello stato pensate a quei terreni vicino napoli pieni di arsenico uranio e fanghi industriali perfettamente legali per non parlare poi delle medicine alcune di esse ritirate dal commercio come ad esempio la nolvagina penso al metadone perfettamente legale anche se causa cirrosi epatica oppure a tutti quei psicofarmaci perfettamente riconosciuti come sostanza legali ma in realtà mortali per il cervello e non solo DI CANAPA CHI è MORTO?MAI NESSUNO IL PROBLEMA è CHE CHI FA PROPAGANDA PER SPINGERE NELLA DIREZIONE PROIBIZIONISTA NON LO FA PER SALVAGUARDARE LA SALUTE DEI CITTADINI MA BEN SI PER INTERESSE MAFIOSO E PER I SOLDI POICHè IL PROIBIZIONISMO PORTA DENARO E POTERE NELLE TASCHE DEI VARI CARTELLI CRIMINALI CON LA COMPIACENZA DI ALCUNI POLITICI E PURTROPPO SEMBRA ANCHE DEL DPA POICHè ANZICCHè PUNTARE AD UNA POLITICA DELLA RIDUZIONE DEL DANNO DA FUMO DI SIGARETTA VENDUTE DIRETTAMENTE DALLO STATO COSI COME GLI ALCOLICI FA UNA CAMPAGNA CRIMINOGENA CONTRO UNA PIANTA NATURALE CHE PORTA SOLO BENEFICI

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