Anziana svenuta via Villa Mirabello Milano, rubata la borsa e ferita

Gli anziani cadono. Cadono come mosche, a Milano, la città dove tutti sono più belli per la Settimana della Moda, e gli unici pensieri sembrano rivolti soltanto a incontri vippettari e party a base di Champagne. E la sicurezza, ovviamente, tra le location battute da ospiti internazionali & Co, naturalmente è in prima linea. Chissà mai che qualcuno voglia toccare una modella in carne, ma soprattutto ossa.

 

Intanto, tutt’intorno gli anziani continuano a cadere. Cadere durante gli scippi, quando da ignoti malviventi vengono puntualmente spintonati, maltrattati, aggrediti alle spalle, malmenati.

 

E vanno in coma per pochi spiccioli, riportano shock che nessuno mai vorrebbe provasse la propria mamma o la propria nonna, e nemmeno il proprio papà il proprio nonno.

 

Ma è così. Perché l’allarme anziani, purtroppo, sembra non interessare a nessuno, poiché chi dovrebbe vegliare sulla Sicurezza milanese è troppo preso con ben altre questioni, ad esempio la regolarizzazione del Leonkavallo, o lo smantellamento del nucleo della Polizia locale a cavallo.

 

Ogni giorno, ormai, un anziano cade. L’altro ieri la 66enne cieca con invalidità al 100% aggredita nella propria abitazione in via degli Ippocastani, da un finto postino. Prima di lei la 83enne entrata in coma per aver sbattuto la testa durante lo scippo della borsetta in piazza Ovidio. Prima ancora una tragica, lunghissima lista che dovrebbe spaventare, indignare, rendere furiosi, schifati. Invece, l’allarme continua a non arrivare, nessuno tra le “autorità cittadine” sembra volersene accorgere.

 

Così alle 17 di ieri, in pieno pomeriggio in via Villa Mirabello, vicino a piazza Carbonari, l’ennesima vittima, di 81 anni.

 

E’ stata ritrovata da alcuni passanti: era a terra svenuta, una evidente ferita alla testa, accanto a sé il bastone che utilizzava per aiutarsi a camminare.

 

Immediata la chiamata alla Polizia e al 118, entrambi sopraggiunti.

 

Il personale medico ha subito soccorso l’anziana che, una volta riavutasi, era completamente sotto shock: non sapeva dire il proprio nome, non sapeva spiegare cosa fosse successo, era in totale stato confusionale.

 

I volontari l’hanno quindi portata all’ospedale Niguarda e, affidata ai medici, la signora si è lentamente ripresa, quanto meno spiegando di avere 81 anni e telefonando ad un nipote.

 

Intanto, la Polizia ha aperto le indagini: l’anziana è stata trovata senza borsetta e, sebbene non si esclude al 100% che possa essersi sentita male e, solo dopo svenuta, qualcuno l’abbia derubata, purtroppo l’ipotesi più credibile è sempre la stessa: aggredita e scippata è stata spinta a terra dove ha violentemente sbattuto la testa.

 

Purtroppo, dopo il ricovero avvenuto in pomeriggio, in serata le condizioni della 81enne si sono molto aggravate a causa del trauma cranico e della conseguente emorragia riportata.

 

La speranza, con tutto il cuore, è un sola: che la mancata azione per risolvere questo gravissima emergenza non distrugga ancora una volta la vita di chi è più fragile, indifeso e solo.

 

Nessuno vorrebbe una fine così crudele ed ingiusta per la propria anziana madre.

 

AGGIORNAMENTO del 23 settembre 2011 ore 14,00:

  • La signora, purtroppo, è deceduta: troppo gravi le lesioni cerebrali riportate a causa della caduta.
  • Intanto, si avvalora la tesi di uno scippo finito in tragedia: alcuni dei testimoni che hanno trovato la vecchina svenuta sul marciapiede hanno raccontato di aver udito poco prima un tonfo e poi il rombo di uno scooter che si allontava.
  • La 81enne era uscita, ieri pomeriggio, per recarsi dal parrucchiere. Di certo non poteva immaginare che, nel compiere un gesto così abituale, in pieno pomeriggio, sarebbe incorsa nei suoi assassini.

 

AGGIORNAMENTO del 28 settembre 2011: Nonostante tutto ciò, il Comune taglia i finanziamenti alla Polizia locale e all’illuminazione pubblica, agli anziani, alle case popolari e alle categorie più deboli. La giunta Pispia si prepara infatti a varare la manovra da 54 milioni di euro già approvata lunedì 26 settembre 2011: i tagli previsti si abbattono soprattutto sui finanziamenti alla Polizia locale e agli anziani,  ai quali si aggiungono colpi di ascia a molteplici categorie, quali:

  • 6,5 milioni di euro tagliati alla Polizia locale;
  • 2,8 milioni in meno per l’illuminazione pubblica;
  • 5,9 milioni eliminati dai finanziamenti ai servizi per l’assistenza agli anziani;
  • 3 milioni tagliati ai servizi di prevenzione e riabilitazione;
  • 1,8 milioni cancellati per le case popolari;
  • 4,6 milioni tagliati alla scuole secondarie superiori;
  • 4,9 milioni cancellati per attività culturale e teatrali;
  • 1,5 milioni in meno per le piscine comunali;
  • 5,6 milioni cancellati ai servizi per la viabilità e circolazione stradale;
  • 3 milioni tagliati agli asili nido e ai servizi per l’infanzia.
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Di Redazione