Centro di neuromodulazione magnetica intracerebrale inaugurato al San Raffaele

San_RaffaeleMercoledì 14 luglio 2010, alla presenza del Fondatore e Presidente del San Raffaele, don Luigi M. Verzé, è stato inaugurato l’HSR MAGICS CENTER – MAGnetic IntraCerebral Stimulation Center: il centro di neuromodulazione magnetica intracerebrale presente all’interno dell’INSPE, l’Istituto di Neurologia Sperimentale dell’Ospedale San Raffaele di Milano.

 

LA CURA DI MALATTIE NEUROLOGICHE E PSICHIATRICHE – Negli ultimi cinque anni numerosi studi nella cura di diverse malattie neurologiche e psichiatriche hanno documentato  l’efficacia della stimolazione magnetica della corteccia cerebrale. In particolare, la stimolazione magnetica ripetitiva è stata applicata a pazienti con depressione maggiore, schizofrenia, Parkinson, ictus, difficoltà di memoria come nella demenza di Alzheimer.


L’APPROCCIO TERAPEUTICO TRADIZIONALE –
L’approccio terapeutico tradizionale si basa sostanzialmente su interventi di tipo farmacologico, in alcuni casi gravi e non responsivi a farmaci.  Alcuni tipi di cefalea o dolori cronici vengono sottoposti all’erogazione continua di stimoli elettrici attraverso l’inserimento di elettrodi a permanenza in prossimità del midollo spinale e del cervello, con procedure piuttosto invasive.

L’INNOVAZIONE – Il poderoso sviluppo di questi nuovi studi consta oggi nella messa a punto di caschi per la stimolazione magnetica che grazie alla conformazione dei campi magnetici generati da una complessa organizzazione dei cavi all’interno del casco rendono possibile la stimolazione non invasiva di ampie aree cerebrali non solo corticali ma anche sottocorticali.

LO SCOPO DEL “MAGICS” – Il Magics nasce per realizzare una serie di studi sperimentali finalizzati a valutare l’efficacia di queste nuove tecniche di stimolazione cerebrale profonda nei pazienti con malattie degenerative, infiammatorie e cerebrovascolari.

PATOLOGIE TRATTATE NELLA STRUTTURA – Presso il centro sono in fase di avvio studi sul trattamento del dolore neuropatico cronico, dell’emicrania, della malattia di Alzheimer e della fatica e depressione che colpiscono i pazienti con sclerosi multipla, e sono in corso di progettazione studi finalizzati a migliorare o accelerare il recupero delle funzioni motorie o linguistiche nell’ictus cerebrale.

IL TEAM MEDICO – Il gruppo di ricercatori del Magics, che include neurologi, neurobiologi, neurofisiologi ed ingegneri, lavorerà alla messa a punto e validazione di nuovi moduli di stimolazione cerebrale con l’obiettivo di influenzare positivamente l’evoluzione di alcune delle più gravi malattie neurologiche.

IL COMMENTO DEL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI NEUROLOGIA E  DELL’ISTITUTO “INSPE” –Afferma il Prof. Giancarlo Comi, Direttore del Dipartimento di Neurologia e dell’INSPE presso il San Raffaele: “Questa nuova apparecchiatura produce stimoli magnetici in grado di raggiungere la profondità del cervello e consente una migliore neuromodulazione, quantitativa e qualitativa, che apre potenzialità di intervento in malattie infiammatorie e degenerative del sistema nervoso e nei processi di recupero dopo eventi lesionali come l’ictus”.

 

L’INSPE – L’Istituto di Neurologia Sperimentale (INSPE) è stato creato nel 2005 grazie al contributo di organizzazioni no-profit tra le quali l’ACeSM (Amici Centro Sclerosi Multipla) ed aziende farmaceutiche tra le quali Serono, oggi Merck-Serono, fortemente interessata a sviluppare un programma di ricerche comune accademia-industria dedicato allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche per la sclerosi multipla.

L’OBIETTIVO  – Obiettivo principale dell’INSPE, che risulta essere uno dei maggiori istituti di ricerca in Europa interamente dedicati alle Neuroscienze, è quello di capire quali sono i meccanismi alla base di malattie neurologiche gravi e incurabili per poter poi sviluppare strategie terapeutiche sempre più efficaci.

 

LA RICARCA – L’INSPE persegue i suoi obiettivi di medicina traslazionale combinando competenze proprie della ricerca di base con competenze più specifiche della ricerca clinica applicata grazie alla strettissima interazione con il Dipartimento Neurologico del San Raffaele, che è il secondo centro in Italia per numero di sperimentazioni cliniche in ambito neurologico.

 

MALATTIE AL CENTRO DELLA RICORCA INSPE – Malattie come la sclerosi multipla, l’ictus, i traumi spinali e le neuropatie periferiche sono al centro della ricerca dell’INSPE. Lo sviluppo e la validazione di terapie con cellule staminali, terapie geniche, terapie farmacologiche combinate applicate nelle fasi iniziali di malattia e terapie neuroprotettive sono gli obiettivi principali della ricerca dell’INSPE.

Di Redazione
 
 
 
 

2 COMMENTI

  1. Quanto sopra descritto, ha dell’eccezionalità: perchè nessuno si occupa di ricerche su giovani pazienti affetti d tetraparesi spastica e grave ritardo neurospicomotorio, o Paralisi Cerebrale????
    Anche questi bambini/ragazzi ed i rispettivi genitori hanno diritto ad una speranza nella ricerca innovativa.

  2. Una delle patologie più diffuse è la depressione maggiore resistente ai farmaci. Fate qualco di più convincente che sia inserito anche nella corteccia cerebrale come un neurostimolatore ad esempio.

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