Restituzione Ambrogino Dolce e Gabbana Milano dopo assoluzione, ennesima lezione al Comune

Franco d'AlfonsoE’ bastato un tweet di Stefano Gabbana – “Noi lo renderemo come da loro richiesta” riferito alle onorificenze del 7 dicembre – , perché Domenico Dolce e il suo socio tornassero a far discutere, a pochi giorni dall’assoluzione in Cassazione sulla presunta evasione fiscale che li vedeva coinvolti.

 

Un annuncio già fatto, nel luglio 2013, quando divampò la polemica tra D&G e Palazzo Marino dopo le frasi dell’assessore al Commercio Franco D’Alfonso (nella foto), secondo cui il Comune non avrebbe concesso spazi a degli “evasori”. Nonostante la spiegazione fornita da D’Alfonso – si trattava di una frase detta in un colloquio informale e non rispecchiava la posizione di Palazzo Marino – gli stilisti chiusero per tre giorni “per indignazione” i loro negozi. E oggi sono pronti a restituire il riconoscimento simbolo della città, non senza provocare divisioni all’interno della stessa politica cittadina.

 

“D’Alfonso ha due strade: o chiede scusa a Dolce e Gabbana o si dimette. La scelta di Dolce e Gabbana di restituire l’Ambrogino alla luce di questi fatti è comprensibile – spiega Riccardo De Corato, vice presidente del Consiglio comunale- e deve essere D’Alfonso a riparare al danno che ha fatto”. Il coordinatore cittadino Fi Giulio Gallera auspica che il sindaco Pisapia “venga in aula e chieda pubblicamente scusa ai due stilisti a nome della città e nel luogo che rappresenta e dia una comunicazione ufficiale delle dimissioni dell’assessore D’Alfonso”.

 

Per Nicolò Mardegan, coordinatore cittadino di Ncd “Dolce e Gabbana meriterebbero un evento pubblico di ringraziamento perché rappresentano l’eccellenza italiana nel mondo. Le scuse di un assessore semisconosciuto non servono a niente. Questa giunta anziché premiare il merito e valorizzare chi crea lavoro offende in nome di un assurdo giustizialismo, allontana imprese virtuose in un momento di crisi e riesce nel capolavoro di svilire anche la massima onorificenza cittadina”. E si stupisce del silenzio dell’assessore alla Moda, Manfredi Palmeri, consigliere comunale di Milano. Silenzio che, finora, accomuna la sinistra presente a Palazzo Marino.

 

In tanti, invece, sulla pagina di Stefano Gabbana lasciano un messaggio: “Voi che esportate l’Italia nel mondo meritate di più che una semplice scusa”, “Hanno fatto di questa città carta straccia! Non hanno rispetto per i cittadini e chi da lavoro a migliaia di persone”; “fate bene a renderlo a chi non vede mai che la semplice diffamazione gratuita” o ancora “dovete renderlo anche per aiutare le imprese che subiscono ogni giorni la stessa ingiustizia che avete vissuto voi”.

PARTECIPA AL SONDAGGIO:

[poll id=”2″]

[poll id=”3″]

 

INVIATECI LE VOSTRE FOTO E SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni e foto circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci a redazione@cronacamilano.it

– Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.

 

VISIBILITA’ ALLA VOSTRA ATTIVITA’ – Se siete interessati a dare visibilità alla vostra attività commerciale, scriveteci a info@cronacamilano.it

– Il nostro Staff sarà a vostra disposizione per proporvi, senza alcun impegno, le migliori soluzioni pubblicitarie, a partire da pochi euro.

Di Redazione

fonte: AdnKronos.com

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here