Bulli rapinatori parco Bollate, rapinavano e picchiavano giovani studenti

I bulli, tutti sedicenni, sono stati ritenuti responsabili di rapina, violenza privata, lesioni, percosse e minacce

CarabinieriUn gruppo di bulli “operava” all’interno del parco di Bollate, prendendo di mira giovani studenti e adolescenti, che depredavano sistematicamente di biciclette e cellulari, ricorrendo non solo a minacce, ma anche a veri e propri pestaggi.
Secondo quanto spiegato, il branco agiva in gruppo; le vittime erano ragazzini giovanissimi, braccati sia soli, che in compagnia.
Gli episodi risalgono ai mesi di novembre e dicembre 2015, quando i Carabinieri hanno iniziato a ricevere numerose segnalazioni e denunce da parte dei genitori delle vittime, ma anche di famiglie preoccupate.
Aperte le indagini, i militari hanno accertato 6 colpi, tutti eseguiti seguendo il medesimo schema: la vittima veniva accerchiata, canzonata e poi picchiata.
In alcuni casi, i Carabinieri hanno accertato che è stato esibito anche un coltello a serramanico per aggravare la minaccia e inasprire l’intimidazione, ottenendo poi quanto voluto dalle vittime.
In alcuni casi, i giovanissimi studenti sono stati picchiati al punto da dover ricorrere alle cure dei sanitari per le percosse ricevute.
Una volta bloccati e identificati, i bulli, tutti sedicenni, in quanto minori sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Milano.
A loro carico accuse per concorso in rapina, violenza privata, lesioni, percosse e minacce.

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