Furto rame Garlasco, arrestati con 2 tonnellate di cavi nel furgone

Arrestata una banda di bulgari e denunciati due italiani per ricettazione; l’allarme era stato dato dalle aziende del luogo

ArrestoL’operazione si è svolta tra Garlasco, in provincia di Pavia, e la Brianza: sorpresa con le mani nel sacco, o per meglio dire nel rame, una banda costituita da tre uomini di origine bulgara, tutti tratti in arresto, e denunciati due titolari di una società di un centro di raccolta per rifiuti ferrosi.
Secondo quanto spiegato dalla Polizia di Stato, il pedinamento è iniziato a Garlasco dove, gli agenti della Polfer, hanno effettuato un appostamento, intercettando i malviventi mentre uscivano da un’azienda locale.
Il veicolo si è poi diretto verso Milano e, sempre alle sue calcagna, gli agenti sono giunti fino in Brianza, presso una ditta di raccolta per rifiuti ferrosi.
Qui un referente ha visionato i cavi mostratigli da uno dei tre bulgari, procedendo poi ad aprire il cancello della struttura e spostandone all’interno la conversazione con l’altro.
Intervenuti gli agenti, le manette sono scattate per i tre uomini bulgari, risultati essere avere dai 30 ai 41 anni, in Italia senza fissa dimora e con precedenti per furto di rame. Procedendo alla perquisizione del furgone, inoltre, gli agenti hanno sequestrato due tonnellate circa di cavi di rame a uso industriale e ferroviario. Idue titolari del centro, entrambi italiani, sono stati denunciati per ricettazione.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here