Coppia accusata di riduzione in schiavitù e sfruttamento di prostituzione, condanna di oltre 8 anni

La vittima è una ragazza di 18 anni, slava; era venuta in Italia con l’illusione di ottenere un lavoro

È stata emessa la condanna, dalla Corte di Assise di Busto Arsizio, per una coppia accusata di riduzione in schiavitù e induzione e sfruttamento della prostituzione nei confronti di una ragazza slava, di 18 anni. La sentenza è di 8 anni e 6 mesi di carcere.
Secondo gli Inquirenti, la coppia avrebbe attirato la giovane in Italia con la scusa più vecchia, e ambita del mondo: un lavoro.
Tutt’altro, invece, aveva atteso la 18enne, che invece di un impiego ha purtroppo trovato la strada, venendo costretta a prostituirsi a Gallarate (Varese).
Al termine di un’inchiesta iniziata a gennaio 2016, la coppia venne arrestata il 28 settembre dello stesso anno. Durante l’iter giudiziario, il PM di Busto Arsizio ha formulato una richiesta ora accolta dai giudici: 8 anni e 6 mesi di reclusione per entrambi.

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