Furti, spaccio, rapine Milano: arresti, controlli e denunce nell’ultima settimana

Continua l’intensa attività estiva della Polizia di Stato: ecco il bilancio dell’ultima settimana di attività

Tempo di vacanze, maggiori presenze nelle stazioni e sui treni; intensificazioni dei servizi della Polizia Ferroviaria. 1443 persone identificate di queste 545 gli stranieri di cui 14 irregolari. 297 i treni scortati, 9 le persone arrestate, 46 quelle denunciate a piede libero e 27 le contravvenzioni elevate ai sensi del d.p.r. 753/80: questi i risultati di una settimana di controlli ad opera della Polizia Ferroviaria.
In particolare, arrestato a Milano Centrale un giovane marocchino per tentata rapina impropria. Gli uomini della squadra di Polizia giudiziaria, hanno notato il soggetto aggirarsi in modo sospetto presso l’esercizio commerciale “Nike” sito al piano seminterrato dello scalo. All’interno del negozio, il soggetto ha fatto appena in tempo ad afferrare una maglia da calcio, dopo averne distrutto i sistemi antitaccheggio, occultare la refurtiva e dirigersi verso l’uscita che è stato prontamente bloccato dagli Agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria. Lo stesso ha opposto resistenza spingendo vigorosamente gli operanti per guadagnarsi l’impunità, riuscendo al contrario a guadagnarsi solo un paio di manette ai polsi.
Stesso personale che di rientro da un servizio, ha individuato a Milano un cittadino algerino noto quale ladro operante in ferrovia, a carico del quale pendeva un ordine di esecuzione per la carcerazione eseguito dagli operanti.
Sempre gli uomini della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polfer, anche liberi dal servizio, hanno tratto in arresto in una via cittadina, due georgiani responsabili di furto in abitazione aggravato in concorso e resistenza a Pubblico Ufficiale. In particolare gli agenti che si trovavano nell’abitazione di una collega, hanno visto le due persone che si erano arrampicate sul balcone del primo piano riuscendo ad introdursi all’interno di un appartamento. Prontamente bloccati, i georgiani reagivano causando delle lesioni ad uno degli operanti, ma nonostante ciò riuscivano ad assicurarli alla giustizia.
Gli agenti del Settore Operativo Polfer di Milano C.le, hanno arrestato in Stazione C.le un cittadino minorenne gambiano per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il soggetto veniva sottoposto a controllo dalla pattuglia Polfer risultando in possesso di otto involucri contenenti marijuana per un peso complessivo di 128,70 grammi.
È finita male anche per due donne di origine bosniaca, note pregiudicate dedite ai furti in danno dei viaggiatori in ambito ferroviario, le quali avevano appena tentato di derubare una viaggiatrice sui tapis-roulant della zona biglietteria. Purtroppo per loro però, la pattuglia del Settore Operativo Polfer di Milano C.le, attirata dalle urla di alcuni viaggiatori, le ha arrestate associandole alle camere di sicurezza della locale Questura.
Tratto in arresto per furto aggravato un giovane marocchino che, a bordo di un autobus cittadino derubava del cellulare un ignaro viaggiatore, per poi transitare nel tunnel denominato metropolitana dello scalo di Milano Rogoredo al fine di guadagnarsi l’impunità. Pessima idea quella del reo, perché a sbarrargli la via di fuga ha trovato una pattuglia della Polfer di Milano Lambrate, la quale avvisata da un cittadino di quanto occorso, immediatamente individuava il soggetto bloccandolo e recuperando la refurtiva che è stata immediatamente restituirla al legittimo proprietario.
Un arresto per furto è avvenuto anche nella stazione fs di Lecco, dove un giovane rumeno con fare sospetto è stato notato da personale Polfer Lecco libero dal servizio. Sottoposto a controllo veniva trovato con ancora addosso la refurtiva che lo stesso aveva sottratto pochi istanti prima da alcuni garage adiacenti la Stazione ferroviaria.
Non solo repressione dei reati ma anche vicinanza alle persone, specialmente se in difficoltà, come nel caso di due giovani donne italiane che, a distanza di soli due giorni una dall’altra, contattavano il numero unico emergenze riferendo di volersi togliere la vita. Circostanza scongiurata per entrambe grazie al tempestivo intervento degli uomini del Settore Operativo di Milano C.le che individuate le donne, provvedevano a metterle in sicurezza e ad attivare le procedure del caso.

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