Scarpe: i modelli più strani, i più famosi, i più amati dalle star e… quelli da 2 milioni di dollari

Dalle prime calzature del 3.500 a.C, a quelle più costose del mondo: a ogni donna, s-carpe diem!

E_luce_fu!Scarpe, scarpe, scarpe… scomode, strane, eccentriche, preziose e sfarzose! È possibile non amarle? No. È possibile non bramarle? Nemmeno. E allora, a tutte s-carpe diem!
Si parte con il primo modello al mondo, risalente al 3.500 a.C e costituito da un intreccio di foglie di papiro tenute assieme da legacci di pelle grezza: non il massimo in quanto ad estetica, ma sicuramente (almeno loro!) funzionali.
Tornando all’epoca contemporanea, imprescindibile pietra miliare nonché simbolo dell’inizio del sodalizio tra cinema e moda, sono le scarpette che nel 1939 indossava Judy Garland ne “Il Mago di Oz”. Interamente ricoperte da lustrini rossi e rifinite con 2 piccoli fiocchetti in punta di tomaia, più che di un paio di calzature, si tratta di una vera e propria icona, tanto che nel 1988 furono battute ad un’asta per la considerevolissima cifra di 165.000 dollari.
Con_questa_il_punta tacco_vien_difficileNel 1963 fu poi Elizabeth Taylor a librarsi (ed è proprio il caso di dirlo, dato che i tacchi erano di 20 centimetri!), su un paio di sandali d’oro appositamente creati per la sua interpretazione nel film “Cleopatra”.
Più a contatto con la terra (ma solo a causa della minore altezza dei tacchi), l’indimenticabile Ava Gardner, i cui candidi piedini ebbero l’onore di infilarsi in un magnifico paio di décolleté costellate da una galassia di smeraldi tagliati a cabochon.
Ancora l’oro si ritrova poi ne “La Dolce Vita” di Federico Fellini, nel memorabile esemplare che Anita Ekberg si sfilò prima di rendere immortale il suo bagno nella fontana di Trevi.
Gli anni passano, e le forme si modellano attraverso le concezioni più assurde e strabilianti: scarpe con la Tour Eiffel all’interno dei tacchi trasparenti, sandali guarniti da secchiello e ombrellone, zeppe con intagli a rilievo raffiguranti paesini caraibici, palme e palafitte, suole con gradinate e red carpet e, ancora, modelli a forma di pesce, di fiori, da sultano, zebrate, coccodrillate, giraffate e…  tra le più “impossibili” in assoluto, le “Armadillo” presentate nella primavera-estate 2010 da Alexander McQueen!
Comodissime!Realizzate in una gamma sconfinata di materiali (in metallo, borchiate e ricoperte da cristalli multicolor solo per cominciare!), non a caso non sono sfuggite a un occhio “fino” come  Lady Gaga, che le ha sfoggiate nel suo video “Bad Romance”. Da notare che, durante le sfilate di Milano, addirittura le modelle si erano rifiutate di indossarle, a causa della forma assolutamente impraticabile e del tacco inconcepibilmente chilometrico, a rischio pressoché mortale ad ogni uscita in passerella!
Ma l’Oscar per il modello più sfarzoso del mondo, invece, a chi va? Senza dubbio a Stuart Weitzman che, per la “sua” versione di Cenerentola, ha realizzato degli incredibili sandali ricoperti da 642 rubini, 565 diamanti e innumerevoli fili di platino. Certo, in questo modo viene meno il cristallo della versione classica della fiaba…. Tuttavia, che male c’è ad aggiornarsi un po’?
Le prestigiose vetrine di Harrods, nel 2004, hanno avuto l’onore di ospitare queste “favolose” calzature… Il loro costo? “Appena” 2 milioni di dollari. Principi Azzurri & aspiranti tali sono avvisati!

VP

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