Mostra Michele Alboreto Rozzano 25 – 30 aprile 2011, omaggio al pilota Formula 1 ed esposizione della storica Ferrari n. 27, orari e tutte le info

Era il 25 aprile del 2001 quando, sul circuito del Lausitzring, perdeva la vita Michele Alboreto: con 5 gran premi vinti sui 215 disputati, il vicecampione del mondo nel 1985, dietro al mostro sacro Alain Prost su McLaren, viene ricordato con una mostra fotografica dal titolo “Michele Alboreto, un campione per amico” nel comune di Rozzano, che si terrà dal 25 al 30 aprile.

 

IL PILOTA GENTILUOMO – Nonostante siano passati dieci anni dalla sua scomparsa, il ricordo del pilota gentiluomo è ancora molto vivo; Rozzano, il comune in cui ha trascorso la sua adolescenza, gli dedica una mostra fotografica contenente settanta immagini in grande formato, molte delle quali provenienti direttamente dall’archivio personale del pilota con il fine di ripercorrere la sua carriera sportiva, gli indimenticabili successi e la sua vita privata, parte della quale trascorsa proprio nel comune milanese.

 

LA CARRIERA – Ben 13 anni vissuti nel circus della Formula 1 ed una stagione, quella del 1985, che lo vide battersi con il campione del mondo Alain Prost; ripercorriamo la sua carriera:

  • Il suo esordio avviene nel 1976 nel campionato Formula Monza, al volante di una vettura del Team Salvati; l’anno seguente conquista il terzo gradino del podio nello stesso campionato.
  • Nel 1978 diventa campione di Formula Fiat Abarth; nel 1980 vince gli europei di F3 al volante di una March-Alfa Romeo.
  • Debutta in Formula 1 nel 1981 alla guida di una Tyrrell-Ford; viene penalizzato dalla poca affidabilità della vettura e viene ripetutamente costretto al ritiro.
  • Con la Tyrrell ottiene nel 1982 il settimo posto nella classifica piloti e centra il primo successo nella massima serie: vince il GP di Las Vegas e, l’anno seguente, quello di Detroit.
  • Nel 1984 arriva la tanto auspicata chiamata dalla Ferrari; la sua prima stagione con la Casa di Maranello si rivela deludente, tranne nel GP del Belgio: pole e vittoria per lui. Concluse la stagione quarto, ai piedi del podio.
  • Il 1985 è la stagione della sua definitiva consacrazione, la vettura fornisce ampie garanzie di affidabilità e velocità; la stagione visse su un lungo testa a testa con il francese Prost, conclusasi a favore di quest’ultimo. Vinse il GP del Canada e quello di Germania e ciò gli consentì di superare il francese nella classifica iridata. Negli ultimi cinque Gran Premi ebbe nuovamente problemi di affidabilità e dovette lasciare lo scettro di campione del mondo al pilota McLaren.
  • Nel 1989 archivia la sua esperienza in Ferrari per fare ritorno alla Tyrrell, marchio che l’aveva lanciato tra i grandi, tuttavia i risultati scarseggiano e, dopo essere passato alla Arrows ed alla Lola, nel 1994 decide di ritirarsi.

 

GLI ULTIMI ANNI DELLA SUA CARRIERA – Dopo il ritiro dalla Formula 1, rimane comunque nel mondo delle quattroruote partecipando a corse come la 24 Ore di Le Mans, vinta nel 1997, e la 12 Ore di Sebring, vinta nel 2001, suo ultimo successo motoristico.

 

LA TRAGICA MORTE – Il 25 aprile del 2001 muore in un incidente sul circuito di Lausitzring, Germania, mentre effettuava dei collaudi alle nuove Audi R8 Sport; la sua auto uscì dal tracciato in pieno rettilineo, colpì una recinzione sulla destra e si capovolse oltre, dopo un volo di un centinaio di metri. Il pilota morì sul colpo, secondo gli investigatori né il pilota, né il circuito furono responsabili di questo tragico evento, causato dalla foratura di un pneumatico.

  • Il circuito è ricordato per un altro tragico evento: l’incredibile incidente avvenuto il 15 settembre dello stesso anno al pilota italiano Alessandro Zanardi, che nell’occasione perse entrambi gli arti inferiori.

 

L’ORGOGLIO COMUNALE – Il sindaco di Rozzano, Massimo D’Avolio commenta così l’installazione della mostra: “Per l’Amministrazione Comunale è un onore promuovere questo evento in memoria di Michele Alboreto, un campione non solo nello sport ma anche nella vita. Era un uomo dotato di raffinata intelligenza e di grande sensibilità. Desidero ringraziare i famigliari e tutti coloro che hanno contribuito a realizzare questa grande iniziativa aperta alla cittadinanza”.

 

LA MOSTRA: APERTURE ED ORARI – La mostra fotografica apre al pubblico lunedì 25 aprile, alle ore 16, presso lo spazio espositivo della Galleria Rudh in Cascina Grande, via Togliatti.

  • Rimarrà aperta fino a sabato 30 aprile; orario di apertura: 9-14.
  • Orari di apertura dal 26 aprile al 29 aprile: 9-12 e 15-18.

 

APPASSIONATI E COLLEZIONISTI – Oltre alla mostra fotografica, sono diversi gli eventi organizzati come corollario:

  • Venerdì 29 e sabato 30 aprile, sempre in Cascina Grande, sarà possibile ammirare la Ferrari numero 27 guidata da Alboreto ed esposta abitualmente al Museo della Ferrari.
  • Dal 21 al 23 aprile, presso il centro commerciale Fiordaliso in via Curiel a Rozzano sarà esposto un altro modello della casa automobilistica di Maranello.
  • Per la ricorrenza del decennale, l’Amministrazione Comunale ha previsto anche la realizzazione di un kit di cartoline in serie limitata oltre che uno speciale annullo filatelico in collaborazione con Poste Italiane. Questi potranno essere acquistati nel pomeriggio del 29 aprile (15-19) e sabato 30 (10-16); il ricavato sarà devoluto in beneficienza.

 

ALBORETO – ROZZANO: UN SODALIZIO CONTINUO – A dimostrare il grande attaccamento dell’Amministrazione Comunale di Rozzano verso il pilota Formula 1, troviamo anche:

  • “Come il vento”: scultura collocata nell’area esterna del centro culturale Cascina Grande di via Togliatti, realizzata dall’artista Silvio Fiorenzo, inaugurata nel 2004.
  • Piazza “Michele Alboreto”: luogo dedicato ai ragazzi, inaugurato nel dicembre del 2006, su realizzazione dell’architetto Antonio Citterio.
  • Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di Formula 1 e per tutti coloro che hanno vissuto gli anni in cui Alboreto lottava con i miti delle quattroruote.

 

Matteo Torti

 

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