Derby Milan Inter domenica 15 gennaio 2012, una storia lunga 275 match

Milan – Inter. Basta associare le due squadre milanesi ad un’unica partita per fare un viaggio nella storia lungo 275 match. È questo il numero complessivo dei derby disputati tra il club di via Turati e quello di corso Vittorio Emanuele. L’appuntamento è per domenica 15 gennaio, alle ore 20.45, quando Orsato decreterà il fischio d’inizio della 276esima stracittadina di Milano.

 

DICIOTTESIMA GIORNATA: UN INEDITO – Alla seconda di campionato, come accaduto nella stagione 2009/10, o alla terz’ultima, come accadde nell’annata 2007/08, ma mai al penultimo turno.

  • Nonostante gli oltre 100 anni di storia di derby, non è mai successo che la stracittadina venisse disputata così in la. Una fonte aggiuntiva di pepe alla sfida, soprattutto nel girone di ritorno quando le milanesi potrebbero, di fatto, giocarsi lo scudetto.

 

UN PO’ DI STORIA – Abbiamo già detto che quello di domenica 15 gennaio sarà il 276esimo confronto tra le due squadre. Il bilancio complessivo è favorevole ai rossoneri: 108 vittorie a fronte delle 95 neroazzurre. I pareggi sono stati 72.

  • Ma quando è iniziata questa lunga storia? Nel 1909, il 10 gennaio, ci fu il primo confronto tra Inter e Milan. Vinsero i rossoneri 3 a 2 con le reti di Trerè, Lana e Laich per il Diavolo e Gama e Schuler per il neroazzurri.
  • E l’ultimo? Poco più di 5 mesi fa: ci trovavamo in quel di Pechino, al Nest Bird, per assegnare la Supercoppa Italiana. Anche in questa circostanza vinse il Diavolo, per 2 a 1. All’iniziale rete di Sneijder risposero Ibrahimovic prima e Boateng poi.
  • Ma passiamo ad analizzare i derby disputati in casa del Milan: quello di domenica 15 gennaio sarà il numero 78; bilancio di poco favorevole ai neroazzurri: 29 successi del Biscione, contro i 26 dei rossoneri. 22 volte X.

 

MILAN – INTER DAL 2000: QUANTE EMOZIONI – Escludendo i recenti e memorabili derby, gloriosi per i rossoneri, di Champions Laeague, gli ultimi dieci confronti con il Milan in casa hanno visto 5 successi del Diavolo contro 4 dell’Inter. Solamente uno si è chiuso con il tabellino inviolato, nella stagione 2004/05.

  • Alcuni sono stati infarciti di gol: come il 3-2 del 2003/04 piuttosto che il 3-4 del 2006/07.
  • I neroazzurri non dimenticheranno il pesante 0-4 con cui hanno annichilito il Milan di Leonardo il 29 agosto del 2009: Thiago Motta, Milito, Maicon e Stankovic i mattatori della serata.
  • Ma i rossoneri, dal canto loro, non potranno scordarsi del 3 a 0 della scorsa stagione con la doppietta di Pato e la rete finale di Cassano. Derby che regalò, sostanzialmente, il lascito per il 18esimo scudetto.

 

ALLEGRI: E’ TEMPO DI POKER – Massimiliano Allegri, da quando siede sulla panchina dei rossoneri, ossia dalla stagione 2010/11, ha disputato tre derby: due di Campionato ed uno in Supercoppa Italiana.

  • Il bilancio? Tre vittorie su tre. La prima il 14 novembre 2010 grazie ad un rigore segnato da Ibrahimovic al 5’. La seconda il 2 aprile 2011 con la vittoria per 3 a 0 ed il terzo, il 6 agosto del 2011 a Pechino, per 2 a 1.
  • Il mister livornese si è così espresso oggi: “L’Inter non può sbagliare niente”.

 

RANIERI: UOMO DERBY PER ANTONOMASIA – Nonostante il tecnico testaccino non abbia ancora disputato alcun derby di Milano, è un vero e proprio porta fortuna nelle stracittadine. Percorso netto negli ultimi derby di Serie A disputati nei panni di guida tecnica della Juventus e della Roma.

  • Con i bianconeri, nella stagione 2007/08, battè all’andata i Granata grazie alla rete di Trezeguet, mentre al ritorno portò a casa un pareggio a reti inviolate. La stagione successiva doppio 1 a 0: all’andata rete di Amauri, al ritorno gol vittoria di Chiellini.
  • A Roma, invece, ha vinto quattro derby su quattro: tre in Serie A ed uno in Coppa Italia. Nel 2009/10 la rete da tre punti fu siglata da Cassetti. Al ritorno fu Vucinic, con una doppietta, a ribaltare il vantaggio iniziale di capitan Rocchi. La scorsa stagione derby deciso dai rigori di Borriello e Vucinic.
  • Più difficile la gara di Tim Cup del 19 gennaio 2011: dopo l’equilibrio frutto dei rigori di Borriello ed Hernanes, fu Simplicio a risolvere tutto in favore dei giallorossi.

 

L’INTER CI CREDE – Ranieri non si nasconde: i neroazzurri hanno responsabilità, ma le pressioni maggiori saranno per il Milan: “Non voglio dribblare le responsabilità, perché sono abituato a prendermele tutte e fino in fondo. Ma questa volta le pressioni maggiori le avranno loro (il Milan, ndr)”.

  • “Quello che conta per noi sarà il derby di ritorno, il 6 maggio. Almeno lo spero, perché vorrebbe dire essere in lotta per un grande traguardo. Ora la nostra unica preoccupazione deve essere quella di chiudere bene il girone di andata e cominciare ancora meglio quello di ritorno”.
  • Gli fa eco Ricky Alvarez, l’uomo simbolo della rinascita neroazzurra di queste ultime partite: “Milan favorito? Li possiamo battere. Sicuro. Se l’Inter gioca come sa può vincere”.
  • Stessa linea per Diego Milito, autore di una doppietta nell’ultima sfida contro il Parma: “Sappiamo che quella di domenica è una gara importante per quello che significa e anche a livello di classifica, perché potremmo accorciare un pò le distanze, ma ora siamo ancora lontani, dobbiamo solo pensare a vincere il derby”.

 

MILAN: UNICO DUBBIO PATO-ROBINHO – Allegri, in vista del derby di domenica sera, ha recuperato pienamente il laterale destro Ignazio Abate, oltre a Seedorf. Sembra non farcela, invece, Aquilani.

  • Il tecnico livornese, quindi, potrà contare su quasi tutti i componenti della rosa, ad esclusione dei lungodegenti Flamini e Cassano. Nesta appare favorito su Mexes.
  • La formazione che manderà in campo dovrebbe essere la seguente: Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Nocerino, Van Bommel, Seedorf; Boateng; Robinho, Ibrahimovic.

 

INTER: SNEIJDER STA BENE, FORLAN-PAZZINI SI GIOCANO UN POSTO – “Sto bene”: sono queste le parole pronunciate dal campione olandese Wesley Sneijder all’uscita dalla Pinetina. La mini-dichiarazione del trequartista neroazzurro, lontano dai campi da oltre due mesi, fa nascere un dubbio al tecnico Ranieri:

  • Continuare con il 4-4-2, modulo che ha regalato diverse soddisfazioni nel corso delle ultime partite o optare per il 4-3-1-2 inserendo l’olandese “volante” dietro le punte? A proposito, detto della sicurezza Milito, chi sarà ad affiancare l’argentino? Forlan, recuperato, e Pazzini si giocano una maglia da titolare. Il secondo sembra comunque in vantaggio, nonostante le recenti prestazioni deludenti.
  • Discorso diverso per Maicon: il terzino brasiliano è uscito malconcio dalla gara vinta contro il Parma, quando ha accusato un affaticamento muscolare. Nessun stiramento e solo pretattica: il brasiliano ci sarà.
  • Sir Ranieri dovrebbe quindi optare per questa formazione: Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Nagatomo; J. Zanetti, Thiago Motta, Cambiasso, Alvarez; Milito, Pazzini.

 

L’INTER IN RIMONTA? SOLO UN PUNTO GUADAGNATO – Sei vittorie ed una sconfitta, contro l’Udinese, per i neroazzurri e cinque vittorie con due pareggi per i rossoneri. È questo il rollino di marcia degli ultimi sette match di campionato.

  • 18 punti per l’Inter e 17 per il Milan. Ma se si amplia l’analisi alla partita precedente, dove entrambe hanno incrociato una big: la Roma i rossoneri e la Juventus i neroazzurri, lo score diventa a favore del Diavolo con 20 punti contro i 18 dei cugini interisti.
  • Molto interessante è invece analizzare l’evoluzione della difesa di Ranieri: inizialmente preoccupante (3 reti prese con il Napoli e 2 con il Catania), ma con il passare del tempo un vero e proprio fortino. Negli ultimi 7 match, Julio Cesar ha dovuto raccogliere nella propria porta solamente due palloni. Stesso risultato per il Milan con i due gol presi contro il Bologna.
  • Se si confrontano gli attacchi, sempre nelle ultime 7 partite: Ranieri è a quota 12 ed Allegri lo supera con 16 reti.
  • Confrontando l’intero cammino messo in campo, fino ad ora, in Serie A sembrano non esserci paragoni: rossoneri avanti nei punti, 37 contro i 29 dell’Inter, nei gol fatti, 37 contro i 27 dei neroazzurri e nei gol presi, 16 contro i 19 del Biscione.

 

ALLEGRI VS. INTER: TRE ALLENATORI SU TRE – Chiudiamo la nostra analisi con una curiosità: per Allegri, il derby di Milano, ha regalato tre vittorie contro tre differenti allenatori.

  • A novembre 2010 fu la volta di Benitez, nel ritorno della scorsa stagione era il tempo di Leonardo, mentre in Supercoppa Italiana lo sconfitto fu Gasperini.
  • Ranieri sarà quindi il quarto allenatore che il tecnico livornese si troverà di fronte in altrettante partite. Ed una sicurezza sembra esserci: al ritorno, l’allenatore rossonero, non dovrà fare i conti con un quinto tecnico.

 

Matteo Torti

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