Italia – Danimarca 3 a 1 Qualificazioni Mondiali 2014 Brasile, Balotelli da 10 e lode

Nonostante la defezione di Buffon e qualche cambio, soprattutto in difesa, Prandelli può ritenersi soddisfatto della prova odierna. Contro la Danimarca, fatta eccezione per la prima metà del primo tempo, l’Italia ha avuto in mano il pallino del gioco e con Montolivo, De Rossi e Balotelli ha sconfitto la selezione guidata da Morten Olsen. Vana la rete di Kvist al termine della prima frazione di gioco. Da sottolineare la prova di Montolivo, De Rossi e Balotelli; male, invece, Osvaldo che si fa espellere per una manata ad inizio ripresa.

 

Prandelli, forte della vittoria ottenuta venerdì scorso contro l’Armenia, può affrontare con maggiore serenità la gara odierna. Contro la Danimarca il ct è costretto a rinunciare a Buffon, in porta c’è De Sanctis. Cambi anche in difesa dove, da destra a sinistra, si schierano Abate, Barzagli, Chiellini e Balzaretti. Mediana a quattro con Marchisio, Pirlo, De Rossi e Montolivo. In avanti, al fianco di Osvaldo, titolare Balotelli.

 

Morten Olsen, invece, si affida allo juventino Bendtner in avanti supportato da Rommedhal, Eriksen e Krohn-Deli. A centrocampo il duo Kvist e Stokholm. In difesa, davanti ad Andersen, spazio a Jacobsen, all’ex giallorosso Kjaer, ad Agger e Sliberbauer.

 

Nei primi minuti è subito la Danimarca ad attaccare; al 3’ è Bendtner a sfruttare un posizionamento errato della nostra retroguardia ed a colpire di testa all’altezza del dischetto del rigore. Pallone che termina a lato.

 

Pronta la reazione degli Azzurri che, al 5’, si fanno vedere con Montolivo; il centrocampista rossonero va al tiro da fuori area, ma non riesce ad impensierire Andersen. Due minuti dopo ancora gli ospiti pericolosi: retropassaggio azzardato di Chiellini per De Sanctis che, in difficoltà, rischia di farsi sorprendere dal pressing avversario.

 

Al 12’ ancora gli ospiti in avanti: è Kvist, da fuori area, ad impensierire De Sanctis che, in volo, smanaccia in angolo. Pochi secondi dopo palla in mezzo all’area dell’Italia che viene calciata via da Balotelli. Ottimo ripiegamento difensivo di SuperMario.

 

Al 19’ tornano a farsi vivi gli Azzurri: Balotelli fa da sponda per Marchisio che, dal limite dell’area, cerca il tiro a giro: Kjaer, sulla linea, salva la porta. al 22’ ancora Italia: cross dalla destra di Abate e colpo di testa debole di Osvaldo che lambisce il palo alla destra di Andersen.

 

Dopo il break Azzurro, nuova occasione per la selezione di Olsen; al 32’ è Kvist, da pochi passi, ad andare al tiro. Bravo De Sanctis che devia in angolo.

 

È l’occasione che sveglia, definitivamente, gli undici di Prandelli: al 33’ Balotelli regala, di tacco, una bella palla per Montolivo che, dal limite dell’area, non ci pensa due volte a va al tiro; palla in rete e vantaggio per l’Italia.

 

Passano quattro minuti e la nostra nazionale raddoppia: cross dalla destra di Pirlo e colpo di testa di De Rossi che, come contro l’Armenia, insacca. Ottimo uno-due dell’Italia.

 

Gli ultimi minuti della prima frazione di gioco sono tutti a favore della Danimarca; al 43’ è Jacobsen, da posizione favorevole, ad andare alla conclusione sparando, però, alto. Nell’unico minuto di recupero, invece, è Kvist ad accorciare con un bel piatto volante dal limite dell’area.

 

La ripresa inizia con gli stessi effettivi, ma con un’immediata nota dolente per gli Azzurri; Osvaldo, dopo appena 16 secondi, si ‘becca’ con Jacobsen e gli rifila una manata. Scomina, il fischietto sloveno, è ben posizionato e vede l’azione antisportiva del romanista: rosso diretto ed Italia in dieci per il resto della seconda frazione di gioco.

 

Prandelli ordina a Montolivo di agire alle spalle di Balotelli che, da ora, sarà il terminale offensivo degli Azzurri. L’Italia reagisce bene all’inferiorità numerica ed al 53’ cala il terzo gol con SuperMario che, di piatto, supera in tunnel Andersen in uscita e sfrutta al meglio l’assist al bacio di Pirlo.

 

Al 60’ è ancora la punta del Manchester City a superare sullo slancio Agger ed a trovarsi tutto solo davanti all’estremo difensore avversario; Scomina, però, ferma tutto per una presunta spinta di SuperMario sul difensore del Liverpool. Grande partita di Balotelli che, trenta secondi, dopo regala un tunnel a Silberbauer che lo atterra a centrocampo.

 

Nonostante la superiorità numerica, i danesi faticano enormemente a rendersi pericolosi come nel primo tempo. La prima occasione della ripresa arriva al 66’ e porta la firma di Eriksen che, dal limite dell’area, calcia alto.

 

Al 74’ primo cambio per Prandelli: entra Candreva al posto di Marchisio che, nel primo tempo, aveva subito un colpo alla spalla destra. All’81’ altro squillo di Montolivo che, dai venticinque metri, va al tiro: Andersen blocca in due tempi.

 

All’83’ secondo cambio per Prandelli: fuori Montolivo, autore di un’ottima prova, e dentro il bianconero Giaccherini. Cinque minuti dopo standing ovation per Balotelli che cede il posto a Mattia Destro.

 

Con la doppia vittoria contro Armenia e Danimarca, Prandelli rinforza il primato del girone B; ora l’Italia primeggia a quota 10 punti (conquistati in 4 partite), dietro di noi c’è la Bulgaria con 6 punti e la Repubblica Ceca a 5 (ha giocato solamente 3 partite).

 

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Matteo Torti

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