Milan – Udinese 2 a 0 tredicesima giornata Serie A, Menez trascina i rossoneri

BandiereDopo quattro pareggi e una sconfitta il Milan torna alla vittoria e lo fa in modo netto, chiaro, limpido, deciso. La gara contro l’Udinese è stata sostanzialmente a senso unico per 90′. Un primo tempo molto dinamico e aggressivo, ma poco preciso sottoporta. Nella ripresa l’episodio del rigore ha svoltato il match e la doppietta di Menez non ha fatto altro che legittimare la supremazia del Diavolo. In classifica Inzaghi supera la Lazio, fermata ieri sul pareggio dal Chievo, e rimane in scia del Genoa, in attesa delle sfide di Inter e Napoli.

 

Dopo il magro bottino di 4 punti conquistati nelle ultime 5 partite, il Milan di Inzaghi è alla ricerca di una svolta. Vincere contro l’Udinese, complice anche il pareggio di ieri sera della Lazio, potrebbe voler dire rilanciarsi verso l’Europa; un pareggio, o peggio ancora una sconfitta, metterebbe di fronte una domanda impellente: il progetto Inzaghi è ancora valido e autorevole?

 

Senza Abate, Alex, De Sciglio, Muntari e De Jong, Inzaghi è costretto a rivoluzionare difesa e centrocampo. Davanti a Diego Lopez spazio per Bonera sulla destra e il redivivo Armero sulla sinistra, con Mexes e Rami coppia centrale. In mezzo al campo saranno i giovani Bonaventura e Van Ginkel ad agire ai lati di Essien. Davanti turno di riposo per Torres con Menez, El Shaarawi e Honda nel tridente.

 

Di fronte l’Udinese punta tutto sul suo gioiello, Di Natale, affiancato da Kone e Thereau. Centrocampo con Badu, Allan e il promettente Guilherme. In difesa, davanti a Karnezis, spazio per Piris, Heurtaux, Danilo e Domizzi.

 

Al 6′ primo episodio dubbio nell’area friulana: Honda trova Menez che entra in area e finisce a terra dopo un contatto con Heurtaux. Il francese si rotola a terra, ma Valeri lascia proseguire. Il replay dà ragione all’arbitro.

 

All’8′ ancora duetto tra Honda e Menez con il secondo che prova la conclusione di destro da dentro l’area di rigore. Sfera che viene murata dalla scivolata di Danilo. Passano due minuti e ci prova El Shaarawi dalla sinistra: dribbling e palla in mezzo su cui Bonaventura non ci arriva. Udinese in affanno in questo inizio.

 

Al 16′ rossoneri che non si vedono convalidare un gol-non-gol: corner e colpo di testa di Rami. Karnezis la devia sul palo, ma la sfera sembra essere già dentro. Valeri non se ne accorge, l’addizionale Massa nemmeno e il Milan recrimina per un gol fantasma. I replay mostrano che non c’è la cosiddetta luce tra la palla e il palo: è questione di millimetri, però analiticamente non sembra essere gol.

 

I rossoneri spingono molto in questa fase: al 20′ ci prova Bonaventura dai venticinque metri, ma la sfera termina sulla parte esterna della rete. E’ un bel Diavolo fin qui.

 

I friulani si fanno vedere per la prima volta al 31′ con Konè che, su assist di Di Natale, manda sopra la traversa dal vertice sinistro dell’area piccola. Al 32′ Karnezis ci mette una pezza sul cross insidioso di Armero dalla sinistra.

 

Al 36′ ancora Milan pericoloso: questa volta è Menez a sfiorare la rete con un bel destro di prima intenzione che si spegne pochi centimetri a lato del palo alla destra di Karnezis. Diavolo che meriterebbe indubbiamente il vantaggio.

 

Al 43′ altra grande chance per il Diavolo con Honda che, all’altezza del dischetto del rigore, cincischia con la sfera e non conclude a rete. Passano due minuti e il giapponese ci prova con il mancino dal limite dell’area: Karnezis blocca. E’ l’ultima occasione di un primo tempo che si chiude sullo 0 a 0.

 

Va così in archivio una prima frazione di gioco assolutamente dominata dai rossoneri che hanno creato diverse occasioni da rete con El Shaarawi, Menez, Bonaventura e Honda e che possono recriminare per l’episodio dubbio sul gol-non-gol non concesso a Rami. Tante occasioni da rete, ma troppa difficoltà a segnare.

 

La ripresa inizia senza cambi. La prima occasione arriva al 53′ e porta la firma di Essien che dai venticinque metri va alla conclusione. Karnezis, sempre pronto quest’oggi, si distende e manda in corner.

 

L’ex Chelsea, poco dopo, viene ammonito per un intervento netto su Guilherme. Al 54′ Badu protesta per una spinta di Armero in area di rigore, ma Valeri lascia proseguire.

 

Al 59′ ammonito anche Badu per un’entrata in ritardo su Armero. Il Milan può beneficiare di una punizione da ottima posizione: della battuta si incarica Bonaventura, ma la sfera si spegne sopra la traversa.

 

Al 61′ episodio che potrebbe dare una svolta al match: corner per il Milan, palla tra i piedi di Honda che viene ripetutamente trattenuto di Domizzi. Valeri indica il dischetto ed estrae il rosso per il difensore. L’Udinese protesta per il fallo di mano in controllo da parte del nipponico. Nell’occasione ammonito anche Danilo.

 

Dal dischetto si presenta Jeremy Menez: palla da una parte e portiere dall’altra. 1 a 0 del Diavolo a San Siro e supremazia finalmente legittimata.

 

Stramaccioni cambia: dentro Pasquale per Di Natale. Con l’Udinese in svantaggio, stupisce questa mossa dell’ex tecnico dell’Inter. Ma è ancora il Milan a rendersi pericoloso: al 66′ ci prova El Shaarawi, ma il suo destro termina di poco a lato.

 

Al 70′ d’improvviso Valeri espelle Essien. L’ex Chelsea, dopo essere stato trattenuto, sferra un buffetto ad Allan. L’arbitro ravvisa gli estremi per il secondo giallo ed espelle il rossonero. E’ sembrato troppo scrupoloso qui l’arbitro.

 

Al 75′ Menez chiude il match: il francese parte in velocità sulla sinistra, si accentra, supera Danilo e trafigge Karnezis senza problemi. 2 a 0 a San Siro e settimo gol per l’ex Psg. Stramaccioni inserisce Fernandes per Konè.

 

Al 77′ Inzaghi regala la standing-ovation a Menez e offre una provocazione a Berlusconi: dentro Pazzini per il francese; avvicendamento tra centravanti il messaggio per il presidente. Poco dopo dentro anche Poli per Honda.

 

All’87’ un boato accoglie il ritorno in campo di Montolivo; gli fa posto Van Ginkel. Pochi secondi dopo prima chance friulana nella ripresa: ci prova Geijo dal limite dell’area; palla di poco a lato.

 

Al 92′ grande chance per Pazzini che sulla respinta corta di Karnezis è troppo macchinoso e non riesce a concludere a rete. Sugli sviluppi del corner tiro-cross di Rami e colpo di tacco di Poli che sfiora il tris.

 

Valeri manda tutti negli spogliatoi e il Milan gioisce per la bella vittoria. Rossoneri che tornano ai tre punti dopo quasi un mese e mezzo fatto di quattro pareggi e una sconfitta.

 

In classifica il Diavolo fa un bel passo avanti portandosi a quota 21 punti, superando la Lazio salita a 20 dopo il pareggio di ieri e rimanendo in scia del Genoa, vittorioso e salito a 23. Non resta che attendere le sfide di Inter e Napoli per avere uno sguardo più completo in ottica Europa.

 

Gli impegni difficili non finiscono qui per il Diavolo che è atteso da un trittico di partite prenatalizie davvero importanti: trasferta contro il Genoa alle 15.00 di domenica 7 dicembre, sfida casalinga contro il Napoli alle 20.45 di domenica 14 e trasferta contro la Roma alle 20.45 di sabato 20.

 

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Matteo Torti

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