Inter – Lazio 4 a 1 Serie A trentasettesima giornata, Mazzarri entra in Europa League

Walter MazzarriUna serata di questo tipo non poteva certo essere ‘rovinata’, fronte neroazzurro, dalla rete iniziale di Biava. L’Inter, emozionata per il saluto al suo storico capitano, entra in partita due minuti dopo e sigla un bel poker alla Lazio. 4 a 1 il risultato finale e quinto posto valido per l’Europa League messo in cassaforte. Ora basterà non perdere settimana prossima contro il Chievo.

 

Con Juan Jesus indisponibile e Cambiasso squalificato, Mazzarri è costretto a ridisegnare la squadra nell’ultima di Zanetti a San Siro. Incredibilmente, il tecnico toscano decide di non schierare dal 1′ lo storico capitano neroazzurro, preferendogli nuovamente i vari Jonathan e Kuzmanovic; il centrocampo è completato da Kovacic, Hernanes e Nagatomo. Davanti Palacio e Icardi, mentre in difesa troviamo Ranocchia, Samuel e Rolando a proteggere la porta difesa da Handanovic.

 

Di fronte una Lazio che ha ritrovato Klose; il tedesco sarà supportato dal giovane Keita. Per il resto modulo speculare all’Inter con Biava, Cana e Dias in difesa e Gonzales, Onazi, Felipe Anderson, Biglia e Pereirinha a centrocampo. Tra i pali c’è Berisha.

 

Inizia subito molto forte il match; al 2′ Hernanes perde malamente palla e concede un corner alla Lazio. Sugli sviluppi dello stesso, va in vantaggio la Lazio: dormita della difesa neroazzurra e Biava, da pochi centimetri, insacca rimanendo completamente libero. San Siro annichilito. 0 a 1 dopo centoventi secondi.

 

La reazione dell’Inter, però, non si fa attendere. E’ il 7′ quando Rodrigo Palacio approfitta di una indecisione della difesa ospite e riporta in parità il tabellino del match. Giocata illuminante di Kovacic che serve un pallone d’oro per l’argentino a cui basta allungare la gamba per mettere fuori tempo Berisha.

 

Al 12′ ancora Kovacic protagonista: questa volta l’assist è per Nagatomo che impegna Berisha. Al 16′ è la volta di Palacio, ma l’estremo difensore avversario blocca nuovamente la sfera.

 

La Lazio fatica a reagire ed è sempre l’Inter a cercare il vantaggio. Solamente al 24′ la squadra di Reja torna in avanti: Keita impegna Handanovic, poi Jonathan allontana la sfera.

 

Due minuti dopo è sempre il giovane laziale a mandare fuori tempo, con una serie di finte, tutta la difesa neroazzurra: ma Klose e Biava non ci arrivano. Nulla da fare. Al 30′ primo giallo del match: Massa estrae il cartellino per Palacio che, diffidato, salterà l’ultima delicata sfida di questo campionato.

 

Al 34′ è la volta di Icardi: altro pallone al bacio di Kovacic e Maurito, tutto solo in area di rigore, supera agevolmente Berisha. Rimonta compiuta: 2 a 1 e San Siro torna a festeggiare.

 

Passano tre minuti ed arriva anche il tris: Kovacic, migliore in campo fino a questo momento, regala un altro assist di pregevole fattura a Palacio che supera l’estremo difensore della Lazio. Tutti a festeggiare con Zanetti. 3 a 1.

 

La Lazio accusa il colpo. Massa, senza recupero, manda tutti negli spogliatoi. Grandissima prova di Kovacic, entrato come assist-man in tutti e tre i gol dei neroazzurri. La serata dei festeggiamenti per capitan Zanetti, dopo un inizio shock, può finalmente partire.

 

La ripresa si apre subito con un cambio: dentro Ledesma per Gonzales nella Lazio; dopo pochi secondi giallo per Onazi: era anche lui diffidato.

 

Al 52′ arriva il momento che tutti si attendevano: Jonathan esce e lascia il posto allo storico capitano neroazzurro, entra Zanetti. Al 54′ prodezza di Handanovic che respinge il colpo di testa di Biava, il più pericoloso dei suoi fino a questo momento.

 

I ritmi in questa ripresa sono decisamente più calati, il pubblico però esplode tutte le volte che la palla finisce tra i piedi di Zanetti. Al 67′ ancora Handanovic protagonista: questa volta lo sloveno chiude la porta a Keita.

 

Al 69′ ancora il giovane ex Barcellona pericoloso: contropiede micidiale della Lazio innescato da Biglia che ruba palla a Kovacic e serve Candreva, entrato poco prima per Onazi, ma Keita colpisce malissimo.

 

Al 74′ secondo cambio per l’Inter: entra Taider per Kuzmanovic. Due minuti dopo ancora Handanovic: lo sloveno respinge la conclusione di Candreva prima e di Anderson poi.

 

Al 79′ ci pensa Hernanes a chiudere definitivamente la partita: gol dell’ex per il brasiliano che, da fuori area, supera Berisha con una bella conclusione. All’82’ Reja si gioca la carta Minala, dentro al posto di Anderson.

 

All’84’ è Nagatomo a sfiorare la rete del 5 a 1: Milito serve il giapponese che però conclude troppo debolmente. Al 92′ l’ultima azione del match: colpo di testa di Klose, pallone di poco a lato.

 

Allo scadere dei tre minuti di recupero Massa fischia la fine del match. A San Siro termina 4 a 1; la notte del saluto a Zanetti è un’esplosione di felicità ed emozioni.

 

Sono tre punti fondamentali quelli conquistati dall’Inter questa sera: l’Inter sale così a quota 60 punti, momentaneamente a -1 dalla Fiorentina. Dietro si stacca la Lazio, ferma a 53, mentre sale a 54 il Verona dopo il 2 a 2 contro l’Udinese. Restano da vedere i risultati di oggi di Torino, Parma e Milan.

 

Per avere la certezza di disputare l’Europa League, sarà sufficiente non perdere domenica prossima. L’Inter sarà di scena a Verona, contro un Chievo che potrebbe avere un disperato bisogno di punti per potersi salvare e rimanere nella massima serie.

 

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Matteo Torti

foto: wikipedia.org

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