Riforma canone Rai 2015, si pagherà in base al reddito, tutte le info

televisionePer il momento si tratta ancora di indiscrezioni, ma se il Governo Renzi dovesse dar seguito a quanto preannunciato nelle private stanze di Roma, sarebbe una vera e propria rivoluzione delle telecomunicazioni. La tassa più odiata dagli italiani, il Canone Rai, dal 2015 potrebbe subire una profonda rimodulazione: non più un canone fisso, ma un canone variabile in base al reddito di ognuno. L’obiettivo dichiarato è quello di ridurre drasticamente l’evasione del Canone Rai, da diversi anni compresa tra il 27 e il 30%.

 

“PAGARE MENO, PAGARE TUTTI” – Uno slogan famoso, periodicamente rispolverato ed utilizzato per qualsivoglia forma di tassazione. E’ quello che auspica Luigi Gubitosi, direttore generale della Rai, per far entrare nella tv pubblica risorse da sempre sofferenti e dipendenti dall’evasione del Canone.

– L’indiscrezione di queste ultime ore prevedrebbe, a partire dal 1° gennaio 2015, l’eliminazione dell’odiato bollettino in cui i cittadini italiani sono chiamati a pagare il Canone Rai e la sostituzione di queste entrate per la tv pubblica con una “imposta sul consumo” da legare direttamente al reddito, con esenzioni per le fasce più deboli. Un’altra parte delle risorse per la tv pubblica sarebbero ricavate dalla Lotteria Italia.

 

BENEFICI E OBIETTIVI DEL NUOVO CANONE – Non più un canone fisso uguale per tutti, che nel 2014 è stato di 113,50 euro, ma un importo variabile tra i 35 e gli 80 euro. Sono questi i primi dati sul nuovo canone che sarebbe allo studio del Governo Renzi.

– Questa riforma, secondo il premier, riuscirebbe a dar seguito a due fondamentali obiettivi. Ridare importanza al principio di capacità contributiva, rimodulando il Canone Rai in base al reddito, e ridurre drasticamente l’evasione fiscale del Canone Rai, attualmente al 27%.

– L’idea al vaglio sembrerebbe questa: nella dichiarazione fiscale si sarà chiamati a indicare se si è in possesso o meno di un apparecchio utile alla ricezione del segnale televisivo. La possibilità di eludere l’imposta c’è, certo, ma riducendo l’importo della stessa si ridurrebbe anche la convenienza dell’evadere.

– Rimane un solo dubbio: come riuscire a misurare le esatte abitudini televisive degli italiani per poter legare questa “imposta sul consumo” all’utilizzo della televisione?

 

NON SOLO CANONE… – Non solo Canone. Tutta la Rai sembrerebbe indiziata di essere riformata.

– Il mandato di Anna Maria Tarantola, Presidente, e di Luigi Gubitosi, Direttore Generale, scadono a maggio 2015. L’obiettivo è quello di andare a definire i loro sostituti con un nuovo sistema. L’idea è quella di costituire un Consiglio di indirizzo, composto da cinque membri fra i quali anche il Presidente e l’Ad, scelti da organismi neutri, tra cui l’AgCom.

– Un sistema, quindi, non più legato al mondo della politica, ma che vedrebbe il Tesoro, socio di maggioranza della Rai, indicare un presidente che poi passerà al vaglio della Commissione di Vigilanza Rai.

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Matteo Torti

Foto: wikipedia.org

2 COMMENTI

  1. Posso sapere perché gli italiani dovrebbero pagare il canone rai sempre poca l’evasione,per il comportamento di certi stronzi conduttori quando poi la Rai é é gestita dai ? Gli italiani pagano il canone per ingrassare dei porci a suon di milioni di euro come Fazio e quella imbecille basta politicizzare le reti Rai , i proprietari sono gli italiani che pagano il canone e non i partiti, perciò non vi lamentate che c’è l’evasione, hanno ragione ed é sempre poca, per certi stronzi conduttori che tutto fanno al di fuori di intrattenere il popolo, la gente si scoccia e gira programma, poi loro la chiamano satira. Questi conduttori sono sulla cresta dell’onda solo perché pubblicizzati ma non per la loro bravura, forse farebbero meglio ad impiccarsi e se non hanno la corda e il sapone lo compro io e glielo regalo.

  2. pensa solo a dare le multe alle macchine mentre la fanno franca igli imbrattatori dei muri coloro che lordano i marciapiedi di Milano con gli escrementi dei cani i cui padroni non usano mai il guinzaglio o vanno nelle aree cani loro assegnate :le automobili non mordono e non menano le mani comodo cosi poca fatica grandi incassi1111111

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