Biciclette rubate Milano, iscrizione al Registro Provinciale delle Biciclette per tutelarsi contro il furto

La seconda «Giornata nazionale della bicicletta», svoltasi domenica 8 maggio, ha costituito l’occasione giusta per tracciare un primo bilancio sul ricorso dei milanesi al «Registro provinciale delle biciclette».

 

 

 

COS’E’ IL REGISTRO PROVINCIALE DELLE BICICLETTE

  • Il «Registro provinciale delle biciclette» è il servizio promosso da Palazzo Isimbardi allo scopo di contrastare il fenomeno dei furti di biciclette e di identificare i proprietari di quelle ritrovate.
  • A partire dallo scorso maggio sono stati oltre 2.000 risultano i cicloamatori del Milanese e di Milano che hanno deciso di inserire il proprio mezzo tra quelli tutelati dal progetto «MiBici sicura». L’iniziativa, infatti, è nata nell’ottica di mettere in difficoltà i ladri di biciclette e di debellare ricettazione e mercato illecito.

 

  • COSA COMPORTA L’ISCRIZIONE E IN CHE MODO TUTELA I PROPRIETARI – L’iscrizione al «Registro provinciale» prevede l’installazione all’interno del telaio delle biciclette di un microchip da parte della rete di ciclofficine convenzionate (l’elenco dei rivenditori è disponibile sul sito dell’Ente).
  • La tessera identificativa a numerazione univoca, che viene rilasciata dopo l’applicazione dell’apparato, riduce il rischio di furto.
  • Il mezzo, qualora venisse sottratto, verrebbe, d’altra parte, riconosciuto, in caso di ritrovamento, attraverso un’apposita antenna installata su terminali in dotazione alle autorità competenti, che saranno così in grado di risalire al proprietario della bicicletta rinvenuta e di riconsegnare il mezzo al legittimo proprietario.
  • Il Registro prevede, inoltre, l’adesione a una polizza contro furti e infortuni, che salvaguarda gli aficionados delle bici dalle responsabilità civili nell’ambito del tragitto casa-lavoro in virtù di un accordo siglato dalla Provincia di Milano e da Assicurazioni Generali.
  • Ciascun utente può, infine, accedere, attraverso il portale della Provincia di Milano, a un apposito link, nel quale può verificare, in qualsiasi momento, i propri dati e l’iscrizione.

 

IL COMMENTO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA PODESTA’ – «L’Ente, che sta profondendo il massimo impegno nello sviluppo di un sistema di mobilità “dolce”, intende favorire l’utilizzo delle biciclette pure alla luce della trasposizione dalla carta millimetrata alla realtà dei nuovi percorsi ciclopedonali nel Milanese – ha dichiarato il presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà. – I cittadini, che hanno aderito con entusiasmo al “Registro provinciale delle biciclette”, dimostrano con i fatti di voler contribuire, non solo nei weekend e nei mesi caldi, all’abbassamento delle concentrazioni di inquinanti. Questa circostanza ci incoraggia a proseguire il nostro progetto di integrare i percorsi ciclopedonali non solo alle reti ferroviarie e metropolitane ma anche alle arterie su asfalto e alle vie d’acqua».

 

IL COMMENTO ALL’ASSESSORE ALLE INFRASTRUTTURE E TRASPORTI – «Il “Registro provinciale”, oltre a rappresentare un deterrente agli oltre 10.000 furti di biciclette, costituisce un ulteriore incoraggiamento per i cittadini che decidono, soprattutto in primavera, di usufruire della rete di percorsi ciclabili», ha aggiunto l’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti dell’Ente, Giovanni De Nicola.

 

 

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Di Redazione

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