Asteroide 2005 YU55 8 e 9 novembre 2011, telescopi pronti, dettagli

Si chiama 2005 YU55, in nome dell’anno della sua scoperta, il 2005, avvenuta grazie a Robert McMillan, del programma Spacewatch dell’università dell’Arizona. Il nuovo corpo celeste “sfiorerà” la Terra passando a soli 327mila chilometri dal nostro pianeta, sfrecciando in tutto il suo color carbone alla velocità di 14 chilometri al secondo.

 

VISIBILE CON TELESCOPI PROFESSIONALI – Purtroppo per tutti gli appassionati, l’asteroide non sarà visibile ad occhio nudo. Tuttavia, non tutto è perduto: secondo Giovanni Valsecchi, esperto di asteroidi dell’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica cosmica dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) di Roma, a partire da mezzanotte, per ammirare 2005 Yu55 dovrebbe essere sufficiente un telescopio professionale.

 

ATTACCO ALLA TERRA? – Secondo gli esperti, in caso di impatto con un oggetto di queste dimensioni, si originerebbe un’esplosione pari a 4.000 megatoni, ossia 4 miliardi di tonnellate al tritolo. Ne nascerebbe un terremoto di magnitudo 7.0 se lo schianto avvenisse sulla terra, e uno tsunami con onde alte quasi 100 chilometri qualora cadesse nell’Oceano.

 

IL NOSTRO PIANETA RIMANE SALVO! – L’ipotesi di una collisione con la Terra, comunque, non deve preoccupare: Don Yeomans, responsabile del Near-Earth Object Programme della Nasa per il Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, spiega che “l’asteroide non rappresenta una minaccia per la Terra, non c’è pericolo di una collisione almeno per i prossimi 100 anni”. Inoltre :“Il suo avvicinamento non influenzerà né le maree, né nient’altro”.

 

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Di Redazione

3 COMMENTI

  1. con onde di 100 chilometri saremmo tutti sommersi ahahahahahah, compresi gli aerei che volano a 10 chilometri d’altezza forse intendete 100 metri, che già mi sembrano tanti

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