Case dell’acqua, mappe online e impianti a scuola entro dicembre, il primo a Rho

acqua_pubblicaLe quattro aziende pubbliche del servizio idrico milanese Cap Holding, Ianomi, Tam e Tasm hanno presentato il progetto comune Casa dell’Acqua: il primo sito internet interamente dedicato alle Case dell’Acqua, con un censimento delle strutture oggi esistenti in Italia e un magazine on line per aggiornare gli utenti sulle novità del settore.

 

“Nei giorni scorsi, le campagne di comunicazione avviate da alcuni marchi della grande distribuzione e dai produttori di acque in bottiglia hanno riaperto le polemiche sulla qualità dell’acqua di rete, in un momento già peculiare per le aziende idriche italiane – spiegano le quattro società, – che attendono l’evoluzione di un quadro normativo ancora incerto. Il successo delle Case dell’Acqua rappresenta una risposta concreta delle aziende idriche a chi solleva dubbi sulla qualità dell’acqua di rete, che in provincia di Milano è buona, sicura e controllata: ottima da bere“.

 

“Ognuna delle nostre quattro aziende realizzava le Case dell’Acqua. Abbiamo deciso di avviare una sinergia totale nella diffusione degli impianti e nella promozione di campagne di sensibilizzazione su un tema delicato come quello della gestione delle risorse idriche”, ha spiegato Achille Taverniti, presidente di Tasm.

 

“E’ ancora troppo diffusa in Italia l’errata convinzione che l’acqua di rete sia di serie B: non è così, teniamo a sottolineare che le analisi sulla qualità dell’acqua potabile sono molto più frequenti di quelle previste sull’acqua in bottiglia“, ha aggiunto Alessandro Ramazzotti, presidente di Cap Holding.

 

Ha sottolineato l’impatto ambientale delle Case dell’Acqua, soprattutto in termini di riduzione dei rifiuti, il presidente di Tam, Giuseppe Viola: “Se pensiamo che meno del 20% delle bottiglie d’acqua vendute in Italia viaggia su rotaia, è facile intuire la densità dei Tir in circolazione sulle nostre strade. In questo senso, l’acqua dell’acquedotto è un ecopass naturale, che non costa nulla. Meno plastica in circolazione e qualche soldo in più nelle nostre tasche“.

 

Il presidente di Ianomi, Roberto Colombo, ha anticipato un ulteriore sviluppo del progetto:Entro dicembre inaugureremo i primi impianti per l’erogazione di acqua di rete, liscia e frizzante, anche nelle scuole. La prima esperienza sarà al liceo scientifico Majorana di Rho“.

 

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 Di Redazione

 

 

 

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