Fermati aggressori dei controllori ATM Milano

I fatti risalgono al maggio scorso, le indagini erano iniziate immediatamente

La Polizia di Stato ha eseguito ieri pomeriggio l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti di due giovani italiani ritenuti responsabili dell’aggressione avvenuta il 13 maggio 2018 ai danni di due dipendenti ATM.
Le indagini dei poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Milano sono iniziate subito dopo l’intervento effettuato poco dopo le 3 di mattina del 13 maggio, quando un autista del bus sostitutivo della MM2 ha chiamato la centrale operativa per chiedere aiuto visto che, lui e due colleghi, erano vittima di una violenta aggressione. La ricostruzione della dinamica ha portato gli agenti a constatare, grazie anche alla tecnologia a bordo dei mezzi ATM, che i due ragazzi, in concorso con un giovane minorenne, avevano tentato di salire a bordo del bus strapieno in Porta Genova e che non vi erano riusciti proprio perché l’autista aveva chiuso le porte per la raggiunta massima capienza. Allontanatosi il bus dopo che i ragazzi avevano dato in escandescenze colpendo il veicolo, gli aggressori erano saliti a bordo del bus successivo e, giunti in Piazzale Cadorna, avevano riconosciuto l’autista e il bus sul quale non erano riusciti a salire prima. I ragazzi si sono avvicinati all’autista, che nel frattempo era stato raggiunto da due graduati dell’ATM, in servizio quella sera, che stavano per rilevare i danni precedentemente recati al mezzo e, con violenza hanno cominciato a picchiare i due dipendenti ATM sopraggiunti.
L’attività investigativa condotta dagli agenti della Sezione Polmetro dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Milano, condotta con dedizione e notevole impegno per riuscire a identificare e poi individuare gli autori materiali del violento episodio, si è conclusa ieri pomeriggio con l’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere per lesioni gravi in concorso, violenza a incaricato di pubblico servizio e interruzione di pubblico servizio.

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