Osservatorio donna Provincia Milano 800-097-999, quasi 50mila chiamate in 10 anni di attività

Sono dati sui quali riflettere quelli elaborati dall’“Osservatorio donna” della Provincia attraverso l’analisi delle richieste d’aiuto giunte alla linea telefonica utilizzabile gratuitamente sia da cellulare che da telefono fisso, disponibile rivolta alle cittadine del Milanese e di Milano.

 

L’organo, che ne monitora bisogni e difficoltà, ci fornisce, infatti, grazie al numero verde 800.097.999, uno spaccato delle necessità di quante, pure alla luce della difficile congiuntura economica, si rivolgono a questo presidio operativo, attivo dal lunedì al venerdì, per ricevere assistenza.

 

Il personale messo a disposizione dall’Amministrazione è capace di connettere le richieste pervenute alla linea telefonica con gli oltre 5.000 servizi attivati nel territorio da organizzazioni e da Enti pubblici e privati. Il servizio, in dieci anni di attività, ha ricevuto, complessivamente, oltre 45.400 chiamate.

 

Anche quest’anno, la linea telefonica di “Osservatorio donna” s’è confermata uno strumento efficace a tal punto che, oltre alle residenti dei nostri 134 Comuni, si sono rivolte alle operatrici pure cittadine residenti in altre province italiane (25%). Sino al 31 ottobre scorso, sono risultate 2.178 le telefonate ricevute.

 

Sulla base di un campione rappresentativo di utenti, s’è evinto che le cittadine rivoltesi al numero verde fanno, perlopiù parte di fasce d’età medio-alte:

  • donne tra i 31 e i 40 anni, 30%
  • donne tra i 41 e i 50, 31%

 

Le richieste pervenute sono, sostanzialmente, legate alle seguenti aree:

  • “legale” (28,6%),
  • “sostegno sociale” (21,4%),
  • “salute” (15,9%)
  • “lavoro” (11,3%).

AREA LEGALE – Si tratta di richieste legate ai procedimenti di separazione e divorzio (46,4%), agli status di coppia e di famiglia di fatto (16,9%), alla normativa in tema di mantenimento e di alimenti (7,7%) e alla legislazione sul riconoscimento e sull’affidamento di minori (1,9%).
Area sociale: si sono rivelate predominanti (68,4%) le richieste legate ai servizi per l’utenza (per esempio, informazioni in merito a riferimenti e a orari di consultori familiari e Asl). Sono, inoltre, apparse significative anche le segnalazioni di maltrattamenti (15%): i dati raccolti confermano che le violenze, sia di carattere fisico sia di carattere psicologico, continuano ad essere consumate all’interno del nucleo familiare. Restano, inoltre, rilevanti non solo le richieste di sostegno economico, per le donne in maternità o disoccupate, a integrazione del reddito (7,1%) ma anche le questioni abitative (6,5%) legate all’esigenza di trovare, a fronte di una situazione d’emergenza, un alloggio temporaneo.

AREA SALUTE – Le domande poste più frequentemente non solo riguardano l’infertilità di coppia (80,9%) ma spaziano anche nell’ambito ginecologico (12,2%), sui temi della contraccezione e della gravidanza.

AREA LAVORO – La crisi economica globale induce le cittadine del Milanese e di Milano a porgere alle nostre operatrici domande legate all’orientamento e alla ricerca di opportunità professionali (74,4%). Le donne rappresentano, infatti, oggi i soggetti che più pagano la crisi economica globale. Una madre che oggi si dedica, a tempo pieno, alla cura dei figli è consapevole che avrà più difficoltà a trovare un lavoro. Sono, inoltre, risultate considerevoli non solo le richieste di consulenza per controversie legate a licenziamenti o a variazioni dei turni o delle sedi di lavoro (30,3%) ma anche quelle destinate a individuare le soluzioni più appropriate per porre fine a episodi di mobbing, discriminazioni e molestie (21%).

L’eccellente lavoro svolto in questi anni da “Osservatorio donna” – ha dichiarato il presidente della Provincia, Guido Podestà – dimostra la volontà della Giunta di trasporre il diritto alle pari opportunità nell’adozione di politiche attive ispirate alla futura Città metropolitana e di best practise decisive, come il numero verde rivolto alle nostre cittadine. A partire dal mio insediamento, ho sentito il dovere di condurre una battaglia di civiltà e di democrazia accanto alle cittadine del Milanese e di Milano. Per questa ragione, la Provincia ha individuato percorsi condivisi non solo con i 134 Comuni del Milanese ma anche con la società civile. L’obiettivo è quello di rimuovere le barriere invisibili, legali e sociali che, spesso, costituiscono veri ostacoli al proprio percorso di vita”.

“Osservatorio donna, con una linea gratuita dedicata e con professioniste che rispondono direttamente, a cui si rivolgono migliaia di donne ogni anno, conferma la necessità e l’importanza di ascoltare la voce e i bisogni delle cittadine della provincia – ha aggiunto l’assessore alle Pari opportunità, Cristina Stancari –. Nonostante la ricchezza di servizi pubblici e privati, le donne spesso non sanno a chi rivolgersi per risolvere piccoli e grandi problemi quotidiani. Per questo motivo, un servizio come una linea verde gratuita, sia da telefono fisso che da cellulare, permette a molte donne, che già faticano a gestire la vita lavorativa e la famiglia, di trovare una prima risposta veloce senza perdere tempo prezioso. Il telefono permette anche a soggetti difficili e marginali di accedere direttamente ai servizi senza passare dalla burocrazia dell’appuntamento, con tempi di attesa che contrastano nel caso di urgenze, e di abbattere le barriere”.

 

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Di Redazione

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