Tecarterapia, la strada preferenziale per il miglior recupero funzionale

Tutte le informazioni sul trattamento elettromedicale volto ad agevolare un più rapido recupero dai traumi e dalle patologie infiammatorie dell’apparato muscolo – scheletrico

Sempre più diffusa e apprezzata in tutta Europa, la tecarterapia (o, più semplicemente, Tecar), è un particolare trattamento elettromedicale con il quale si cerca di agevolare un più rapido recupero dai traumi e dalle patologie infiammatorie dell’apparato muscolo – scheletrico.

Effettuata da personale specializzato, la Tecar è per il paziente completamente indolore: la sua fruizione si basa infatti sull’utilizzo di un dispositivo particolare, fondato sul principio di condensazione e in grado di generare calore all’interno dell’area che ha necessità di cure. Il risultato è generalmente molto positivo, fin dalle primissime applicazioni.

Per quanto poi attiene l’uso della tecarterapia, come ben si potrà condividere con i tecnici di Kinesis Sport, il punto di riferimento per il trattamento nelle aree di Agrate, Gessate, Monza e Bellusco, il dispositivo elettromedicale potrà essere fruito sia in modalità capacitive che in modalità resistiva.

Nel primo caso, si cercherà di trattare le più comuni problematiche a livello dei tessuti molli, che hanno bassa resistenza alla corrente, come i muscoli o il tessuto connettivale. Con il secondo caso invece si cercherà di agevolare un più efficiente trattamento dei danni a livello di tessuti con maggiore resistenza al passaggio di corrente, come le articolazioni, i legamenti o i tendini.

In ogni caso, appare chiaro come l’efficacia del trattamento dipenderà essenzialmente dalla competenza dei tecnici che personalizzeranno per il proprio paziente la realizzazione del miglior percorso di cure. Proprio per questo motivo è fondamentale ricorrere solo ed esclusivamente a operatori competenti e in grado di manifestare la necessaria esperienza in tale materia, come il centro autorizzato HUMAN Tecar a Monza, Kinesis Sport.

I tecnici del centro ci ricordano, ad esempio, che la tecarterapia può essere utilizzata su pazienti di ogni età, e anche in presenza di protesi o di pacemaker, o ancora reduci da recenti operazioni chirurgiche. L’effetto lenitivo del dolore, dell’edema e dell’infiammazione potrà essere facilmente e immediatamente apprezzato: già nelle fasi iniziali di cura e di trattamento, infatti, la persona potrà apprezzare una concreta regressione della sintomatologia dolorosa.

Per quanto poi attiene il livello di personalizzazione del trattamento, all’interno del centro il paziente sarà in grado di condividere con gli operatori specializzati la possibilità di ricorrere a un trattamento antinfiammatorio localizzato, che possa essere utile per poter contenere i fenomeni di flogosi acuta contraddistinti da una forte componente dolorosa, o a un trattamento curativo intensivo, che invece può essere più utile per patologie conclamate o instaurate da tempo, in seguito a più fattori scatenanti e a molteplici strutture e aree corporee.

Ma non solo. La tecarterapia può infatti essere utile anche come trattamento di prevenzione e di mantenimento, al fine di contenere il rischio che possano insorgere disturbi causati da errate posture, sovraffaticamento articolare, vita sedentaria e tanto altro. Insomma, un vero e proprio trattamento dai tanti risvolti positivi, che consigliamo di approfondire recandosi in un centro specializzato che possa efficacemente favorire un’attività di consulenza e di cura su misura per il paziente, delle sue condizioni fisiche e dei risultati da raggiungere!

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