Milan Viktoria Plzen 2 a 0 Champions League, gol ed assist per Ibrahimovic

Allegri, nella prima sfida casalinga della Champions League, ritrova Ibrahimovic e decide di schierarlo dall’inizio al fianco di Cassano. Il duo offensivo viene supportato da Emanuelson, mentre a centrocampo trovano spazio Seedorf, Van Bommel e Nocerino. Davanti ad Abbiati dentro Abate ed Antonini sulle fasce e Thiago Silva e Nesta al centro.

 

Gli ospiti, sin dall’inizio, si mantengono nella propria metà campo lasciando il fraseggio alla squadra rossonera; al 3’ Ibrahimovic si riesce a liberare in area e serve, rasoterra, Cassano: il barese calcia di prima intenzione, tuttavia il pallone viene deviato dall’estremo difensore.

 

Passano pochi minuti ed è ancora l’attaccante italiano a rendersi pericoloso: al 10’ su assist di Nocerino, dal limite dell’area, esplode un bel tiro che viene smanacciato in angolo da Cech, portiere del Viktoria.

 

Dopo questa duplice occasione la partita entra in una fase di stanca; a svegliarla ci pensa Jiraceck, al 30’, con un gran tiro di destro che si spegne sul fondo alla destra di Abbiati. La risposta del Diavolo arriva sui piedi di Ibrahimovic: al 32’ cross dalla destra di Abate, leggera deviazione di Cassano che manda il pallone sul destro dello svedese che, di prima intenzione, scaglia un gran tiro diretto in porta: prodezza di Cech che devia la sfera in angolo.

 

Al 37’ altra grande occasione per lo svedese: pressione di Seedorf che riconquista palla sulla trequarti rossonera e serve Cassano che, di prima, vede sulla sinistra Ibrahimovic, il quale spara ancora addosso all’estremo difensore dei cechi.

 

Il Viktoria Plzen risponde due minuti più tardi: ottimo duetto tra Bakos ed Horvath che, tutto solo all’altezza del dischetto del rigore, apre troppo il piattone e spedisce la palla di poco fuori.

Prima del fischio della prima frazione di gioco altra buona opportunità per il Diavolo: Van Bommel raccoglie palla al limite dell’area e serve, sull’out di sinistra, Seedorf. L’olandese, da ottima posizione, invece di calciare cerca di servire un Mister X sul secondo palo: nessuno trova l’impatto e la sfera si spegne a lato.

 

La ripresa inizia subito con il forcing rossonero: al 47’ ottimo scambio tra Seedorf, Ibrahimovic, ancora il centrocampista olandese, Cassano ed Emanuelson. È proprio quest’ultimo che, appena dentro l’area, va al tiro sbagliando un gol già fatto.

Al 51’ episodio favorevole al Milan: Ibrahimovic in area spizzica la palla di esterno e, la sfera, finisce sul braccio di un difensore ceco. L’arbitro tedesco, su suggerimento del quarto uomo, concede il penalty che, lo stesso svedese, trasforma. Milan in vantaggio.

 

Con il vantaggio trovato aumentano gli spazi per i rossoneri che al 59’ mettono in campo tutta la loro classe: Thiago Silva recupera palla nella propria area e lancia Ibrahimovic, lo svedese in palleggio serve in mezzo Seedorf con un no-look, l’olandese trova Cassano che però viene chiuso. Il suo tiro finisce alto.

 

Le numerose occasioni del Diavolo vengono concretizzate al 66’: ottimo controllo del pallone di Ibrahimovic ed assist al bacio per Cassano che, con un mini cucchiaio, supera Cech in uscita.

 

Il doppio vantaggio porta gli uomini di Allegri a rilassarsi un po’ troppo dando il là a due attacchi cechi che, fortunatamente, non si concludono come gli ospiti vorrebbero. Aquilani tenta, con un gran tiro da fuori, di calare il tris tuttavia il pallone finisce alto.

 

Il rientro di Ibrahimovic dona nuova linfa al Milan che trova maggiori soluzioni offensive; la vittoria contro i cechi porta i rossoneri a raggiungere il Barcellona in testa al girone: entrambe comandano con quattro punti, mentre i cechi ed il Bate Borisov chiudono il gruppo con un solo punto conquistato.

 

 

Matteo Torti

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