Anderlecht Milan 1 a 3 Champions League girone C, rossoneri qualificati agli Ottavi di finale

Milan_CalcioGrande serata per gli uomini di Allegri che, nonostante un primo tempo deludente, chiude il discorso qualificazione nella ripresa grazie alle reti di El Shaarawi, alla strepitosa rovesciata di Mexes ed al gol nel recupero di Pato. Il Milan, con questa vittoria in terra belga, sale a quota 8 punti e si qualifica matematicamente agli Ottavi di finale. Ultimo turno valido solamente per stabilire chi tra Anderlecht e Zenit accederà ai Sedicesimi di Europa League.

 

Il Milan scende in campo a Bruxelles sapendo già il risultato dell’altra sfida del girone; a San Pietroburgo, Zenit e Malaga hanno terminato la gara sul risultato di 2 a 2. Con una vittoria il Diavolo salirebbe ad 8 punti e sarebbe matematicamente qualificato agli Ottavi di finale con un turno di anticipo.

 

Allegri, dopo la buona prova offerta dai suoi contro il Napoli, decide di confermare la stessa formazione con un unico cambio: dentro Yepes e panchina per Acerbi. Il colombiano, quindi, farà coppia in mezzo con Mexes, mentre sulle fasce giocheranno De Sciglio e Constant. Abbiati tra i pali. A centrocampo spazio per De Jong, Montolivo e Nocerino. In attacco ancora panchina per Pato: confermato il tridente con Boateng, Bojan ed El Shaarawi.

 

I belgi, invece, si affidano a Jovanovic e Mbokani in avanti. A centrocampo spazio a Biglia, Kljestan, Bruno e Praet. In difesa, davanti a Proto, dentro Gillet, Kouyate, Nuytick e Deschacht.

 

Dopo meno di sessanta secondi subito avanti il Milan con Bojan che, dall’out sinistro, si lancia verso l’area di rigore avversaria. Lo spagnolo sbaglia l’ultimo tocco e si fa rubare palla da Proto, estremo difensore avversario.

 

Ancora rossoneri in avanti al 3’ con El Shaarawi che, dalla sinistra, cerca di entrare in area di rigore ma, anche lui, si allunga il pallone e non riesce a trovarsi a tu per tu con il portiere dell’Anderlecht.

 

Al 12’ si fanno vedere i padroni di casa con un contropiede che porta Jovanovic a tagliare a metà la difesa rossonera ed a trovarsi di fronte ad Abbiati; la punta ex Liverpool, però, non riesce a superare Abbiati. Bella parata dell’estremo difensore rossonero. Pochi secondi dopo è Praet, dalla destra, a cercare fortuna con un tiro: sfera che lambisce il palo.

 

Dopo un bell’inizio, il match si spegne; entrambe le squadre pensano più a difendere che ad offendere e faticano a creare delle occasioni degne di nota. Al 34’ solito pericolo su palla da fermo per il Milan con Constant che anticipa, all’ultimo momento, Mbokani e spedisce in corner.

 

Al 40’ primo giallo del match: l’arbitro lo sventola a Nocerino che trattiene la palla impedendo la rimessa in gioco dei padroni di casa.

 

Primo tempo davvero deludente in quel di Bruxelles. Dopo un inizio che aveva lasciato ben sperare i tifosi del Milan, gli uomini di Allegri si rintanano nella propria metà campo per uscirci solo e soltanto con lanci lunghi, quasi sempre fuori misura. L’effetto Berlusconi sembra già svanito.

 

La ripresa inizia con gli stessi effettivi: nessun cambio dai due allenatori. E l’inizio di secondo tempo regala subito un’emozione: al 47’ cross dalla destra di De Sciglio per El Shaarawi che, nell’area piccola, evita Kouyate con uno stop di interno sinistro e supera Proto con il destro. Diavolo in vantaggio a Bruxelles. Ancora il Faraone.

 

Al 49’ contropiede avviato da Montolivo fermato irregolarmente da Biglia; giallo anche per lui. Ancora l’italo-egiziano pericoloso al 50’: palla in mezzo di Bojan per il capocannoniere del Milan che, dal limite dell’area, cerca il tiro a rientrare. Kouyate smorza il pallone e favorisce l’intervento di Proto.

 

Milan nuovamente nell’area avversaria al 51’ con Boateng che, dalla destra dell’area di rigore, cerca il rasoterra per trovare in mezzo El Shaarawi. Proto ferma tutto. Subito dopo episodio dubbio in area rossonera con Mexes e Mbokani protagonisti: Skomina decide di lasciare proseguire. Sulla ripartenza entrataccia di Kouyate su El Shaarawi: niente fallo per il “fischietto”.

 

Al 63’ seconda entrataccia di Kouyate in pochi minuti, questa volta su Bojan. L’arbitro fischia il fallo, ma decide di non ammonire il difensore avversario. Sugli sviluppi della punizione gran colpo di testa di Yepes ed ottima respinta di Proto: tutto inutile, il difensore colombiano si trovava in fuorigioco.

 

Al 65’ primo cambio per l’Anderlecht: esce Bruno ed entra Yakovenko. Pochi secondi dopo giallo anche per Gillet. Allegri al 67’ cambia e decide di dar spazio a Pato; il brasiliano entra al posto di Bojan. Non particolarmente brillante nella serata odierna l’ex Barça.

 

Al 69’ contropiede micidiale per il Milan con Pato che, lanciato a rete, viene fermato da Nuytick; l’arbitro, su sollecito e richiamo degli assistenti, espelle giustamente il difensore avversario. Ultimi venti minuti in dieci per l’Anderlecht.

 

Sugli sviluppi della punizione gol strepitoso di Mexes che, dal vertice destro dell’area di rigore, mette a segno un pallonetto in rovesciata davvero da incorniciare. Ora la qualificazione è ad un passo: Milan avanti di due gol ed in vantaggio numerico.

 

Al 73’ secondo cambio per Allegri: entra Emanuelson al posto di Constant. L’olandese, in questo finale di partita, andrà a schierarsi da terzino sinistro.  Pochi secondi dopo risposta del tecnico avversario che fa entrare De Sutter al posto di Praet. Un minuto dopo esce anche Jovanovic ed entra il 20enne brasiliano, Canesin.

 

Il Milan non riesce a mantenere la concentrazione ed al 77’ è De Sutter ad accorciare; serie di colpi di testa nell’area rossonera e palla che termina sui piedi della punta belga che, indisturbato, va a segno. 1 a 2 in Belgio. Nell’azione, distorsione al ginocchio per Mexes: entra Zapata. Sostituzioni esaurite da entrambi i tecnici.

 

Grande occasione per trovare il pareggio all’82’ per Deschacht che, dalla corsia sinistra, tenta la conclusione a rete invece che crossare in mezzo. Palla che termina ampiamente sopra la traversa. All’84’ torna a farsi vivo il Diavolo con il solito De Sciglio che, dall’out di destra, cerca in mezzo El Shaarawi. L’italo-egiziano, però, non trova l’impatto con la sfera.

 

Al primo minuto di recupero arriva la terza rete rossonera con Pato che mette in rete un grande assist di El Shaarawi. Nei minuti finali non succede più nulla; i rossoneri, dopo lo spavento della rete subita, riescono a ritrovare la tranquillità giusta per giungere al 94’ senza patemi d’animo.

 

La missione Ottavi di finale è centrata; il prossimo match, che si disputerà martedì 4 dicembre 2012 a San Siro contro lo Zenit, sarà valido solamente per le statistiche.

 

Il prossimo appuntamento per il Milan è fissato per le 20.45 di domenica sera, quando a Milano sbarcherà la Juventus.

 

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Matteo Torti

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