Genoa – Milan 1 a 2 Serie A trentaduesima giornata, terza vittoria consecutiva per Seedorf

Milan_Calcio_LogoI rossoneri sembrano aver finalmente svoltato. Dopo il pareggio contro la Lazio e le vittorie contro Fiorentina e Chievo, il Milan ottiene tre punti anche a Genova contro il Grifone. Rispetto alle sfide contro Viola e Clivensi, quella di stasera è stata decisamente più combattuta e sofferta. Non molte le occasioni da rete, ma una partita viva sino alla fine. Diavolo che ha avuto il merito di essere molto concreto davanti; esattamente ciò che mancava nel primo periodo della gestione Seedorf. Ora l’Europa League torna ad essere realtà visto che il sesto posto dista solamente 5 punti. C’è però da battere la concorrenza di Inter, Parma e Lazio.

 

Dopo la bella vittoria contro il Chievo, Seedorf ripropone il tridente con Honda, Kakà e Taarabt alle spalle di Pazzini, preferito all’influenzato Balotelli. A centrocampo torna Montolivo al fianco di De Jong. Mentre in difesa, davanti ad Abbiati, spazio a Bonera e Constant in mezzo con Rami e Mexes in mezzo.

 

Di fronte Gasperini si posiziona con il 3-5-2: sarà Sculli ad affiancare il grande ex, Alberto Gilardino. Mediana folta con Motta, Sturaro, Bertolacci, Feftatzidis ed Antonelli. In difesa, davanti al giovane Perin, spazio per Burdisso, De Maio e Marchese.

 

Il Milan inizia bene, prendendo da subito in mano il gioco. Tanto possesso palla, soprattutto a centrocampo. Però il match stenta a decollare sul fronte delle occasioni da gioco.

 

Il primo brivido scorre nella schiena dei tifosi rossoneri: al 18′ Gilardino sbaglia l’aggancio nell’area piccola, ma finisce per sorprendere Abbiati. Rami manda in corner.

 

La risposta del Milan non si lascia attendere: al 20′ prende palla Taarabt; il marocchino si invola verso l’area avversaria e al limite dell’area va al tiro ad incrociare di destro. Sfera che termina in rete, Perin non può farci nulla. 0 a 1 a Genova.

 

Al 29′ ennesimo fallo di Sculli; questa volta il nervosissimo attaccante genoano interviene con una spallata decisa su Pazzini. Banti decide di non prendere provvedimenti, ma il cartellino giallo probabilmente sarebbe servito a placare l’animo del padrone di casa.

 

I padroni di casa si fanno vedere al 36′ con Bertolacci: bel controllo e altrettanto bel mancino. La palla lambisce il palo alla sinistra di Abbiati e si spegne sul fondo.

 

Al 39′ il Genoa riesce a trovare il pareggio con Motta, ma la terna arbitrale aveva già fermato il gioco per offside dell’esterno rossoblu. Corretta la segnalazione del guardalinee.

 

Al 41′ erroraccio di Mexes che di testa rischia una clamorosa autorete cercando di mandare in corner il tiro di Sturaro. La sfera si infrange sul palo esterno e termina fuori.

 

Negli ultimi minuti non accade altro. Dopo un minuto di recupero Banti decide di mandare tutti negli spogliatoi. la prima frazione va in archivio sullo 0 a 1 per il Milan grazie alla rete di Taarabt; il Genoa ha cercato di reagire, ma ha faticato a creare importanti occasioni. Stessa pochezza di gioco per il Milan che oltre alla rete non ha creato altre palle-gol.

 

La ripresa inizia senza cambi. Al 47′ intervento falloso di Montolivo su Sculli; della battuta si incarica Bertolacci, ma lo schema non riesce. De Jong allontana.

 

Al 52′ ci provano ancora i padroni di casa: De Maio colpisce di testa sugli sviluppi di una punizione, ma la sfera termina sopra la traversa. Poco prima Feftatzidis aveva impegnato Abbiati con un bel destro dal limite dell’area: palla respinta con i pugni.

 

Al 55′ svarione difensivo della retroguardia genoana e percussione centrale di Honda che salta Burdisso e supera Perin con un delicato pallonetto al limite dell’area. Ora sono 2: partita in cassaforte per i rossoneri.

 

La reazione del Grifone arriva al 58′ e vede come protagonista Motta che entra nell’area rossonera e cerca il tiro di punta. Conclusione centrale, Abbiati blocca senza problemi.

 

Al 68′ primo cambio del match: esce uno spento Sculli ed entra il giovane Centurion. Al 73′ il Genoa accorcia con Marco Motta, più volte pericoloso questa sera. Il laterale ex Juventus insacca sugli sviluppi di un corner con un grandissimo destro che si spegne all’incrocio dei pali. Abbiati non può fare nulla: 1 a 2 al Ferraris.

 

Subito dopo Seedorf chiama la prima sostituzione: dentro Balotelli al posto di un fischiato, per i suoi trascorsi doriani, Pazzini. Questa sera l’italiano non è stato mai pericoloso.

 

Al 74′ altra doppia occasione da rete per il Genoa: prima è Abbiati a respingere in tuffo un grande destro di Centurion, poi è Mexes ad allontanare di testa, sulla linea di porta, il colpo di testa di Marco Motta. Rossoneri che sembrano un po’ in affanno dopo la rete subita.

 

All’80’ ci prova ancora il neo-entrato Centurion: mancino che viene bloccato da Abbiati. Sul prosieguo dell’azione è Kakà a servire in mezzo Taarabt; il marocchino va al tiro e protesta per un intervento di mano di Burdisso che sembra non esserci.

 

Gasperini si gioca il tutto per tutto per questi ultimi dieci minuti: dentro Calaiò e Konate per Feftatzidis ed Antonelli. Seedorf risponde con Birsa per Taarabt, il migliore in campo dei rossoneri questa sera.

 

All’83’ entrata molto decisa di De Maio su Balotelli; l’italiano rimane a terra, ma Banti non fischia il fallo. All’86’ ci prova Gilardino, ma il suo destro si infrange su Mexes che in scivolata riesce a mandare in corner.

 

Pochi secondi dopo terzo ed ultimo cambio per Seedorf: dentro Poli per Kakà. Non particolarmente brillante il brasiliano quest’oggi. All’89’ ammonito Abbiati per perdita di tempo.

 

Dopo 4 minuti di recupero, Banti decreta la fine del match. Al Ferraris il Milan vince 2 a 1 grazie alle reti di Taarabt ed Honda. Un gol per tempo che rendono vano ai fini del risultato finale la rete di Motta a metà secondo tempo.

 

Vittoria fondamentale per gli uomini di Seedorf che continuano a crescere sul fronte del gioco e sul fronte del morale. Raggiunti i 45 punti del Torino, ora davanti troviamo Atalanta e Verona a 46, Lazio a 48 ed Inter e Parma a 50 punti. L’Europa League torna ad essere un obiettivo realizzabile, ma tutto dipenderà dalle prossime partite.

 

Dopo il Monday-night contro il Genoa, Seedorf è atteso da due partite casalinghe almeno sulla carta abbordabili: domenica 13 aprile alle 20.45 contro il Catania e sabato 19 aprile, fischio d’inizio alle 15.00, contro il Livorno.

 

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Matteo Torti