Anteprima Inter Fc Qarabag Europa League 2 ottobre 2014, analisi, precedenti, probabili formazioni

InterQuattro giorni per capire l’Inter, per conoscere le reali potenzialità di questa squadra, per comprendere fin dove si potrà arrivare in questa stagione. Il Qarabag in Europa League e la Fiorentina in Serie A. La pesante sconfitta casalinga contro il Cagliari ha appesantito l’aria ad Appiano Gentile e le prossime due sfide, giovedì 2 e domenica 5 Ottobre, daranno già i primi verdetti.

 

UN INIZIO A DUE VELOCITA’ – La vera Inter è quella ammirata contro il Sassuolo o quella che domenica pomeriggio è stata umiliata a San Siro dal Cagliari di Zeman? Tra una vittoria per 7 a 0 e una sconfitta per 4 a 1, con avversari due squadre che sostanzialmente si equivalgono, c’è troppa differenza.

– Walter Mazzarri lo sa e ha capito che le ultime deludenti prestazioni hanno appesantito l’aria attorno ad Appiano Gentile. L’inizio di stagione è stato entusiasmante, ma alle prime difficoltà i neroazzurri sembrano essersi un po’ persi.

– Ci vuole equilibrio, ci vuole giudizio. L’Inter non è, ad oggi, la terza forza del campionato, ma non è nemmeno una squadra da metà classifica. Il progetto Mazzarri presenta ancora la scritta “lavori in corso” e i pareggi contro il Palermo e la sconfitta contro il Cagliari ne sono il più chiaro esempio.

 

QARABAG E FIORENTINA: DUE PARTITE PER CAPIRE IL FUTURO – Ma il calcio, si sa, è fatto di giudizi, è fatto di episodi, di emozioni. Basta una vittoria per 7 a 0 per diventare la rivelazione dell’anno, ma se poi perdi 4 a 1 in casa il progetto è da dichiararsi fallito.

– All’altalena i tifosi neroazzurri, da sempre, ci sono abituati. Questa stagione, però, l’altalena deve stabilizzarsi. Dopo il quinto posto della scorsa stagione, Erick Thohir vuole entrare in Champions e la partenza al rallenty di Napoli, Fiorentina e Milan potrebbe agevolare ulteriormente il raggiungimento di questo obiettivo.

– Molto, almeno dal punto di vista del clima, dipenderà dai prossimi quattro giorni quando l’Inter affronterà il Qarabag in Europa League e la Fiorentina in Serie A. Avversari senza dubbio diversi, ma con cui è obbligatorio portare a casa 6 punti. Centrare la seconda vittoria su due gare in Europa League e battere i Viola sono due obiettivi imprescindibili per ritrovare speranza e fiducia in casa Inter.

 

INTER: OCCHIO AGLI INFORTUNATI – L’avvicinamento alla partita casalinga di giovedì contro il Qarabag non inizia nel migliore dei modi visto che Mazzarri è costretto a fare i conti con cinque infortunati: Vidic, Kovacic, Dodò, Jonathan e Campagnaro.

– A risentirne sono soprattutto difesa e centrocampo. Vidic, Kovacic e Jonathan hanno accusato un affaticamento muscolare. Dei tre preoccupa meno l’ex Manchester United, mentre la giovane stella e il laterale italo-brasiliano dovrebbero rientrare solamente domenica per la sfida contro i Viola.

– Situazione diverse per Dodò e Campagnaro. Il primo ha accusato una leggera distorsione al ginocchio sinistro, ma giovedì potrebbe comunque andare in panchina; il difensore ex Napoli, invece, tornerà dopo la sosta per un risentimento al bicipite femorale della coscia sinistra.

 

SCOPRIAMO GLI AVVERSARI – Siamo in Azerbaigian, nella città di Agdam. E’ qui che nel 1951 è nato il Futbol Klubu Qarabag Agdam. Una squadra che ha da subito dovuto affrontare le difficoltà di una guerra, di bombardamenti che l’hanno costretta a traferirsi a Baku prima e a Quzanli poi.

– Attualmente è allenata da Gurban Gurbanov, ex calciatore che detiene il record di gol (14) di un calciatore azero in campo internazionale.

– Il Qarabag è la squadra azera che vanta la miglior storia europea: 49 presenze in gare internazionali distribuite in 37 gettoni in Europa League e 4 in Champions League, Coppa delle Coppe e Intertoto. Il bilancio è sicuramente positivo: 19 vittorie, 12 pareggi e 18 sconfitte.

– I giocatori più pericolosi sono sicuramente i brasiliani Danilo e Richard, le due ali della squadra, assieme ai trequartisti Chumbinho e Reynaldo, che vanta un passato nell’Anderlecht. C’è poi Leroy George, attaccante del Suriname che ha giocato nella sua carriera anche nell’Utrecht e nel NEC.

– Il Qarabag è sicuramente di livello inferiore rispetto all’Inter, ma non è comunque da sottovalutare visto che nei Playoff di Europa League ha eliminato i più quotati del Twente grazie a una lunga fase di costruzione del gioco che è resa possibile da un modulo a tutto campo che varia dal 4-3-3 al 4-5-1 fino al 4-6-0. Una strategia di gioco che è valsa il nome di “Barcellona del Caucaso” al Qarabag.

 

L’APPUNTAMENTO – Insomma, quella contro il Qarabag è una sfida che nasconde diversi spunti interessanti.

– L’appuntamento è fissato alle 21.05 di Giovedì 2 Ottobre 2014. Il fischio d’inizio sarà decretato dal bielorusso Kulbakov.

 

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Matteo Torti

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