Inter – Genoa 3 a 1 Serie A diciottesima giornata, anno nuovo Inter nuova?

interSono 8 i punti totalizzati dall’Inter nelle ultime 4 partite di campionato. La cura Mancini sta facendo effetto e la squadra sembra reagire positivamente: una maggiore organizzazione in campo e una capacità di offendere e di arrivare alla rete decisamente maggiore rispetto al periodo mazzarriano. Contro il Genoa, seppur a tratti, si sono visti sprazzi di grande Inter. Una bella prestazione raggiunta anche senza Nagatomo, impegnato in Coppa d’Asia; Juan Jesus, Ranocchia e Kovacic squalificati e con Podolski e Shaqiri che devono ancora trovare la forma migliore. Il terzo posto è ancora lontano, ma il cammino sembra in discesa.

 

Il pareggio contro la Juventus e il doppio colpo sul calciomercato con Podolski e Shaqiri. L’Inter arriva alla partita contro il Genoa con il morale alle stelle.

 

Una vittoria contro l’ex Gasperini potrebbe rilanciare la corsa europea dei neroazzurri che però devono far fronte alle numerose assenze per squalifica: Ranocchia, Juan Jesus e Kovacic, ai quali si aggiunge Nagatomo, impegnato in Coppa d’Asia.

 

Mancini, dopo 50 giorni di stand-by, si affida per la prima volta a Vidic. L’ex Manchester United viene posto al centro della difesa al fianco di Andreolli, con Campagnaro e D’Ambrosio sulle fasce. Centrocampo con Medel e Guarin con Hernanes, Palacio e Podolski alle spalle di Icardi. Tra i pali Handanovic.

 

Di fronte classico 3-4-3 per Gasperini con Iago e Lestienne ai lati di Matri. Centrocampo con Edenilson, Bertolacci, Rincon ed Antonelli. In difesa, davanti a Perin, spazio a Izzo, Burdisso e De Maio.

 

Passano poco più di cento secondi e l’Inter si rende subito pericolosa: assist di Guarin per Icardi, ma l’argentino si fa ipnotizzare da Perin. Sugli sviluppi dell’azione l’attaccante neroazzurro viene trattenuto da Izzo: Russo lascia proseguire.

 

Al 7′ arriva la risposta del Grifone: Lestienne crossa da sinistra e Antonelli arriva alla deviazione. Handanovic si fa trovare pronto e risponde bene.

 

Al 12′ l’Inter sblocca il match: Icardi, ancora a tu per tu con Perin, si fa ribattere la sfera, ma Palacio sul tap-in deposita in rete. Finalmente l’attaccante argentino riesce a sbloccarsi: secondo gol in stagione per el Trenza.

 

Al 17′ l’Inter cerca il raddoppio: contropiede di Podolski e palla per Palacio che però viene intercettata da De Maio. Buona chance non opportunamente sfruttata dall’Inter. Il Genoa non sembra reagire allo svantaggio e i neroazzurri, in questa fase centrale di tempo pensano più a controllare che a offendere.

 

Al 31′ applausi per Palacio che in ripiegamento difensivo ferma un bel contropiede di Matri. E’ un buon Palacio quello visto sin qui: sicuramente la sua migliore prestazione stagionale.

 

Al 35′ bella azione dei neroazzurri: conclusione di Palacio con Perin che respinge. Pochi minuti dopo progressione dalla destra di Guarin e cross in mezzo: la difesa genoana allontana. Il pubblico sembra gradire la prestazione di Fredy.

 

Al 39′ l’Inter legittima la superiorità e si porta sul 2 a 0: calcio d’angolo battuto bene da Hernanes e colpo di testa di Icardi che si insacca alle spalle di Perin. Il Genoa protesta per una spinta di Icardi al suo marcatore, ma Russo assegna ugualmente la rete.

 

Al 44′ Icardi sfiora la sua personalissima doppietta: la difesa genoana mura la sua conclusione da dentro l’area di rigore. Passano pochi secondi e il tris viene sfiorato anche da Guarin che si inserisce bene alle spalle della difesa e conclude bene di sinistro. Palla di poco a lato.

 

Termina sul 2 a 0 un primo tempo assolutamente dominato dall’Inter. Finalmente si vedono delle trame offensive pensate e organizzate; neroazzurri padroni del gioco, sicuri dei propri mezzi e legittimamente in vantaggio di due reti grazie ai gol di Palacio e Icardi. Bella prova di Rodrigo e anche di Guarin.

 

La ripresa inizia senza sostituzioni. Al 51′ prima chance del secondo tempo firmata Genoa con Antonelli che, da fuori area, lascia partire un bel destro volante che termina tra le braccia di Handanovic. Poco dopo problemi muscolari per Matri: Gasperini inserisce Kucka, ma rimane senza prima punta.

 

Al 55′ primo rischio per la retroguardia neroazzurra: brutto retropassaggio di Vidic con Handanovic che fa carambolare la sfera su Lestienne. Pochi secondi dopo bel mancino di Iago: Handanovic si distende e manda in corner. Poi pericoloso anche Bertolacci: palla deviata da Medel e che termina sopra la traversa.

 

E’ un bel Genoa: al 62′ traversa colpita da Lestienne con un bel sinistro di contro balzo. Ora i neroazzurri sembrano in difficoltà. Poi ancora Bertolacci: rete sfiorata con un bel sinistro da fuori area.

 

Al 65′ primo cambio di Mancini che si rende conto delle difficoltà dei suoi: fuori Palacio, autore di una prova molto positiva quest’oggi, e dentro Kuzmanovic. Al 74′ dentro anche Obi che prende il posto di Hernanes. Mancini ridisegna la sua Inter con un più saldo e quadrato 4-4-2.

 

Al 77′ Obi è subito protagonista: bel destro dal limite dell’area che impegna Perin. All’80’ cambia anche Gasperini: dentro Fetfatzidis per Rincon. Ora i rossoblù provano il tutto per tutto. All’82’ primo giallo del match: Russo sventola il cartellino a Bertolacci che atterra Kuzmanovic. Poco dopo l’ex Roma viene richiamato in panchina: dentro Tino Costa.

 

All’85’ giallo anche per Campagnaro che atterra Kucka. Pochi istanti dopo arriva la rete, meritata, del Genoa: sinistro di Tino Costa respinto da Handanovic e tap-in vincente di Izzo. 2 a 1 e neroazzurri costretti a soffrire negli ultimi minuti.

 

Sofferenza che viene posta nel dimenticatoio all’88’ da Vidic che sigla il 3 a 1 con un bel colpo di testa sugli sviluppi di un corner. Al 91′ l’Inter sfiora il poker con Icardi che sfiora la sfera crossata da Guarin.

 

Al 94′ Russo fischia la fine del match: a San Siro termina 3 a 1 per l’Inter grazie alle reti di Palacio, Icardi e Vidic. Inutile la rete di Izzo. Neroazzurri autori di una bella prova, inficiata solamente dai primi venti minuti della ripresa dove il Genoa ha dominato e ha sfiorato ripetutamente la rete.

 

In classifica gli uomini di Mancini compiono un bel balzo portandosi a 25 punti. Inter che in attesa di Fiorentina – Palermo, supera i Viola e si lascia dietro il Sassuolo e l’Udinese. In queste prime due partite del 2015, 3 punti guadagnati sui cugini rossoneri, avanti ora solo di una lunghezza.

 

Neroazzurri che torneranno in campo alle 18.00 di Sabato 17 Gennaio quando affronteranno in trasferta l’Empoli, prima di disputare a San Siro Mercoledì 21, alle 21.00, gli Ottavi di Finale di Coppa Italia contro la Sampdoria.

 

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 Matteo Torti

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