Degrado parco Testori Milano, la segnalazione di una residente esasperata: “Non sappiamo più a chi rivolgerci”

Di seguito la segnalazione inviata alla nostra Redazione (redazione@cronacamilano.it), da un residente di zona 8 e membro del Comitato Parco Testori. La problematica esposta riguarda, appunto, il Parco Testori, preda di un gravissimo degrado contro il quale gli abitanti di zona non sanno più a chi rivolgersi. Difatti, dopo petizioni, denunce, raccolte firme, fotografie e proteste di ogni genere, il Comune non è intervenuto in alcun modo. E i residenti, esasperati, dicono: “Se l’amministrazione comunale milanese non é in grado di gestire il verde pubblico esistente, come si può pensare di creare altre aree verdi? Per poi far fare loro una fine così misera? Allora meglio di no, grazie”. Nel dettaglio:

 

IL DEGRADO AL PARCO TESTORI – “Buon giorno – scrive la signora A.P., – leggo sul Vostro giornale numerose segnalazioni relative al degrado delle aree verdi di Milano e, se dovessi fare un resoconto di quanto accade da anni al Parco Testori (zona 8), non basterebbe tutta la vostra pazienza per leggerlo.

 

LA LOTTA PER SENSIBILIZZARE LE AUTORITA’ E’ INIZIATA NEL 2009 – “Dal 2009 – prosegue la nostra lettrice, – abbiamo tentato in tutti i modi di sensibilizzare le autorità competenti ad intervenire per porre fine a quello che sta diventando un problema veramente molto, ma molto serio, per i residenti della zona.

 

IL DEGRADO E L’ILLEGALITA’ – “Da quell’anno – continua la residente, che fa anche parte del Comitato Parco Testori, – abbiamo segnalato la presenza di centinaia di persone che utilizzano in maniera impropria il Parco per organizzare pic-nic con accensione di fuochi e barbeque, tavoli dove viene praticato il gioco d’azzardo, vendita illegale di cibo e bevande alcoliche, musica a tutto volume fino alla mattina seguente, alberi e cespugli scambiati per bagni pubblici, con tutto quello che ne consegue. Senza parlare dei quintali di immondizia disseminata per il parco e che lo stanno rovinando in maniera irreparabile.

 

GLI ESPOSTI, LE FOTOGRAFIE INVIATE, LE PETIZIONI: TUTTO INUTILE – “Abbiamo fatto esposti, scritto mail, firmato e consegnato petizioni, fotografato, denunciato, sia alla precedente che all’attuale amministrazione – sottolinea la signora A.P., – ma non é successo assolutamente NIENTE!

 

LE RISPOSTE OTTENUTE SONO STATE, A VOLTE, ADDIRITTURA IRONICHE E OFFENSIVE – “Tutto come prime, se non peggio – specifica ancora la lettrice. – Le risposte che abbiamo ricevuto dai nostri amministratori (dagli assessori competenti, fino a rappresentanti del Consiglio di Zona 8), sono state falsamente rassicuranti se non addirittura ironiche e offensive. Vi segnalo due link dove potrete vedere in che condizioni é il Parco: se avrete la gentilezza di visionarli, avrete la conferma di quanto denunciato da anni dai residenti. I due url sono:

http://www.youreporter.it/video_degrado_al_parco_Testori_di_Milano

http://www.youtube.com/watch?v=X2LfExGD390

 

MOLTI ALTRI PARCHI MILANESI SONO NELLE STESSE CONDIZIONI DI DEGRADO E ILLEGALITA’ – “Purtroppo non siamo da soli, – osserva la nostra lettrice. – Molte altre aree verdi di Milano si trovano nelle stesse pietose condizioni: Parco Trenno, Parco Lambro, Parco Trotter, Parco Martesana e altri. E temo seriamente che la situazione sia destinata a peggiorare.

 

“SE L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE GESTISCE COSì IL VERDE, MEGLIO NON INCREMENTARNE LE AREE!” – Certo é che mi risulta difficile pensare – prosegue la cittadina – che il voto dei cittadini milanesi al Referendum 2011 sull’incremento delle aree verdi cittadine possa avere un seguito positivo: se l’amministrazione comunale non é in grado di gestire il verde pubblico esistente, come si può pensare di creare altre aree verdi? Per poi far fare loro una fine così misera? Allora meglio di no, grazie.

– “Vi ringrazio anticipatamente – conclude la signora A.P. – per l’attenzione che vorrete dedicare a questa problematica e resto a disposizione per ogni ulteriore informazione in merito. Cordialmente, A.P., Comitato Parco Testori.”

 

INVIATECI LE VOSTRE SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni e foto circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci a redazione@cronacamilano.it

– Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.

 

VISIBILITA’ ALLA VOSTRA ATTIVITA’ – Se siete interessati a dare visibilità alla vostra attività commerciale, scriveteci a info@cronacamilano.it

– Il nostro Staff sarà a vostra disposizione per proporvi, senza alcun impegno, le migliori soluzioni pubblicitarie a partire da pochi euro

 

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Di Redazione

4 COMMENTI

  1. Mi “consola” (paradossalmente parlando) leggere che non solo
    il parco sotto casa mia viva una situazione del genere: degrado generale,
    presenza di persone poco raccomandabili non solo di notte ma
    anche di giorno, schiamazzi a tutte le ore. Sto parlando dei giardinetti
    di piazzale Martini, quelli adiacenti la biblioteca Calvairate.
    Appellarsi alle autorità serve a poco, risposte evasive e ipocritamente
    rassicuranti. Ci manca solo la presenza dei tossici in stile anni 80
    e poi siamo a posto. Ma arriveranno anche quelli vista la
    situazione di crisi generale. Massima solidarietà con la lettrice
    dell’articolo!

  2. Confermo la situazione di degrado del parco, quando avvengono questi “raduni” di sudamericani si fa fatica anche a circolare in macchina nelle vie adiacenti. Segnalo inoltre che quando l’esercito effettuava giri intorno al parco per pattugliare, a volte l’auto, di notte, si fermava e gli occupanti si intrattenevano con i frequentqtori del parco…

  3. Il parco è ridotto a una latrina a cielo aperto e ci sono cocci di bottiglie (di birra per la maggiore) sparsi ovunque.
    Ci hanno accusato di non riuscire ad integrarci…. scustatemi tanto, ma veramente io sono integrata benissimo nella mia città! Forse devo uniformarmi ubriacandomi, facendo una bella grigliata di notte al ritmo della musica a palla della mia autoradio e poi per sentirmi perfettamente a mio agio e favorire il dialogo potrei urinare e defecare su di una panchina!

  4. PROTESTATE COSI’ :
    prendete dai Vostri casseti le Vostre belle magliette “arancioni”
    quelle che avevate quando esultavate per il….”vento che cambiava”

    Andate di fronte a palazzo arino e mettete le Vs magliette arancioni proprio di fronte al portone.

    fate poi un bel cartello con scritto:
    Ci avevamo sinceramente creduto, ma adesso stai esagerando.
    Pisapia intervieni, tanto il cardeghino non te lo porta via nessuno
    PER GLI ANNI A VENIRE…………..

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