Estorsori senzatetto aeroporto di Linate, identificati e fermati da Polizia di Stato

Gli indagati agivano all’interno dell’aeroporto milanese chiedendo una cifra tra i 10 e i 50 euro per il posto al caldo e 20 euro per la vendita delle coperte

La Polizia di Stato a Milano ha concluso le indagini, a seguito delle quali è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre persone, su un gruppo di cittadini bulgari che, in concorso tra loro, a gennaio 2017 aveva estorto denaro a cittadini senzatetto in cerca di riparo presso l’aeroporto di Milano Linate, approfittando della loro condizione di indigenza.
Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Milano avevano iniziato l’attività investigativa tramite intercettazioni e audizioni di parecchi cittadini senza fissa dimora, dopo le segnalazioni di fine gennaio 2017 da parte di una trasmissione televisiva. A fine febbraio 2017 gli agenti della Polaria di Linate eseguirono il fermo di polizia giudiziaria nei confronti di una delle tre persone indagate: una cittadina bulgara nata nel 1991 con precedenti per lesioni, ingiurie e resistenza a pubblico ufficiale.
A seguito dell’ordinanza di custodia cautelare è stato emesso anche il M.A.E., mandato di arresto europeo, nei confronti degli altri due indagati e lo scorso 29 novembre una cittadina bulgara, nata nel 1963, è stata arrestata in Bulgaria ed estradata il 21 dicembre in Italia attraverso lo scalo aereo di Fiumicino. Una terza persona, un cittadino bulgaro, è tuttora ricercato.
Gli indagati agivano all’interno dell’aeroporto milanese chiedendo una cifra tra i 10 e i 50 euro per il posto al caldo e 20 euro per la vendita delle coperte, a poco meno di una decina di senzatetto.

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