Arresto 5 rapinatori Milano, avevano colpito una gioielleria e una tabaccheria

Una gioielleria e una tabaccheria colpiti nei mesi scorsi: presi 5 rapinatori

La Polizia di Stato ha arrestato cinque rapinatori, tutti italiani, dei quali tre per una rapina in gioielleria e due per una tentata rapina al titolare di una tabaccheria.
Il 21 febbraio 2018, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Milano hanno eseguito un’Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Milano, Dott.ssa Alessandra Del Corvo, su richiesta del P.M. Dott. David Monti, con cui è stata disposta la custodia cautelare in carcere nei confronti di 3 soggetti, e gli arresti domiciliari nei confronti di altri 2.
In particolare, i primi tre sono accusati della rapina pluriaggravata commessa il 14 luglio 2017 ai danni di una gioielleria in via Foppa n. 40.
Gli altri due, invece, sono accusati di tentata rapina ai danni del titolare di una tabaccheria presso il “Centro Sarca”, avvenuta il 17 Novembre 2017, e per la rapina aggravata di un’autovettura consumata il 16 Novembre al fine di consumare la rapina ai danni del titolare del Tabacchi l’indomani.
Il 14 luglio 2017, alle ore 14:40, tre uomini, di cui uno armato di pistola, hanno fatto irruzione nella gioielleria. Hanno aperto la cassaforte e con un martello infranto le vetrine, impossessandosi di preziosi per un valore di circa 40.000 euro e più di 6.000 euro in contanti.
I rapinatori hanno legato le mani dell’impiegato con fascette da elettricista e, dopo averlo rinchiuso in uno sgabuzzino, sono fuggiti a bordo di due scooter.
Grazie alle immagini delle telecamere del negozio, è stato subito riconosciuto uno dei rapinatori.
L’attività tecnica d’intercettazione e quella di osservazione sul territorio da parte dei poliziotti della Squadra Mobile hanno consentito di individuare anche gli altri due complici materiali, nonché un quarto soggetto, con funzione di «basista» in quanto, come ex commessa della gioielleria, ha fornito informazioni ai suoi complici per l’esecuzione della rapina.
Il 9 settembre 2017 il primo degli indagati è stato sottoposto a fermo di P.G. dagli agenti della Squadra Mobile di Milano, insieme ad altre quattro persone, tutte responsabili, come emerso dalle intercettazioni e dai servizi che ne sono scaturiti, della tentata rapina pluriaggravata commessa lo stesso giorno ai danni di una ditta di Settimo Milanese (MI).
Dall’attività investigativa sui due soggetti è emerso che i due uomini, con la complicità di un terzo, stavano pianificando una rapina da consumare ai danni del titolare della tabaccheria  del “Centro Sarca”, in occasione del versamento dell’incasso giornaliero presso una banca di Sesto San Giovanni.
La rapina, che si sarebbe dovuta consumare nel parcheggio sotterraneo del “Centro Sarca”, prevedeva l’utilizzo di un’autovettura Opel Corsa a sua volta provento di rapina consumata dagli stessi arrestati il 16.11.2017 ai danni di un anziano.
Dopo il colpo, uno dei malviventi avrebbe condotto i complici al sicuro attendendoli a bordo di un’autovettura “pulita”.
Il giorno prefissato per la rapina, il 17.11.2017, il titolare della tabaccheria non è mai giunto nel luogo in cui i rapinatori lo attendevano.
Al fine di prevenire il compimento dell’ennesimo reato, il 22 novembre 2017, i poliziotti hanno eseguito le perquisizioni domiciliari nei confronti delle persone monitorate e hanno rinvenuto e sequestrato gli indumenti e il materiale utilizzato per compiere la rapina ai danni della gioielleria.
(foto: di Archivio)

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