Tentato omicidio Milano, polizia arresta 21enne ritenuto responsabile

L’evento risale allo scorso giugno, una lite si era conclusa con un duplice accoltellamento

La Polizia di Stato ha arrestato, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, un ragazzo marocchino di 21 anni, ritenuto autore di un tentato omicidio commesso il 4 giugno nelle cantine di una palazzina nel quartiere Mazzini, ai danni di un connazionale di 32 anni.
Le indagini condotte dal Commissariato di PS Mecenate della Questura di Milano hanno permesso di accertare che l’autore, con numerosi alias e precedenti penali per spaccio e detenzione di stupefacenti, nel pomeriggio del 4 giugno si trovava con la sua fidanzata, italiana, all’interno delle cantine della zona, in uno spazio utilizzato come abitazione di fortuna.
“La vittima, entrando nello scantinato e avendo notato i due fidanzati in atteggiamenti intimi – ha spiegato la Questura in una nota –, li aveva censurati verbalmente per gli atti compiuti in concomitanza della festa islamica del Ramadan”.
Da qui lo scoppio di una violenta lite che si è conclusa con un duplice accoltellamento.
Le indagini hanno potuto accertare che l’autore del ferimento era scappato in Spagna ma, mantenendo sempre i contatti con la ragazza grazie all’uso dei Social, per amore era rientrato in Italia pur di rivederla. Qui è stato quindi arrestato.

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