Sportello disabili Tribunale di Milano, servizio per la protezione giuridica delle persone fragili

Il Palazzo di Giustizia di Milano, IX Sezione Civile, si è dotato di uno Spazio Informativo Tutele: un servizio per la protezione giuridica delle persone fragili che è stato realizzato dall’Assessorato alla Salute del Comune di Milano, in collaborazione con il Tribunale Ordinario,  per rispondere ad alcune esigenze espresse dai cittadini.




LA TUTELA PER LE PERSONE CON MENOMAZIONI FISICHE E/O MENTALI

  • Le esigenze alle quali va incontro il servizio sono esigenze in sintonia con l’ordinamento giuridico attuale che pone una particolare attenzione sulla persona incapace e dispone che “chiunque è affetto da una infermità derivante da una menomazione fisica e/o psichica” deve essere assistito, con interventi di protezione, assistenza e sostegno sostituendosi o affiancandosi in tutte le aree di vita, preso atto dell’impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi.
  • Si tratta di un criterio prioritario per l’accesso a tali interventi è l’invio di un provvedimento da parte del Giudice Tutelare (Decreto di Nomina) finalizzato a promuovere forme di tutela e di sostegno a favore di soggetti non autosufficienti, proprio come prevede la legge n. 6 del 9 gennaio 2004 che riforma il Codice Civile e istituisce un nuovo regime di protezione giuridica per le persone non autonome affette da disabilità, ponendo in primo piano l’incapace, la sua persona, le sue difficoltà e i suoi bisogni.

COME PUO’ AGIRE IL GIUDICE TUTELARE – Gli strumenti adottati dal Giudice Tutelare sono 3:

  • la Tutela;
  • la Curatela;
  • l’Amministrazione di Sostegno (ADS), un nuovo istituto giuridico, largamente usato dai giudici tutelari che non sostituisce i vecchi strumenti dell’interdizione e dell’inabilitazione, ma prevede il mantenimento di una parziale capacità di agire del beneficiario, cercando di rispettare le sue aspirazioni, assicurando il benessere della persona fragile che potrebbe essere soggetta a strumentalizzazioni da parte della rete di relazioni che instaura.

COSA FA IL TUTORE DI SOSTEGNO – Il Tutore/Amministratore di Sostegno, che nell’Assessorato alla Salute del Comune è individuato (su delega del Sindaco) nel direttore del settore Handicap e Salute mentale, rappresenta e/o sostituisce le persone che non sono in grado di autodeterminarsi, attivando i servizi sociali e la Tesoreria comunale per la predisposizione di tutti gli atti di normale e straordinaria gestione sociale e patrimoniale.

  • Alla pari dei servizi messi a disposizione della cittadinanza, utilizza per questa utenza le varie risorse che l’Assessorato offre, quali comunità, contributi economici, assistenza domiciliare, Centri Diurni Disabili, Centri Socio Educativi, Servizio Formazione Autonomia, Centri Aggregazione Disabili.

L’UFFICIO TUTELE IN VIA SAN TOMMASO

  • L’Ufficio Tutele dell’Assessorato alla Salute, che ha sede in via San Tomaso 3, ha competenza a livello cittadino e non zonale, e si occupa di persone che vivono situazioni estremamente problematiche, caratterizzate da una vasta gamma di patologie che ne limitano la capacità di agire, oltre a difficoltà familiari che rendono disfunzionante o totalmente assente la rete di solidarietà e/o l’obbligo della famiglia ad intervenire.
  • Ad oggi, le persone assistite dall’Ufficio Tutele sono 126, suddivise al 50% circa tra Tutele/Curatele e  Amministrazioni di sostegno di cui si occupa un organico composto da 7 dipendenti: un funzionario, due assistenti sociali, un operatore, due amministrativi e una segretaria.

LE FORME DI INTERVENTO – Sulla base del mandato ricevuto dall’Autorità Giudiziaria il servizio si occupa della predisposizione del progetto di vita del tutelato/amministrato, mediante l’attivazione di forme di intervento diversificate:

  • sociale (collocamento residenziale, assistenza domiciliare domestica ed educativa, attività diurne lavorative e ricreative, contributi economici e progetti vacanza);
  • patrimoniale (apertura conto corrente, pagamenti utenze varie, vendita proprietà immobiliari, successioni, affitti, accettazione di eredità e atti di amministrazione straordinaria).
  • Dall’esperienza maturata dall’Ufficio Tutele, che ha evidenziato il bisogno crescente della cittadinanza e ha recepito le indicazioni dei magistrati nel corretto adempimento degli obblighi di legge, è nata l’esigenza di creare uno Spazio informativo di consulenza sull’utilizzo degli strumenti di protezione giuridica per rendere concreta quella funzione preventiva e di orientamento rivolta alle persone che presentano problematiche complesse, rendendo operativa la vicinanza dell’Assessorato ai cittadini.
  • La collaborazione avviata con i giudici tutelari servirà anche a velocizzare le procedure e a ridurre la tempistica degli interventi per la presa in carico dei bisogni specifici delle persone con disabilità.


INFORMAZIONI – Per ulteriori informazioni telefonare allo 20.02.02


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Di Redazione

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