Palombo all’Inter, Thiago Motta finisce al Psg; l’Inter chiude male il calciomercato

Un colpo in entrata ed uno e mezzo in uscita. Si chiude così il last day del mercato neroazzurro. Dopo gli acquisti di ieri, Fredy Guarin e Juan Jesus, ecco che la società di Moratti lascia partire il faro del centrocampo, Thiago Motta, e lo sostiuisce con Palombo. E la mezza partenza? Muntari, dal momento che non rientrava nei piani dell’Inter. Ma vediamo l’intera giornata nel dettaglio.

 

JUAN JESUS E GUARIN: LA SICUREZZAGià ieri sera avevamo documentato l’arrivo del difensore brasiliano e del centrocampista colombiano. Entrambi erano ufficiosamente dell’Inter tuttavia, per l’ufficialità, si è dovuto attendere il tardo pomeriggio odierno quando, sul sito ufficiale del club di corso Vittorio Emanuele, sono apparsi i seguenti comunicati:

  • “F.C. Internazionale comunica che è concluso il tesseramento di Juan Guilherme Nunes Jesus. Juan ha siglato con F.C. Internazionale un contratto sino al 30 giugno 2016”.
  • “Fredy Guarìn arriva all’Inter (in prestito con diritto di riscatto) con tanta esperienza e tanta voglia di vincere ancora. Guarin, che stamane si è sottoposto al rito delle visite mediche e dell’idoneità, ha firmato con l’Inter sino al 30 giugno 2016”.

 

COUTINHO E MARIGA: ARRIVA L’UFFICIALITA’ – Nella stessa direzione le cessioni di Coutinho e Mariga. Entrambe già documentate ieri e delle quali si attendeva solo la conferma definitiva:

  • “Philippe Coutinho, classe 1992, 28 presenze e 2 reti con la maglia nerazzurra, è stato trasferito in prestito all’Espanyol: con il club di Barcellona avrà la possibilità di giocare con maggior continuità, ampliando il suo bagaglio di esperienze dopo la stagione e mezza all’Inter – Supercoppa italiana, Mondiale per club, Tim Cup – e la vittoria del Mondiale under 20 in Colombia”.
  • “MacDonald Mariga, classe 1987, 34 presenze e 2 gol con l’Inter dal gennaio 2010 al giugno 2011, è rientrato dal prestito alla Real Sociedad ed è stato ceduto al Parma in prestito con diritto di riscatto della compartecipazione”.

 

LA SVOLTA: THIAGO MOTTA SALUTA TUTTI – La giornata dell’italo-brasiliano era iniziata con le seguenti dichiarazioni di Leonardo, dirigente del Psg: “E’ praticamente sicuro che a gennaio non verrà. Casomai se ne riparla a giugno”.

  • Una vera e propria bufala di mercato dal momento che, poco più di un’ora dopo, si è appreso che gli agenti di Thiago Motta erano già a Parigi per trattare, in extremis, la cessione del loro assistito.
  • Le parole dell’agente del centrocampista italiano, qualche minuto dopo le 13, sono laconiche: “Sono molto indaffarato…”.
  • Pochi minuti dopo è sempre Canovi, procuratore di Motta, a rilasciare le seguenti dichiarazioni: “E’ stato raggiunto l’accordo tra Psg ed Inter per Thiago Motta, mancano unicamente piccole situazioni da definire, ma c’è tempo fino alle 19 per definire il tutto. Ad ogni modo, se non dovesse chiudersi oggi, si farà a luglio perché l’accordo c’è”.
  • Nel frattempo arrivano anche le cifre dell’affare Thiago Motta-Psg: all’Inter vanno 10 milioni di euro, mentre il giocatore firma un contratto fino a giugno 2015 percependo 2,5 milioni di euro netti a stagione.
  • L’ufficialità arriva solo qualche minuto prima delle fatidiche 19: “F.C. Internazionale comunica di aver definito, in ogni suo passaggio, il trasferimento di Thiago Motta, 30 anni, al Paris Saint Germain. A Thiago Motta un grande ‘in bocca al lupo’ per il proseguimento della carriera in Francia con il Psg”.
  • Dopo il mancato inserimento in campo di Thiago Motta nel match dei quarti di finale di Coppa Italia contro il Napoli, la cessione dell’italo-brasiliano si era fatta decisamente più plausibile.

 

OFFENSIVA PER KUCKA: NIENTE DI FATTO – La strategia neroazzurra sembrava piuttosto chiara: cedere Thiago Motta ed inserire, al suo posto, il duo Guarin-Kucka. Lo slovacco, in questo senso, sarebbe andato a compensare anche la partenza di Muntari.

  • Il centrocampista in forza al Grifone, già in comproprietà tra i due club, sembrava poter arrivare piuttosto facilmente alla corte del Biscione. Ma qualcosa non ha funzionato, cosa?
  • La dirigenza neroazzurra, dopo aver rifiutato la richiesta di Gasperini nella scorsa estate di avviare una trattativa a riguardo, ha provato ad inserire nell’operazione anche Rodrigo Palacio.
  • L’attaccante, pupillo di Preziosi e vera star del Grifone, è stato ritenuto incedibile dal presidente genoano che, a quel punto, ha chiuso ogni discorso con Branca & Co. Compreso il capitolo Kucka. Se ne riparlerà a giugno.

 

VIA MOTTA, DENTRO PALOMBO – La partenza di Thiago Motta e la mancata definizione dell’affare Kucka ha portato la dirigenza interista a virare con decisione su Angelo Palombo. Il centrocampista, classe ’81, arriva con prestito oneroso per 1,5 milioni di euro.

  • L’operazione prevede un riscatto fissato, per giugno 2012, a 4 milioni di euro. L’ex Sampdoria firma un contratto fino al 30 giugno 2015.
  • “Angelo Palombo è dell’Inter”. È questo il comunicato apparso sul sito dell’Inter. Le prime dichiarazioni del giocatore sono state: “Sono molto contento di essere arrivato all’Inter, in una grande squadra”.
  • Dopo essere cresciuto calcisticamente nell’Urbania prima e nel Fano poi, debutta in Serie A nella stagione 2001-02 con la maglia della Fiorentina. Nell’agosto del 2002, a seguito del fallimento dei Viola, approda alla Sampdoria dove resterà fino alla giornata odierna.
  • In dieci stagioni, con la maglia dei blucerchiati, totalizza 361 partite e realizza, solamente 13 gol. Memorabile la stagione 2009-10 conclusasi con l’approdo, ai preliminari della Champions League. Disastrosa quella seguente: uscita dalla competizione europea per mano del Werder Brema e retrocessione in Serie B.

 

ANCHE MUNTARI LASCIA – “Con il deposito negli uffici della Lega Seria A della documentazione per il trasferimento all’A.C. Milan, a titolo temporaneo, si conclude, con 5 mesi d’anticipo rispetto alla fine naturale del contratto (30 giugno 2012), il rapporto tra Sulley Muntari e l’Inter”.

  • Il centrocampista, che era arrivato a Milano nell’estate 2008 dal Portsmouth, ha raccolto, in maglia nerazzurra, 97 presenze, realizzando 7 gol e vincendo 7 titoli. Attualmente impegnato in Coppa d’Africa con il Ghana, era rientrato in Italia quest’estate dopo il prestito al Sunderland.

 

MA RANIERI E’ SODDISFATTO? – Chiedeva un centrocampista di corsa, un esterno sinistro e di trattenere Thiago Motta. Di questi tre ‘diktat’, Ranieri ha visto soddisfarsi solamente il primo.

  • L’arrivo di Fredy Guarin è sicuramente un ‘plus’ per la dirigenza neroazzurra. Anche se l’esborso complessivo, che tra prestito oneroso e riscatto si aggira sui 13 milioni di euro, sembra eccessivo per un giocatore infortunato dalla metà di novembre e che, ad oggi, non è ancora disponibile.
  • La cessione di Thiago Motta è invece una pesante perdita per una squadra che, già con l’italo-brasiliano, sembrava priva di qualità a centrocampo. Il tecnico, nel post-partita della sconfitta contro il Lecce, si era così espresso a riguardo: “Io sono convinto che rimarrà, la società mi ha rassicurato che resterà fino a giugno. Motta è un giocatore senza pari in rosa, perderlo significava perdere un punto di riferimento importante”.
  • E l’esterno sinistro? Ranieri ha ripetutamente dichiarato di voler giocare, almeno per qualche partita ancora, con un classico 4-4-2 che non prevede la presenza di Sneijder, se non come supporto ad un’unica punta. Si dovrà accontentare di schierare, largo sulla corsia mancina, Ricky Alvarez o Nagatomo. Avrebbe preferito uno alla Vargas.

 

IL TABELLINO DEL MERCATO INTER – Nonostante qualcuno potrebbe iniziare a ‘silurare’ Thiago Motta bollandolo come lento, perennemente infortunato e poco concreto, come ha annunciato anche Ranieri la partenza dell’italo-brasiliano fa perdere un punto di riferimento importante alla squadra.

  • L’arrivo di Palombo, sicuramente più adatto di Thiago a coprire, non basta per sopperire alla carenza di qualità in un centrocampo che vanta corridori come Cambiasso, Obi e capitan Zanetti, ma nessun imbastitore di gioco.
  • Le prospettive per il futuro non sembrano essere rosee; il mercato dell’Inter non può che essere da 5. Spetterà alla squadra, a partire dal match di domani sera contro il Palermo, far tornare entusiasmo alla Pinetina.

 

Matteo Torti

Foto: www.wikipedia.it

1 COMMENTO

  1. Sarebbe ora che Moratti sciogliesse il il dubbio di voler mantenere in carica Branca e se stesso, via Branca dentro Oriali oppure via Branca via Moratti, dentro Oriale e una nuova Presidenza.

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