Palermo Milan 2 a 2 Serie A decima giornata, reazione rabbiosa dei rossoneri

Così come successo contro la Lazio, dopo il rischio-imbarcata, il Milan inizia a giocare con l’orgoglio e riesce a segnare due reti. Se contro i biancocelesti queste non erano bastate, contro i rosanero i gol di Montolivo ed El Shaarawi regalano un punticino che, in trasferta a Palermo, ci può stare. Da rivedere, ancora una volta, la fase difensiva e le, ancora numerose, amnesie.

 

Al Renzo Barbera di Palermo Allegri ci arriva con la convinzione che la vittoria casalinga di sabato contro il Genoa possa aver dato una svolta all’annata rossonera. Tuttavia, anche in questa circostanza, il tecnico livornese è costretto a varare una formazione nuova rispetto a quella che nell’ultimo turno di campionato ha sconfitto i rossoblu di Preziosi.

 

Confermato Amelia in porta, nonostante Abbiati sia tornato disponibile; davanti all’ex rosanero difesa a tre con Bonera, Mexes e Yepes. A centrocampo le maggiori novità: a dispetto delle ultime, non ci sono Ambrosini ed Emanuelson. Dentro quindi una linea a cinque con Abate, Flamini, Montolivo, Nocerino e Costant. In avanti, invece, spazio al duo El Shaarawi-Pato.

 

Gasperini, invece, deve rinunciare ad Hernandez ed affida la sua voglia di vincere al trio formato da Ilicic, Brienza e Miccoli. A centrocampo dentro Garcia, Arevalo Rios, Barreto e Morganella. In difesa, davanti ad Ujkani, spazio a Munoz, Donati e Mantovani.

 

Al 2’ subito in avanti il Milan con Costant che, dopo una bella progressione, serve sulla sinistra Nocerino. Il rosanero, però, viene fermato in fuorigioco. Pochi secondi prima giallo a Bonera per aver fermato Miccoli: il difensore ex Parma, diffidato, salterà il match di sabato contro il Chievo. Bisogna annotare che l’attaccante rosanero, nella stessa azione, aveva fermato la sfera con il braccio.

 

Al 4’ rossoneri pericolosi con Pato che, dalla sinistra, si “beve” Donati e mette in mezzo per l’accorrente Flamini; palla che termina fuori. Al 5’ primo cambio per i rosanero: Donati è costretto ad abbandonare il campo per un infortunio muscolare. Al suo posto entra Von Bergen, anche lui non al meglio.

 

Ancora Milan pericoloso all’8’: Montolivo, dai trenta metri, scucchiaia per Pato che, in area, viene fermato in extremis da Barreto. La reazione dei padroni di casa arriva pochi secondi dopo e porta la firma di Miccoli: tiro che termina abbondantemente sopra la traversa.

 

In questo avvio sono gli uomini di Allegri a fare la partita; al 9’ El Shaarawi duetta con Flamini e consente al francese di involarsi sulla fascia. Il cross in mezzo di Mathieu, però, non raggiunge Nocerino. Von Bergen sbroglia la situazione allontanando la sfera.

 

Al 14’ brutto episodio al Barbera; Ilicic, dopo aver falciato El Shaarawi, decide di proseguire l’azione. Non brillano per fair-play anche Rios e Brienza. Dopo una ventina di secondi interviene Rizzoli.

 

Al 16’ si rende pericoloso il Palermo; Miccoli, dalla destra, incrocia superando Bonera, ma la sua diagonale si spegne sul fondo. Ancora il salentino in mostra al 19’ con la sua specialità: calcio di punizione insidioso che Amelia blocca in due tempi.

 

Al 22’ grande volée di Nocerino che, sugli sviluppi di un corner battuto da Flamini, va al tiro di prima intenzione. Ujkani blocca a terra. Pochi secondi dopo giallo anche per Constant. Partita molto aperta in questa fase: Miccoli, su punizione, trova Garcia che, di testa, anticipa Flamini e va vicino al vantaggio.

 

Al 25’ erroraccio di Costant che, dall’out di sinistra, sbaglia l’appoggio per Yepes e favorisce il tiro di Miccoli. Fortunatamente per i rossoneri la palla termina alta.

 

Al 31’ altro errore difensivo del Milan: questa volta è Flamini a farsi sorprendere da Ilicic. Rizzoli sventola il giallo al francese. Della battuta si incarica Miccoli: il destro del rosanero sfiora il palo e termina a lato.

 

Al 39’ Pato spreca un’ottima ripartenza servendo Abate sulla destra, anziché tirare. Fin qui non sufficiente la prestazione del giovane brasiliano, ancora mentalmente frenato dai ripetuti infortuni dei mesi scorsi.

 

Scoppiettanti gli ultimi minuti al 43’ El Shaarawi, di testa, supera Morganella ed impensierisce Ujkani. Al 44’ Miccoli, dal lato sinistro dell’area, crossa in mezzo; il tiro del rosanero viene fermato da Abate con la mano. Rizzoli concede il rigore che, lo stesso attaccante del salento, trasforma.

 

Termina con il vantaggio del Palermo una prima frazione giocata, da entrambe le squadre, a viso aperto; il Milan, però, paga le ripetute amnesie difensive e, nel finale, viene colpito con Miccoli.

 

La ripresa si apre con un cambio tra le fila del Diavolo: fuori un inquietante Flamini e dentro Emanuelson; ora Allegri ordina il 3-4-3 con l’olandese che si schiera in attacco al fianco di Pato ed El Shaarawi.

 

Cambia poco visto che al 47’ i rosanero raddoppiano; Morganella anticipa Costant sulla sinistra e serve Brienza che, con il mancino, manda all’angolino alla sinistra di Amelia. Letteralmente pietrificato l’estremo difensore rossonero. Ora per il Diavolo si mette veramente male.

 

Al 52’, dopo l’ennesimo errore di Abate, Allegri decide di richiamare in panchina Pato e Yepes inserendo Bojan e Pazzini. Papero ancora indietro di condizione. Ora è arrembaggio alla ricerca, disperata, di una rete.

 

Al 56’ tenta il terzo gol il Palermo; Brienza, come nell’azione del gol, scende indisturbato sull’out di sinistra e trova in mezzo Ilicic che, di prima intenzione, manda alto. Pochi secondi dopo Gasperini richiama Brienza ed inserisce Giorgi.

 

Al 57’ si mette in mostra Bojan; l’ex Barcellona slalomeggia tra le maglie rosanero e va al tiro: Ujkani si salva in angolo. Al 64’ si fa vedere Emanuelson: bel sinistro su calcio di punizione con Ujkani che vola mantenendo la propria porta inviolata.

 

Al 67’ terzo ed ultimo cambio per Gasperini: entra Cetto al posto di Garcia, ammonito poco prima. Il tecnico ex Genoa decide di aumentare la forza difensiva della sua squadra. Trenta secondi dopo Abate, sull’out di destra, va via a Barreto e crossa in mezzo per El Shaarawi che, a dispetto di quanto accaduto sabato contro il Genoa, non riesce a deviare in rete.

 

Al 69’ il Milan legittima la superiorità degli ultimi minuti con Montolivo che, dalla sinistra dell’area di rigore, supera Ujkani. Nell’occasione ottimo assist di Bojan. Ora i rossoneri ci credono.

 

Al 73’ giallo per Cetto che, a metà campo, entra a valanga su Bojan. Il Diavolo, al 79’, trova il pareggio: Ujkani, in uscita, smanaccia malamente un cross di Abate; la sfera arriva tra i piedi di El Shaarawi che, di destro, gira in rete. 2 a 2 al Barbera.

 

La reazione dei padroni di casa è tutta in un tiro potente, ma centrale di Miccoli all’81’. Amelia blocca senza troppi problemi. All’82’ nuovo pericolo per i rosanero: Munoz, con un’ottima diagonale difensiva, manda in angolo un pallone indirizzato ad El Shaarawi.

 

All’85’ Rizzoli decide di ammonire Mexes; il francese, però, sembra essere entrato in anticipo su Miccoli. Al 90’ ancora Bojan protagonista: Krkic si gira e, dopo aver superato Cetto, va al tiro. Ujkani blocca in presa.

 

Nei minuti finali non succede più nulla; al Renzo Barbera di Palermo, il match termina sul risultato di parità. Dopo i quattro punti conquistati nelle ultime due gare, gli uomini di Allegri sono attesi sabato sera dalla prova del nove. Alle 18.00, a San Siro, arriverà il Chievo.

 

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Matteo Torti

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