Inter – Chievo 3 a 1 Serie A ventiquattresima giornata, i nerazzurri tornano alla vittoria

Dopo le recenti deludenti prove, finalmente l’Inter riesce a vincere e convincere. Seppur qualche disattenzione difensiva iniziale, costata tra l’altro il momentaneo pareggio del Chievo, i neroazzurri conducono la partita e riescono a portare a casa tre punti preziosi, che li avvicinano ulteriormente alla Lazio, che ieri aveva pareggiato in casa con il Napoli.

 

Stramaccioni, dopo le recenti delusioni in campionato, abbandona i tatticismi esasperati e decide di tornare, per usare le parole di Marotta, lo “spensierato” che sconfisse la Juventus allo Stadium di Torino.

 

Con il ritorno in campo di Milito si passa al 4-3-3; il Principe, in avanti, sarà affiancata da Palacio e Cassano. Dietro di loro il centrocampo vede l’assenza di Kovavic, infortunatosi alla caviglia; dentro Gargano, Cambiasso e Kuzmanovic. In difesa, davanti ad Handanovic, spazio per Zanetti e Nagatomo sulle fasce con Ranocchia e Juan Jesus in mezzo.

 

Nel Chievo, invece, spazio a Paloschi e Thereau in avanti. Dietro di loro Cofie, Rigoni, Seymour, ed Hetemay. In difesa, davanti a Puggioni, prendono posto l’ex Andreolli, Dainelli, l’ex Milan Acerbi e Jokic.

 

Dopo poco più di cento secondi subito Inter in vantaggio: sugli sviluppi di un corner, battuto da Cassano, la palla torna al barese che, complice un errore di Puggioni, deposita in rete. 1 a 0 e partita, almeno apparentemente, in discesa.

 

Gli ospiti sembrano accusare l’immediato svantaggio e non riescono a rendersi pericolosi se non al 12’, quando Thereau, dalla destra, trova in mezzo Acerbi che, da pochi passi, sbaglia il gol. Difesa neroazzurra da registrare.

 

Al 18’ primo giallo del match: viene sventolato a Rigoni, che entra duro su capitan Zanetti. Al 21’ seconda disattenzione della retroguardia neroazzurra: cross dalla sinistra di Jokic e Rigoni, lasciato incredibilmente solo da Ranocchia e Nagatomo, deposita facilmente in rete. 1 a 1 a San Siro ed Inter che vede annullarsi l’iniziale vantaggio.

 

La risposta degli uomini di Stramaccioni arriva poco dopo: è il 25’ quando Cassano, dalla sinistra, si accentra e trova Cambiasso. L’argentino, di prima intenzione, calcia a rete, ma si vede alzare sopra la traversa la sfera da Puggioni, intervenuto con i piedi.

 

Sugli sviluppi del corner seguente arriva la rete dell’Inter: bello stacco di testa di Ranocchia che angola il necessario per impedire l’intervento a Puggioni. 2 a 1 per il Biscione al 26’. Due minuti dopo giallo per il difensore interista autore del nuovo vantaggio, che entra con troppa veemenza a centrocampo su Thereau.

 

Al 32’ infortunio per Kuzmanovic che cade malamente a terra e sembra accusare un problema alla spalla. L’ex Fiorentina, però, riesce a riprendere il suo posto sulla mediana. Al 36’ grande chance per l’Inter di provare a chiudere il match: punizione perfetta di Gargano che si stampa sul palo alla sinistra di Puggioni, peraltro immobile.

 

Al 39’ bella discesa di capitan Zanetti che, sull’out di destra, supera Jokic e Rigoni e va al cross; Puggioni, in uscita, anticipa Milito. Pochi secondi dopo intervento dubbio in area neroazzurra: Thereau finisce a terra dopo un contatto con Cambiasso, ma Guida fa cenno di proseguire.

 

Nei minuti finali non succede più nulla; finisce 2 a 1 il primo tempo a San Siro. Buona la reazione neroazzurra alla rete subita, però la difesa anche se a 4 e non a 3 è sembrata eccessivamente traballante in un paio di occasioni, tra cui quella che ha condotto al gol di Rigoni.

 

E durante il recupero incresciosi episodi che hanno visto protagonisti parte dei tifosi neroazzurri che non hanno avuto niente di meglio da fare che bersagliare Balotelli di insulti e cori razzisti. Quattro anni fa, per un episodio analogo seppur con durata maggiore, lo stadio della Juventus venne squalificato. Si attendono provvedimenti.

 

La ripresa inizia con gli stessi ventidue in campo: niente cambi per Stramaccioni e Corini. Al 49’, alla prima occasione da rete del secondo tempo, arriva il 3 a 1 dell’Inter con Milito che, dal dischetto del rigore, insacca su assist di Cambiasso.

 

Al 51’ occasionissima per calare il poker: Puggioni salva il risultato su Palacio prima e su Nagatomo poi. Doppio ottimo intervento per l’estremo difensore che, al Chievo, ha preso il posto di Sorrentino.

 

Al 57’ altra buona opportunità per l’Inter di chiudere definitivamente il match; discesa di Cassano dalla sinistra e tocco in mezzo per Palacio che, però, arriva in ritardo e si fa anticipare da Puggioni.

 

Due minuti dopo palla-gol sprecata da Palacio che, di sinistro, non riesce ad imprimere la traiettoria sperata alla sfera e spreca l’ottima intuizione di Cassano.

 

Al 63’ primo cambio per Corini: esce Cofie ed entra Spyropoulos. I clivensi sembrano non aver più la brillantezza necessaria per impensierire la difesa interista. Al 64’ è Paloschi di testa, a cercare la rete, ma la sua conclusione si spegne a lato.

 

Pochi secondi dopo cambio anche per Stramaccioni, che richiama in panchina Milito ed inserisce Alvarez. Ottima prova della punta argentina, praticamente al debutto in questo 2013. Al 69’ entra anche Luciano, al posto di Seymour.

 

Al 75’ si rivede in campo anche Stankovic; il serbo prende il posto di Cambiasso. Nel Chievo avvicendamento tra Paloschi e Pellissier. Due minuti dopo invenzione di Alvarez che, di tacco, libera Nagatomo che, davanti a Puggioni, non riesce ad insaccare; la stessa sorte, nel prosieguo dell’azione, capita a Palacio.

 

All’84’ terzo ed ultimo cambio per Stramaccioni: dentro Schelotto al posto di Kuzmanovic, autore di una prova non più che discreta. Nei minuti finali non succede più niente, se non un giallo per Stankovic; dopo quattro minuti arriva il triplice fischio.

 

Dopo la sconfitta di Siena di domenica scorsa l’imperativo era risollevarsi. E l’obiettivo è stato raggiunto: 3 a 1 al Chievo e terzo posto ad un solo punto di distanza. Ora l’Inter sale a quota 43 punti e ricaccia dietro il Milan, arrivato a 41 grazie al pareggio odierno di Cagliari.

 

In settimana torna l’Europa League; giovedì 14 febbraio, alle 21.05, gara casalinga contro il Cluj per l’andata dei Sedicesimi di finale. Il campionato torna domenica prossima, quando nel posticipo serale Stramaccioni farà visita alla Fiorentina.

 

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Matteo Torti

Foto: wikipedia.org