Inter – Fiorentina 4 a 2 Serie A quattordicesima giornata, prima gioia per Pioli

Un grande inizio, poi il buio fino al 90' quando Icardi chiude il match: arriva la prima vittoria per Pioli

interLa gara casalinga contro la Fiorentina aveva preso le sembianze del “dentro o fuori”, un match da spareggio, fondamentale per capire quale piega avrebbe potuto prendere la stagione interista. Gli uomini di Pioli hanno sono scesi in campo con la mentalità giusta, portandosi sul 3 a 0 in meno di venti minuti; poi, complice anche il roboante inizio, sono arrivati i consueti cali mentali che hanno riportato in partita la Fiorentina e hanno più volte fatto vacillare le certezze neroazzurre. Solamente nel finale la rete di Icardi ha definitivamente chiuso il match. 4 a 2 a San Siro, con l’Inter che sale a quota 21 e supera proprio la Fiorentina, guadagnando 2 punti sul Napoli e mantenendo invariate le distanze da Milan e Roma.
Tutto confermato tra le fila neroazzurre con Candreva, Banega e Perisic alle spalle del solo Icardi. Mediana a due dove si rivede titolare Kondogbia al fianco di Brozovic. In difesa, davanti ad Handanovic, spazio per D’Ambrosio, Ranocchia, Miranda ed Ansaldi.
Di fronte modulo speculare per Paulo Sousa con Bernardeschi, Ilicic e Tello dietro Kalinic. Centrocampo con Badelj e Borja Valero, mentre davanti a Tatarusanu spazio per Salcedo, Rodriguez, Astori e Milic.
Inter che parte subito forte e al 3′ passa in vantaggio con un grande gol di Brozovic che, su cross di Ansaldi, riceve palla da Icardi e supera Tatarusanu con una conclusione potente che si spegne sotto la traversa.
Al 7′ la Fiorentina prova a farsi vedere, ma il passaggio di Kalinic per Berarndeschi viene intercettato in extremis da D’Ambrosio. Al 9′ l’Inter torna in avanti e fissa il risultato sul 2 a 0: cross di Perisic per Candreva che anticipa Milic e deposita in rete, firmando la 50esima rete in Serie A.
I Viola accusano il colpo e faticano a reagire; i neroazzurri sembrano controllare il match, ma quando accelerano sono letali. Come al 20′ quando Icardi mette a segno il tris con una bellissima azione personale.
Al 22′ protagonista Handanovic che chiude bene sul lancio preciso per Milic. Dopo questo inizio molto intenso, il match entra in una fase di stanca e si risveglia solamente al 37′ quando Kalinic, servito alla perfezione da Badelj, supera Handanovic da posizione ravvicinata.
Al 39′ primo giallo del match per Kondogbia che atterra Bernardeschi. Poco dopo ammonito anche Salcedo che entra duramente su Banega. Il primo tempo si conclude con un episodio dubbio: cartellino rosso per Gonzalo Rodriguez che ferma Icardi lanciato a rete; il direttore di gara vede la chiara occasione di rete e lascia in 10 i Viola.
Finisce sul 3 a 1 per l’Inter un primo tempo che ha visto i neroazzurri cinici come non mai; Fiorentina in difficoltà, capace solo di fare il gol della bandiera nel finale con Kalinic. Viola che dovranno giocare tutto il secondo tempo in dieci.
Ad inizio ripresa subito due cambi: dentro Joao Mario per Kondgobia e Tomovic per Milic. Al 52′ si fanno vedere gli ospiti con Ilicic che tenta di sorprendere Handanovic dai venticinque metri, ma lo sloveno respinge bene.
Al 55′ ammonito Brozovic che atterra Bernardeschi. Pochi secondi dopo chance sprecata da Icardi che, dall’altezza del dischetto del rigore, calcia sopra la traversa. Al 58′ palo di Perisic, con Tatarusanu che devia quanto basta per ripararsi con il legno.
Al 59′ ammonito Miranda per una gomitata su Kalinic, mentre al 62′ i Viola accorciano nuovamente con Ilicic che conclude dalla sinistra e supera Handanovic, beffato da un rimbalzo non ortodosso.
Al 65′ secondo cambio per mister Sousa che richiama uno stanco Bernardeschi per inserire Chiesa, figlio d’arte del grande Enrico.
Al 75′ terzo ed ultimo cambio per i Viola con Perez che prende il posto di Tello. Sousa cerca di dare vivacità al proprio attacco, conscio che la difesa dell’Inter non sembra particolarmente irresistibile. Al 78′ ci prova Badelj da fuori, ma la palla termina sopra la traversa.
Al 79′ cambia anche Pioli con Eder che prende il posto di Candreva. All’80’ incredibile errore di Joao Mario che, dal dischetto del rigore, calcia in curva e getta alle ortiche la chance per chiudere definitivamente il match.
Nel finale c’è il tempo per il 4 a 2 dell’Inter con Icardi bravo a gettarsi su un pallone vagante dopo la respinta corta di Tatarusanu su tiro di Perisic.
Inter che sale così a 21 punti, superando proprio la Fiorentina, ferma a quota 20 punti. Neroazzurri che tengono il passo di Roma e Milan e che guadagnano due punti sul Napoli, fermato sull’1 a 1 dal Sassuolo.
Neroazzurri che torneranno in campo venerdì sera alle 20.45 per la sfida esterna contro il Napoli; un altro crocevia fondamentale della stagione interista, per capire fin dove può spingersi la squadra di Stefano Pioli.

Matteo Torti

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