Ecopass Milano, ticket unico da 5 o 10 euro sabato compreso, e tutte le altre ipotesi analizzate una per una: comunque vada sarà un salasso

Venerdì 16 settembre l’assessore alla Mobilità ed all’Ambiente, Pierfrancesco Maran, ha reso pubbliche le ipotesi individuate dall’Agenzia per la Mobilità, l’ambiente ed il territorio per ridurre il traffico e l’inquinamento nella città di Milano. Si va dal ticket unico, di cinque o dieci euro, alla congestion charge; dalle agevolazioni stagionali, a quelle orarie. Ecco l’analisi di tutti gli scenari possibili.

 

COMUNQUE VADA SARA’ UN SALASSO – Se la strategia da adottare non è stata ancora definita, anche se la più plausibile almeno per ora è il ticket unico da 5 euro, una sicurezza piombata già sulla testa di tutti coloro che entrano normalmente nell’area Ecopass milanese. Niente più categorie “non inquinanti”, quindi. A pagare saranno tutti indistintamente.

  • Le proteste maggiori si alzano da tutti coloro che, in questi ultimi anni, hanno provveduto a cambiare i propri veicoli per poter essere ancora considerati come “non inquinanti” e, di riflesso, non pagare alcun ticket; vedi Euro 5, gpl, auto a metano e tutti gli Euro 4.
  • Si tratta di circa 10mila veicoli, pari all’8% del totale degli entranti giornalieri, i mezzi inseriti nella “seconda classe”. Questi, fino ad ora sono stati considerati tra i più “verdi” ma, grazie agli “arancioni”, dovranno comunque pagare il nuovo ticket.
  • Le uniche auto che si salveranno, almeno nel prossimo anno, saranno quelle elettriche. Ma in futuro le misure diverranno ancora più restrittive anche per i veicoli “con la ricarica” così come successo a Stoccolma, città presa da esempio dalla giunta Pisapia.
  • La volontà, infatti, di trasformare la “pollution charge” in “congestion charge”, farà sì che qualsiasi veicolo, in quanto generatore di traffico, dovrà pagare un ticket a prescindere dal suo apporto, o meno, di inquinamento.

 

GLI SCENARI POSSIBILI – I dati esposti da Maran mettono in mostra come, con le nuove regole promosse dalla giunta Pisapia, a pagare il ticket saranno più del 90% dei veicoli su un totale (dato giornaliero degli ingressi di giugno) di 100mila auto e 14mila furgoni.

  • A Palazzo Marino stimano una riduzione del traffico che si dovrebbe allineare tra il 20 ed il 30% ed un relativo incasso di circa 35 milioni di euro.
  • Con questi nuovi provvedimenti, parlando di automobili, vedranno il blocco della circolazione il 4,2% dei veicoli; il 2,4% (elettrici ed ibridi) continueranno a non pagare, mentre il 93,4% di coloro che accederanno sarà interessata dal ticket.
  • La percentuale è leggermente minore se analizziamo i veicoli commerciali: quelli ibridi ed elettrici rappresentano solamente lo 0,1% del totale, mentre quelli che subiranno il blocco della circolazione sono il 12% (la maggior parte rientrano nei Diesel Euro 3).
  • La giunta prenderà una decisione definitiva entro il 30 ottobre 2011 e darà luogo ad una sperimentazione annuale.
  • Procediamo con l’analizzare tutti gli scenari possibili.

 

ESTENSIONE ED INCREMENTO DELLE TARIFFE – Il primo scenario proposto alla giunta Pisapia è quello di estendere il pagamento Ecopass a tutti i veicoli, incrementando le tariffe di ogni classe:

 

CLASSE

VEICOLI

TICKET ECOPASS ATTUALE (euro)

TICKET ECOPASS PISAPIA (euro)

1

Ibridi ed elettrici

Gratuito

Gratuito

2

Gpl, Metano, Benzina Euro 3 e superiori, Diesel Euro 5 e superiori

Gratuito

2,00

3

Benzina Euro 1 e 2

2,00

5,00

4

Diesel Euro 4

5,00

10,00

5

Benzina pre-euro, Diesel pre-euro e Diesel Euro 1, 2 e 3

Blocco della circolazione

Blocco della circolazione

RIDUZIONE TRAFFICO

Riduzione del traffico pari a 23 – 28% (35mila auto in meno)

RIDUZIONE SMOG

Riduzione del PM10 allo scarico del 22% e del PM10 totale del 17%

INTROITO POTENZIALE

31,0 – 34,8 milioni di euro annui che rappresentano un + 290% rispetto ai dati del 2010

 

CONGESTION CHARGE E TARIFFA UNICA – La seconda ipotesi al vaglio della giunta “arancione” di Palazzo Marino è quella di creare una congestion charge, inizialmente limitata ai confini attuali dell’Ecopass, animata del principio del “chi entra paga”:

 

CLASSE

VEICOLI

TICKET ECOPASS ATTUALE (euro)

TICKET ECOPASS PISAPIA (euro)

1

Ibridi ed elettrici

Gratuito

Gratuito

2

Gpl, Metano, Benzina Euro 3 e superiori, Diesel Euro 5 e superiori

Gratuito

5,00

3

Benzina Euro 1 e 2

2,00

5,00

4

Diesel Euro 4

5,00

5,00

5

Benzina pre-euro, Diesel pre-euro e Diesel Euro 1, 2 e 3

Blocco della circolazione

Blocco della circolazione

RIDUZIONE TRAFFICO

Riduzione del traffico pari a 23 – 28% (31 – 38mila auto in meno)

RIDUZIONE SMOG

Riduzione del PM10 allo scarico del 23% e del PM10 totale del 22%

INTROITO POTENZIALE

31,0 – 34,8 milioni di euro annui che rappresentano un + 290% rispetto ai dati del 2010

 

CONGESTION CHARGE A TARIFFA MAGGIORATA – L’ipotesi più drastica e meno suggestiva di un ticket unico e fisso a 10 euro, è stata apparentemente scongiurata dallo stesso neo sindaco di Milano: “Quella del ticket a 10 euro è un’ipotesi che non abbiamo neanche preso in considerazione, questo lo posso già dire”:

 

CLASSE

VEICOLI

TICKET ECOPASS ATTUALE (euro)

TICKET ECOPASS PISAPIA (euro)

1

Ibridi ed elettrici

Gratuito

Gratuito

2

Gpl, Metano, Benzina Euro 3 e superiori, Diesel Euro 5 e superiori

Gratuito

10,00

3

Benzina Euro 1 e 2

2,00

10,00

4

Diesel Euro 4

5,00

10,00

5

Benzina pre-euro, Diesel pre-euro e Diesel Euro 1, 2 e 3

Blocco della circolazione

Blocco della circolazione

RIDUZIONE TRAFFICO

Riduzione del traffico pari a 47 – 55% (64 – 74mila auto in meno)

RIDUZIONE SMOG

Riduzione del PM10 allo scarico del 25% e del PM10 totale del 30%

INTROITO POTENZIALE

41,3 – 48,7 milioni di euro annui che rappresentano un + 430% rispetto ai dati del 2010

 

CONGESTION CHARGE A TARIFFA ORARIA – Scartata a priori l’ipotesi di un ticket a 10 euro, c’è la possibilità che il ticket unico da 5 euro venga rimodulato in base alla fascia oraria di accesso in modo da rendere meno drastica, almeno ad un primo momento, l’adozione del provvedimento:

 

CLASSE

VEICOLI

TICKET ECOPASS ATTUALE (euro)

TICKET ECOPASS PISAPIA (euro)

FASCIA ORARIA

7.30 –

11.30

11.30 –

19.30

1

Ibridi ed elettrici

Gratuito

Gratuito

Gratuito

2

Gpl, Metano, Benzina Euro 3 e superiori, Diesel Euro 5 e superiori

Gratuito

6,00

3,00

3

Benzina Euro 1 e 2

2,00

6,00

3,00

4

Diesel Euro 4

5,00

6,00

3,00

5

Benzina pre-euro, Diesel pre-euro e Diesel Euro 1, 2 e 3

Blocco della circolazione

Blocco della circolazione

RIDUZIONE TRAFFICO

Riduzione del traffico pari a 19 – 21% (25 – 28mila auto in meno)

RIDUZIONE SMOG

Riduzione del PM10 allo scarico del 23% e del PM10 totale del 21%

INTROITO POTENZIALE

29,4 – 30,5 milioni di euro annui che rappresentano un + 255% rispetto ai dati del 2010

 

CONGESTION CHARGE A TARIFFA STAGIONALE – L’alternativa alla modulazione oraria è quella di parallelizzare la tariffa alle stagioni:

 

CLASSE

VEICOLI

TICKET ECOPASS ATTUALE (euro)

TICKET ECOPASS PISAPIA (euro)

FASCIA ORARIA

15 ottobre – 15 aprile

15 aprile –

15 ottobre

1

Ibridi ed elettrici

Gratuito

Gratuito

Gratuito

2

Gpl, Metano, Benzina Euro 3 e superiori, Diesel Euro 5 e superiori

Gratuito

6,00

3,00

3

Benzina Euro 1 e 2

2,00

6,00

3,00

4

Diesel Euro 4

5,00

6,00

3,00

5

Benzina pre-euro, Diesel pre-euro e Diesel Euro 1, 2 e 3

Blocco della circolazione

Blocco della circolazione

RIDUZIONE TRAFFICO

Riduzione del traffico pari a 16,9 – 27,3% (23 – 37mila auto in meno)

RIDUZIONE SMOG

Riduzione del PM10 allo scarico del 23% e del PM10 totale del 21%

INTROITO POTENZIALE

29,5 – 32,1 milioni di euro annui che rappresentano un + 265% rispetto ai dati del 2010

 

L’IPOTESI DEL SABATO – Ma se una decisione è ormai stata presa, ticket unico da 5 euro eventualmente moderato su tariffa oraria o stagionale, un’altra si appresta a creare nuove polemiche:

  • La giunta Pisapia starebbe pensando, per la prima volta da quando a Milano è stato istituito l’Ecopass, di estendere il provvedimento anche al sabato. È lo stesso Maran a confermare tale possibilità: “Certo, il sabato ci sono carichi di inquinamento non trascurabili, e quindi non mi sento di escludere l’ipotesi di estendere Ecopass anche al sabato. È una delle possibilità sul tavolo”.
  • Durissima la reazione di Simonpaolo Buongiardino, presidente di Assomobilità, che attacca aspramente tale intenzione: “Nel calcio, una cosa del genere si definisce fallo di confusione; per una città come Milano, che vive di commercio, è un’ipotesi drammatica. Mi auguro che sia un lapsus a cui si rimedierà presto”.

 

LE CONCLUSIONI – “Comunque vada sarà un salasso” sembra lo slogan che consente di rappresentare al meglio l’idea della nuova Milano “arancione”.

  • La volontà di tassare ulteriormente i cittadini c’è, e ben presto sarà delineato il modo con il quale dar seguito a questa triste, inevitabile volontà.

 

AGGIORNAMENTO del 26 settembre 2011 ore 8,00: L’assessore Pierfrancesco Maran ha presentato le nuove proposte anti-smog che dovranno entrare in vigore a partire dal 15 ottobre 2011:

  • Dopo 7 giorni consecutivi di Pm 10 sopra la soglia limite, scatteranno:

1.      la domenica a piedi dalle 10 alle 18;

2.      lo stop delle circolazione di 24 ore per i veicoli a benzina Euro 0 e diesel Euro 0 ed Euro 1;

  • Dopo 14 giorni consecutivi di superamento di livelli legalmente tollerati, dal lunedì al sabato verrà interdetta la circolazione a tutti i veicoli soggetti ad Ecopass, residenti compresi, che per tutta la settimana non potranno quindi circolare nella cerchia dei Bastioni dalle 7,30 alle 19,30.


 

 

Leggi anche:

Tagli Comune Milano, cancellati finanziamenti a Polizia locale, anziani, case popolari, asili, scuole e altro, elenco e dettagli

Ecopass Milano, domeniche a piedi e blocco circolazione per tutti i mezzi soggetti a ticket, dal 15 ottobre le nuove restrizioni

Cantiere viale Abruzzi Milano, il servizio di Cronacamilano per dar voce a residenti e commercianti

Cantiere viale Abruzzi dal 22 agosto, si elimineranno 1000 posti auto e i lavori dureranno 2 anni, residenti e commercianti sono pronti alla guerra

Multe linea 90-91 Milano, 1350 multe in 9 notti: con l’aumento del biglietto la contravvenzione è salita  da 100 a 150 euro


Matteo Torti

9 COMMENTI

  1. Oltre alla assurda e abusiva (non votata dai cittadini) trasformazione da eco-pass in congestion charge, si ripercorre nelle determinazione delle fasce e dei prezzi lo stesso identico errore della Giunta Moratti; le auto euro 4 diesel vengono addirittura poste in 4 classe (e sono auto immatricolate dal 2005 al 2007 quindi molto poco inquinanti) dietro a delle autovetture le benzina euro I e II che risalgono al lontano 1993 con circa 20 anni di vita.
    Ora andatevi a vedere le tabelle di inquinamento CEE per classi di omologazione sopratutto con riguardo all’inquinamento da Co2 e anidride solforosa, e capirete che c’è nel complesso una differenza sostanziale, senonchè anche questo aspetto è indicativo della disonestà delle giunte e della volontà di fare cassa, essendo i diesel euro 4 in Lombardia molto più numerosi che macchine costruite 20 anni fa.
    Tralascio poi la questione delle moto e motorini esentati che solo quella grida “vendetta” in rapporto al resto dei provvedimenti.
    Aggiungiamo poi che l’altro “genio” della giunta tal Maran vuole trasformare Milano in una città esclusiva per biciclette neanche fossimo Amsterdam e facendo finta di scordarsi che Milano è anche una città di vecchi ed anziani che non sempre possono spostarsi coi mezzi pubblici e figuriamoci in bici….
    Bene anzi male, continuiamo così con le trovate ideologizzanti senza senso pensando di avere il consenso della gente che non è così, dimenticando che la forza di Milano è sempre stata nella sua razionalità e senso pratico e non in trovate utopistiche ed estemporanee.
    Sempre più deluso da questa nuova giunta…..

  2. Piacevolissimo leggere quest’articolo!
    E prima ti obbligano a cambiare l’auto, che ha come unico problema essere diesel euro2, sei quindi costretto a prenderla euro4 col filtro antiparticolato ( giusto giusto 800€, trovati per starda ovviamente ) e inizi a non digerire le innumerevoli rigenerazioni del filtro ( ed i cambi d’olio conseguenti ), che hanno sprecato litri e litri di gasolio, il tutto sempre pagato con euro che crescono sulla pianta. Adesso dovrei pure pagare per entrare nella mia città???? Bene, il filtro lo estirpo, almeno non butto via soldi in gasolio bruciato.
    Che Maran vada fuori dai Maroni prima di far danni! Solo tasse sanno mettere questi arancioni, bel vento di m… quello che è cambiato! Mi piacerebbe sentire cosa dice ora chi li ha votati, ma stranamente non si sente volare una mosca, si vede che a loro piace pagare l’addizionale irpef ed anche quest’altra tassa!

    Perchè poi non far pagare le due ruote a motore?? Oltre al fatto che anche da quelle ci sarebbe un ottimo introito economico ( che è quello che vogliono ), se si parla di tassa sull’inquinamento, ne producono anche loro…. quindi coerenza.

    Soprattutto abbiano almeno la faccia di dire che vogliono i nostri soldi, non spacciare una tassa come esito del referendum. E a proposito…. il recupero dei Navigli?????

    Infine i miei complimenti a chi ha pensato all’ “eco”Tass anche di sabato, gran genialata… Vorrei conoscerlo proprio, affossiamo del tutto il commercio, mandiamo in rovina chi cerca di tenere aperto un negozio! Speriamo che almeno Buongiardino riesca a far rinsavire sta gente!

  3. A Copenaghen città notoriamente per bici (“capitale della bici”) stanno seriamente pensando di tornare indietro causa indisciplina, arroganza, e pericoli che questa gente causa dall’uso distorto di questo mezzo…..noi invece cerchiamo di andare verso questa tendenza in una città la cui topografia è assolutamente inadatta ai mezzi ciclabili salvo alcune aree del centro storico……

    Difficile poi pretendere che la gente prenda i mezzi pubblici quando il costo di questi rapportato alla qualità dei servizi è paragonabile ad una rapina legalizzata.

    Stesso discorso vale per la congestion charge, la cui tassa è semplicemente iniqua, esosa e vessatoria nei confronti di chi usa la macchina non certo per andare a prendere il giornale.

    Forse Pisapia non si reso ancora conto che se ha vinto, non è grazie ai voti dei centri sociali, ma alla classe media ed ai delusi della Moratti…..

    Non è mai troppo tardi per rinsavire….

  4. E’ vergognoso che i milanesi siano trattati, nella propria città, come chi arriva dalla provincia o altre città.

    Se circolassero per Milano solo i milanesi non ci sarebbe smog e problemi di traffico, pertanto, credo sia giusto far pagare solo coloro che arrivano da fuori città e non i milanesi che ne subiscono l’invasione.

  5. Ma nessuno parla mai di ciclomotori?
    L’inquinamento prodotto è maggiore di un’auto con FAP, il traffico creato e il non rispetto delle velocità e del codice stradale (parcheggio selvaggio, circolazione contromano, ecc.), non è sanzionato da nessuno.
    Almeno se la parola d’ordine è fare cassa, si preveda una tariffa di ingresso anche per questa tipologia di trasporto, magari pari al nuovo costo del biglietto ATM?

  6. I ciclomotori e le moto se va bene, sono classe euro I ed euro II quindi altamente inquinanti, inoltre l’esenzione di queste categorie porta con sè una contraddizione evidente: se la tassa è congestion charge, anche i ciclomotori e le bici in grande numero creano caos e disagi…..il comune poi continua a buttar via soldi nelle bici ATM un’altro modo neanche tanto occulto per far soldi sui bisogni della gente…..
    Infine non dimentichiamo quello che sta accadendo a Copenaghen vedi recente art. Corriere della sera, dove alla dittatura delle “automobili” si è sostituita quella delle “biciclette”…..Tra l’altro il ciclista milanese è molto indisciplinato, regolarmente ogni giorno andando a piedi si rischia di venire investiti, la maggiorparte usano i marciapiedi anche se vi sono le corsie riservate, oppure te li trovi tranquillamente in contromano nella tua direzione di marcia con tanto di cellulare all’orecchio e se li rimproveri ti mandano pure a quel paese….
    Come dicevano i romani la virtù sta nel mezzo e questi provvedimenti a senso unico porteranno soltanto disagi e nessun miglioramento.

  7. Articolo interessante e pienamente condivisibile. Pisapia e la sua giunta stanno solo facendo danni a Milano e non ne azzeccano una neanche per sbaglio.

  8. Per Andrea: Sono assolutamente contrario ad ogni forma di ecopass sia chiaro, comuque è assolutamente corretto classificare una vettura motorizzata diesel FAP E4 più “inquinante” di una benzina 96/98 E2 CEE perchè sebbene tutti i motori diesel convertendo meno carburante emettano meno vapori d’acqua ed anidride carbonica (gas serra, ma all’uomo assolutamente innocui), scaricano, per via dell’elevato rapporto di compressione (eccetera), oltre al fatto che convertono nafta media e non benzina leggera, una quantità di particolati da pm 2,5 a pm 20 di decine di volte superiore ad un motore appunto spark aspirato con catalizzatore e compensazione a sonda lambda. Già, è così, provare per credere, il mio 5,3L V8 spark (non sportivo comunque), scarica 43 volte meno i particolati di una citicar TDI 1.4 testato in officina.. E’ piu lieve la differenza sugli ossidi NOx, comunque piu alti sempre sui diesel..

    Pisapia comunque ci ha proprio rotto i coglioni. Speriamo che almeno col resto della sua azione di governo migliori e non rubi.

    Il traffico? Io la macchina in città la uso pochissimo, vado sempre in MM e non vedo perchè oltre al bollo stratosferico e il 65% di accise devo pure pagare quelle poche volte che porto in giro della roba. VERGOGNA

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here