Rapina con machete via Varanini Milano, marocchino aggredisce coppia di albanesi presso fermata autobus zona viale Monza
L’aggressore ha colpito la donna al petto col manico del machete; il marito ha poi inseguito il rapinatore e ne è nata una colluttazione. Entrambi sono finiti in ospedale
E’ successo alle 6.30 di sabato mattina vicino alla fermata Atm all’angolo tra via Nicola d’Apulia e via Varanini, una traversa di viale Monza.
Secondo quanto ricostruito un marocchino di 22 anni aveva parcheggiato l’auto a pochi metri dalla fermata dell’autobus.
Proprio lì il malvivente ha notato la sua vittima: una ragazza di 26 anni.
Il 22enne è quindi sceso dalla vettura e ha sfoderato un machete; nel tentativo di rapinare la 26enne l’ha aggredita colpendola al petto con il manico dell’arma, e proprio a quel punto è accorso il marito della donna.
Il marocchino si è quindi dato alla fuga ma l’uomo, 29 anni, gli si è messo alle costole inseguendolo fino a raggiungerlo in brevissimo tempo.
I due si sono quindi affrontati in uno scontro fisico e l’albanese ha riportato una ferita alla fronte provocata dalla lama del machete.
Sul posto è intervenuta una volante della Polizia; il malvivente, nuovamente in fuga, è stato bloccato in via Ferrante Aporti.
Sopraggiunti nel frattempo anche i soccorritori del 118, sia l’albanese che il marocchino sono stati portati in codice giallo all’ospedale Fatebenefratelli, dove i medici hanno formulato una prognosi di 15 giorni per il marito della vittima e 4 giorni per l’aggressore.
Il marocchino è stato comunque arrestato per tentata rapina aggravata e lesioni aggravate.
Leggi anche:
Rapina Euronics viale Monza Milano, banditi armati di punteruolo
Di Redazione
© Riproduzione riservata