Occupazione via Giannone zona Paolo Sarpi, Chinatown

VicesindacoLa nuova occupazione di via Giannone n.8 è avvenuta davvero in tempo di record.

 

E’ infatti appena stata liberata la “Bottiglieria” di via Savona 18, che già i militanti dei centri sociali hanno occupato un nuovo stabile dismesso in via Giannone: un edificio di proprietà privata, venduto dal Comune negli scorsi mesi, durante l’operazione di dismissione di alcuni stabili con un fondo immobiliare ad hoc.

 

Gli occupanti si sono già insediati e riuniti per una prima assemblea: a quanto sembra promettono di rimettere a posto lo stabile e “aprirlo alla città“.

 

Immediato il commento del vicesindaco e Assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato: “Un altro atto illecito, l’ennesimo, che non resteremo certo a guardare. Ricordo, infatti, che l’immobile in questione faceva parte del Fondo Immobiliare del Comune ed è stato oggetto di dismissione, per cui solleciteremo la proprietà a fare querela. E dopo ci auguriamo arrivi presto lo sgombero da parte della forza pubblica”.

 

Leggi anche:

Ragazzo in coma per metanfetamina al centro sociale Leoncavallo, festa di Halloween

Sgombero bottiglieria occupata via Savona, ecco perché era nata e cosa è successo ieri

Sgomberato edificio occupato via Savona 18, 7 manifestanti sono al momento sul tetto

Sgombero casa occupata via Savona 18, appello della Provincia e petizione dei residenti

Sgombero Lab Zero scontri polizia e manifestanti

Occupazione via Savona 18, i militanti antagonisti riusciti a penetrare nello stabile rivolgono un appello tramite internet ai minifestanti esterni

Sgombero centro sociale Lab 0 Porta Ticinese, in atto in questo momento

Sfratto Leoncavallo rinviato, tutto fermo per altri 2 mesi

Palazzo di Giustizia: condannato Valerio Ferrandi, figlio di un ex terrorista di Prima Linea

 

Di Redazione

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here