Smart shop Milano, sequestro azienda Tessier-Ashpool Peschiera Borromeo – sequestrati 30 kg di allucinogeni, 100 kg di cannabis e altro

Il maxi-sequestro è avvenuto all’interno di una maxi-operazione condotta dagli agenti del Nas dei Carabinieri, durante la quale sono state effettuate 122 perquisizioni all’interno di smart shop ed erboristerie in tutta Italia, e sono state eseguite 7 ordinanze di custodia cautelare in carcere.

 

 

 

L’operazione si è concentrata sul fenomeno degli “smart shop”: veri e propri negozi dove trovare in vendita prodotti apparentemente innocui (generalmente profumatori per ambienti, deodoranti e altri prodotti dalla presentazione “divertente e simpatica”, e quindi assolutamente non dannosa per la salute), ma in realtà costituiti da sostanze psicotrope di sintesi estremamente pericolose. Proprio per la loro apparenza innocua, infatti, le “droghe furbe” vengono utilizzate soprattutto da adolescenti (ragazzini e ragazzine ancora particolarmente inesperti, e quindi esposti ai rischi peggiori), soprattutto triturate e da inalare.

 

Tali sostanze, tuttavia, provocano danni gravissimi.

 

Non a caso, l’indagine, denominata “Profumo di Droga”, è nata a seguito del ricovero di un ragazzo napoletano ridotto in gravissime condizioni a causa di un’intossicazione provocata  da una sostanza tossica contenuta all’interno di un “profumatore per ambiente”, acquistato appunto in uno smart shop.

 

A conferma della potenza distruttiva delle “smart drugs”, le analisi di laboratorio della sostanza inalata dalla giovanissima vittima napoletana, condotte  dall’azienda ospedaliera Federico II di Napoli, hanno consentito di individuare la molecola psicoattiva “JWH-018”. “Una molecola” hanno spiegato i Nas “ben 20 volte più potente alla cannabis naturale e per questo altamente pericolosa, soprattutto se assunta in età adolescenziale“.

 

A seguito di attività investigative e di intercettazione tra Italia, Olanda ed Europa dell’Est, l’operazione dei Carabinieri ha quindi portato anche al sequestro preventivo, avvenuto su disposizione del GIP, dell’azienda Tessier-Ashpool srl di Peschiera Borromeo, in provincia di Milano.

 

I Nas hanno infatti:

  • eseguito 7 ordinanze di custodia cautelare in carcere;
  • effettuato il sequestro di:
      • un laboratorio di produzione clandestina di sostanze psicotrope di sintesi;
      • 3 tonnellate di “erbe”;
      • 20 mila deodoranti per ambienti con cannabinoidi sintetici;
      • 30 chili di allucinogeni;
      • 100 chili di cannabis.

 

La merce sequestrata avrebbe raggiunto, una volta immessa sul mercato, il valore di 4 milioni di euro circa.

 

“Quel che preoccupa di più – ha detto il vicecomandante dei Nas Antonio Amoroso – è che prodotti apparentemente innocui e venduti in esercizi in regola, addirittura erboristerie, nascondano in realtà delle insidie che i genitori possono facilmente sottovalutare, inconsapevoli dell’uso che i ragazzi ne fanno. Si tratta di un’insidia subdola e camuffata che può mettere seriamente in pericolo la loro salute“.

 

Leggi anche:

Smart shop e smart drugs, dal reato di traffico e spaccio alla pericolosità delle sostanze. Ecco com’è cambiata la Legge e cosa dicono i medici

Ragazzo in coma per metanfetamina al centro sociale Leoncavallo, festa di Halloween

Droga e alcool per tutti in piazza Castello, 1 maggio 2010 “Siamo tutti responsabili: l’indifferenza è un crimine”

Elogio dello spinello: farsi una canna fa davvero così male? Sentiamo le risposte dei medici


Di Redazione

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here