Nomadi quartiere Rubattino – Lambrate Milano, l’entusiasmo del Comune e il dramma raccontato dai residenti

rom lambrateinforma1Le parole, e i fatti. I comunicati stampa dei politici, e la vita “vera” che conoscono i residenti di quartieri caduti preda del degrado, dell’illegalità, dei furti e della paura. Gli slogan, e la realtà. Tutto questo descrive la “questione Rubattino”: un quartiere dove gli insediamenti abusivi sono arrivati a ben 9 aree contro le quali, i milanesi, soprattutto negli ultimi 4 anni hanno levato molteplici appelli, al fine di ottenere il ripristino di igiene, sicurezza e legalità da Palazzo Marino. Ma i comunicati stampa, sembrano aver sempre avuto la meglio sulla realtà.

 

LE SEGNALAZIONI DEI CITTADINI – Di seguito solo alcune delle segnalazioni inviate alla nostra Redazione (redazione@cronacamilano.it) dai residenti del quartiere:

Rom quartiere Rubattino Milano, residente elenca problemi uno ad uno: “Furti, scippi, danneggiamenti, topi”

Rom via Rubattino e Milano Est, il punto della situazione: “Furti continui, illegalità, degrado, utilizzo della fontana per lavarsi nudi e altro”

Rom via Rubattino Milano, un residente: “Continuano ad arrivare e fanno pressing su autobus, nei parchi e nei supermercati di zona. Le mamme hanno paura”

Emergenza rom via Rubattino Milano, una lettrice: “Ci sono centinaia di rom, da quando è cambiato il Sindaco non ci sono più i presidi, siamo soli e abbandonati”

Rom via Rubattino, CronacaMilano dà voce ai residenti

 

L’ULTIMO SGOMBERO – Poco più di una settimana fa (luglio 2015) si è svolto l’ultimo sgombero presso uno dei campo nomadi del quartiere ma, verrebbe da dire, i numeri non tornano.

– All’arrivo delle Autorità, infatti, sono state ben poche le persone trovate all’interno dell’area.

 

L’ELECO DEGLI ACCAMPAMENTI ABUSIVI – Il motivo per cui lo sgombero eseguito non abbia soddisfatto i residenti, dunque, è presto detto: nel quartiere sono ben 9 gli accampamenti abusivi (più zone di bivacco) e, le aree, contemplano alcune centinaia di persone.  Nel dettaglio, i campi in zona Lambrate/Rubattino sorgono presso:

– il ponte tangenziale est,

– l’entrata del parcheggio Bracco,

– il palazzo di Cristallo area ex Innocenti tra via Rubattino e via Caduti di Marcinelle,

– il ponte della tangenziale est, presso la del fine Parco Laghetto via Caduti di Marcinelle,

– l’area Rubattino sotto la tangenziale est, presso il parcheggio fronte ex Cesi,

– via Pini,

– via Sbodio 16,

– via Arrighi angolo via Oslavia,

– via Caduti Missione di Pace, dentro al cantiere vicino asilo,

– piazza Rimembranze di Lambrate (sede fissa di bivacchi dalla mattina alle 7.30 fino a sera),

– via Cima ex casa dei Ferrovieri.

 

L’APPELLO DEI RESIDENTI: UN PRESIDIO H24 – I residenti, dunque, hanno considerato una farsa lo “sgombero” eseguito e, consci invece del livello di gravità raggiunto, hanno chiesto un presidio 24 ore su 24, non fisso, bensì itinerante, in modo che gli agenti possano (debbano) controllare tutti gli insediamenti.

 

ECCO COS’E’ SUCCESSO DOPO LO SGOMBERO – Dopo lo sgombero, infatti, è accaduto ciò che da sempre si ripete: gli abusivi sono tornati (in gran numero, questa volta, in barba alle 20 persone trovate dalle Autorità), e hanno cominciato a riorganizzarsi per riappropriarsi degli spazi dei quali si sono impossessati finora.

 

LA GIUNTA PISAPIA STA CMABIANDO IL VOLTO DEL QUARTIERE? – E’ così che l’amministrazione di centrosinistra “cambia il volto del quartiere?”

– Questa la domanda sollevata dall’ex assessore alla Sicurezza di Milano, Riccardo De Corato, ora vice-presidente del Consiglio comunale e capogruppo di Fratelli d’Italia–Alleanza Nazionale in Regione.

– “Una settimana fa l’assessore Granelli (attuale assessore alla Sicurezza di Milano, ndr) gioiva per la mirabolante operazione di sgombero di un campo nomadi con una ventina di persone in Rubattino – ha spiegato De Corato.

– “Granelli – ha aggiunto De Corato – ha chiamato l’intervento un ‘lavoro di squadra che sta cambiando il volto al quartiere, che quando siamo arrivati aveva campi nomadi e favelas da centinaia di persone’. L’assessore – ha aggiunto De Corato – dimostra di non essersi mai mosso dalla sua poltrona e di non avere la minima idea delle condizioni di quel quartiere.

 

CONTINUATE A MANDARCI FOTO E SEGNALAZIONI – “Per ogni insediamento i residenti hanno le foto di quello che succede – ha precisato De Corato – tra discariche  a cielo aperto, panni stesi, camper, baracche, gente che fa i propri bisogni dietro le auto.

– “La verità – ha concluso Riccardo De Corato –, è che questa giunta al massimo ha spostato (non sgomberato) qualche campo, pochissimi, tanto che i nomadi a Milano sono raddoppiati dal 2010 a oggi (3.000 nomadi oggi, fonte Naga, e 1.500 nel 2010, dati menzionati dall’ex prefetto Gian Valerio Lombardi il 30 ottobre 2010).

 

 

INVIATECI LE VOSTRE FOTO E SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni e foto circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci a redazione@cronacamilano.it

– Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.

 

VISIBILITA’ ALLA VOSTRA ATTIVITA’ – Se siete interessati a dare visibilità alla vostra attività commerciale, scriveteci a info@cronacamilano.it

– Il nostro Staff sarà a vostra disposizione per proporvi, senza alcun impegno, le migliori soluzioni pubblicitarie, a partire da pochi euro.

Di Redazione

Foto: https://www.facebook.com/LambrateInforma

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