Alborno Inter, ma anche Sneijder e Chelsea, Maicon e Real, e poi Castaignos, Coutinho e Sanchez: ecco tutto quello che succederà

Le acque del calciomercato neroazzurro iniziano a muoversi e battono i primi colpi: dopo essersi assicurati, già in primavera, le prestazioni della punta in forza al Feyenoord, Luc Castaignos, la società di Corso Vittorio Emanuele ha raggiunto l’accordo con il giovane talento paraguaiano Rodrigo Alborno.

 

 

 

SCOPRENDO ALBORNO– Alborno Rodrigo, classe 1993, è un centrocampista di origini paraguaiane che milita nel Libertad.

  • Si tratta di un esterno sinistro di centrocampo dotato di elevata tecnica e velocità; preferisce la fase offensiva riuscendo a rendersi pericoloso grazie al potente tiro di cui dispone.
  • Nonostante la giovane età, compirà il prossimo 12 agosto 18 anni, dimostra una spiccata personalità ed esperienza, che derivano dal fatto di aver debuttato già a 16 anni nella Copa Libertadores e nella prima squadra del Libertad, squadra della sua città natale.
  • Nel 2010, sua prima stagione da titolare, mette a segno 19 presenze tra campionato paraguaiano e Copa Libertadores, siglando due reti.
  • Nella stagione attuale ha disputato solo 5 presenze non riuscendo mai a trovare la via del gol.
  • In nazionale ha ricevuto convocazioni in tutti i livelli delle giovanili, disputando però solamente tornei amichevoli.

 

VISITE MEDICHE OK – Nonostante l’infortunio muscolare che l’ha tenuto fuori dall’ultimo Sudamericano – Sub20, Alborno ha già effettuato e superato con esito positivo le visite mediche presso la Pinetina.

  • Il costo dell’operazione è stato stimato in 1,5 milioni di euro.
  • Alborno, al compimento del 18esimo anno di età, ossia il 12 agosto 2011, firmerà un contratto da giocatore professionista e sarà subito a disposizione del tecnico neroazzurro Leonardo che potrà testarlo e definire la sua posizione.

 

WESLEY SNEIJDER – La scelta di vendere un top player per finanziarsi la campagna acquisti sembra ormai presa. Resta da decidere, tolto dal mercato Eto’o, se privarsi di Maicon o dell’olandese Sneijder.

  • Sul trequartista ex Madrid ha mostrato più di un interesse il Chelsea; l’offerta che si attende Moratti è di circa 35 milioni di euro. L’alternativa potrebbe essere l’inserimento di Essien o Malouda ed in questo caso il conguaglio monetario potrebbe scendere sui 20 milioni.
  • Restano alla finestra anche il Manchester United, alla ricerca di un sostituto di Giggs, ed il City di Mancini che vuole attrezzarsi al meglio per la stagione di Champions League.
  • Le notizie positive, per i tifosi interisti, arrivano dalle parole pronunciate dal campione neroazzurro: “All’Inter c’è un clima familiare, e ci sono tutti i pressuposti per puntare in alto.  La città di Milano è meravigliosa, pittoresca, regna l’eleganza, la amo. Al momento sono felicissimo qui, non vedo perché dovrei andarmene”.

 

MAICON – Nella stagione passata, subito dopo lo storico triplete, la società di Massimo Moratti, complice anche la volontà di assecondare la volontà di Rafa Benitez, rifiutò l’offerta di 23 milioni di euro del Real Madrid per Maicon.

  • Dopo la deludente stagione appena conclusa, il terzino destro brasiliano ha visto ridursi il proprio valore che, attualmente, non supera i 18 milioni.
  • L’Inter, che intanto ha fissato il riscatto di Nagatomo sui 6,5 milioni di euro, rimane in attesa di ricevere un fax proveniente da Madrid e firmato da Florentino Perez: nonostante si possa poi presentare il problema del come sostituirlo.
  • Perso Criscito sembrano poche le alternative all’altezza; l’unico in grado di emulare le gesta del brasiliano potrebbe essere Vargas, laterale in forza alla Fiorentina.

 

CAPITOLO CASTAIGNOS – La punta ex Feyenoord, acquistata durante la primavera, verrà valutata durante le prime sgambate dallo staff di Leonardo e solo in seguito si definirà il da farsi:

  • Lui vorrebbe rimanere ad Appiano Gentile per giocarsi le proprie opportunità.
  • La società potrebbe decidere di dirottarlo in una società di seconda fascia o di Serie B per farlo maturare e garantirgli un esordio più soft nel nostro campionato di calcio.

 

COUTINHO – Quello che l’anno scorso era stato presentato come il craque del mercato si è dimostrato ancora troppo acerbo, fisicamente e tatticamente, per poter reggere il confronto in una big come l’Inter:

  • Sul baby talento brasiliano, ricordiamo che ha solo 19 anni, si sono mosse diverse squadre che vorrebbero assicurarsi le sue prestazioni nella prossima stagione.
  • Chievo, ma soprattutto Cesena hanno mostrato interesse; proprio il ds dei bianconeri si è così espresso: “Coutinho è un giovane di alto livello. Il ragazzo deve giocare con continuità e prendere confidenza col calcio che conta. C’è comunque la possibilità di valutare la situazione con lui e l’Inter. Il tutto avverrà dopo che i nerazzurri avranno definito le loro strategie e il loro progetto tecnico. Non andiamo comunque di fretta”.
  • In realtà l’obiettivo della società presieduta da Massimo Moratti è quello di inserirlo in una trattativa specifica: quella dell’acquisto del cileno Alexis Sanchez dall’Udinese. La volontà è di cederlo in prestito secco per rendere più appetibile l’offerta di 16 milioni di euro comprensiva anche della metà dei cartellini di Bolzoni e Mariga.

 

SANCHEZ – Ed è proprio la trattativa per il cileno quella che sta “succhiando” più tempo al ds Branca; la società neroazzurra, forte dei rapporti con la famiglia Pozzo, pensava di aver vita più facile.

  • Nei primi giorni di giugno, dopo aver alzato al cielo la Champions League, sul cileno è piombato anche il Barcellona che ha proposto un’offerta di 25 milioni più Bojan, giovane talento inespresso nella società catalana, che però non risulta in linea con il salary cap imposto dalla società friulana. Si attende una nuova offerta cash.
  • Il patron dell’Udinese prende tempo in attesa che si possa inserire anche qualche squadra inglese, City e United su tutti, in modo da monetizzare al meglio la cessione del suo pezzo più pregiato.
  • L’Inter ha già l’accordo con il giocatore, tuttavia la famiglia Pozzo si attende un rialzo dell’offerta almeno di altri 5/7 milioni di euro.

 

Matteo Torti

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