Galliani rassicura il Milan: Berlusconi non lascia, in arrivo un big a fine agosto

Ieri pomeriggio è iniziata ufficialmente la stagione 2011/2012 per il Milan con il raduno a Milanello e la classica conferenza stampa dove Allegri, Galliani, Ambrosini ed i nuovi arrivati Paloschi, Mexes, Taiwo ed El Shaarawi hanno risposto alle molteplici domande circa motivazioni, programmi, obiettivi e mercato.

 

IL MILAN? UN SOGNO – El Shaarawi, Mexes, Paloschi e Taiwo considerano l’approdo a Milanello come un perfezionamento della loro carriera, per i francesi già piuttosto sostanziosa, mentre per i due baby italiani ancora alla fase iniziale:

  • Mexes: “Sto abbastanza bene e sto cercando di recuperare al massimo. Spero di rientrare il più presto possibile in campo perchè mi manca. Non posso dare i tempi, valuteremo giorno per giorno anche perchè il ginocchio è comunque delicato”.
  • Taiwo: “Inizialmente voglio dire che sono felice di essere arrivato qui al Milan. Lavorerò duro come tutti per cercare di dimostrare le mie capacità e la mia forza per poter trovare spazio come ho fatto a Marsiglia. Ruolo? sono un terzino, sono tanti anni che gioco in questa posizione”.
  • Paloschi: “Sono molto contento di essere tornato e adesso penso solo ad allenarmi bene. Spero di rimanere in rossonero in maniera definitiva, sarebbe il mio sogno. Inzaghi? è un amico, ci siamo già visti in vacanza ma lui rimane sempre un grande compagno e un idolo”.
  • El Shaarawi: “Non sarà semplice trovare spazio perché vicino a me avrò molti campioni. Io sono arrivato al Milan per crescere e voglio mettere in difficoltà il mister Allegri dimostrando le mie capacità”.

 

PATO E LA SQUADRA – Mister Allegri ha voluto elogiare il lavoro svolto dalla squadra nello scorso anno, riconoscendo però che ci sono stati alcune lacune su cui bisognerà migliorare. Un occhio di riguardo, anche a causa della domanda, è stato invece indirizzato ad Alexandre Pato, gioiellino rossonero:

  • “Bisogna dire innanzitutto che l’anno scorso sono arrivati 12 giocatori in più fasi e siamo stati bravi ad assimilare tutti questi innesti e fare bene per vincere. Dovremo migliorare sia in attacco che in difesa, sulle palle inattive, dovremo lavorare sui particolari e penso che quest’anno lo potremo fare con tranquillità perchè si riparte col vantaggio di avere tutta la rosa dello scorso anno più i 4 innesti che cercheremo di integrare subito per inserirli nella mentalità di questa squadra”.
  • “Alexandre ha saputo migliorarsi molto dopo l’infortunio che lo ha tenuto lontano dal terreno di gioco per quasi un anno con i vari stop. Il problema degli infortuni muscolari credo sia ora risolto”.

 

BERLUSCONI-MILAN, RAPPORTO SEMPRE PIU’ FORTE – La sentenza sul lodo Mondadori di venerdì ha fatto cadere nello sconforto tutti i tifosi rossoneri, consci della possibilità che al presidente potesse venir meno parte dell’entusiasmo riversato nel Milan che, affiancato alla volontà e capacità economica, è stato fattore cruciale per le molteplici vittorie di questi 25 anni di unione.

  • Nonostante l’assenza per motivi di Stato del patron rossonero, Galliani e Barbara Berlusconi hanno tranquillizzato tutti i supporters del Diavolo ripetendo a gran voce che Berlusconi non si allontanerà dal Milan e che, anzi, questa vicenda non farà altro che rafforzare il legame con la sua squadra del cuore.
  • “Nell’incontro con Berlusconi – dice Galliani – sono rimasto colpito dalla consueta forza, determinazione e passione che prova per il Milan da 25 anni a questa parte e gli ultimi eventi non hanno minato la sua vicinanza al club, anzi colgo l’occasione per dire che il Lodo Mondadori non è collegabile al Milan, non influirà sulla politica rossonera, voglio tranquillizzare tutti, dai tifosi alla squadra”.
  • A fargli eco è la figlia del presidente, entrata nella scorsa primavera in società, Barbara Berlusconi: “Voglio rassicurare i tifosi, non mancherà l’impegno del gruppo per il Milan, per raggiungere tutti i prestigiosi obiettivi che ci siamo dati. Sono convinta che l’amore per il Milan di mio padre sia più grande”.

 

IL MERCATO – Ma allora, se la famiglia Berlusconi continuerà a mantenere alto il nome del Milan in Italia e nel Mondo quali saranno gli scenari futuri di calciomercato?

  • L’idea di Adriano Galliani, ad del Milan, è unica ed esplicita: gli affari migliori, come successo l’anno scorso con Ibrahimovic e Robinho, si mettono a segno nelle ultime giornate di calciomercato, quando i giocatori in overbooking nelle proprie società si liberano a prezzi inferiori: “Vedremo che opportunità il mercato darà, l’anno scorso avvenne qualcosa nel finale, vedremo. Siamo comunque forti con una rosa importante”.
  • Tra i possibili arrivi dell’ultima ora non sembra esserci alcuna possibilità per l’argentino Javier Pastore; laconico il commento di Galliani: “la squadra italiana che Zamparini dice sia su Pastore, non siamo noi”.
  • Leggermente più dolce ed affettuosa la voce dell’ad rossonero quando si tocca l’argomento Kakà: “E’ qualcosa di complesso e difficile, Kakà è rimasto nei cuori di tutti noi, ma sarebbe un’operazione molto difficoltosa”.
  • Ben più lungimirante invece il discorso su due brasiliani, Ganso e Danilo, di cui il primo potrebbe arrivare nel mercato di gennaio ed il secondo la prossima estate: “Vedremo come potremo muoverci, c’è tempo anche a gennaio per farlo. In Sudamerica in alcuni casi è meglio fare affari nella fase invernale piuttosto che in estate”.
  • Una cosa è sicura, per bocca di Galliani: “Non partirà nessuno dei primissimi, Cassano resta perchè è tra questi big”.

 

GLI OBIETTIVI STAGIONALI – Senza nascondersi dietro un dito, Allegri e Galliani hanno fissato poi alcuni traguardi da raggiungere per la prossima stagione, Supercoppa Italiana e campionato su tutti:

  • Il mister: “Dobbiamo adesso partire bene per centrare subito il primo obiettivo che sarà il 6 agosto con la supercoppa”.
  • Adriano Galliani invece punta dritto sul campionato e sulla seconda stella, distante due scudetti, da raggiungere quanto prima; ma un occhio di riguardo va dato anche alla regina madre delle competizioni europee, la Champions League, dove sarà importamente migliorare i risultati ottenuti negli ultimi anni con le ripetute eliminazioni agli Ottavi di Finale.
  • Ben più ottimista invece è capitan Ambrosini che, sulla coppa dalle grandi orecchie, si esprime così: “Noi speriamo di far bene in Champions, a volte ci si dimentica che spesso si decide tutto in due partite. Possono succedere tante cose in Champions, l’importante è trovare la miglior condizione fisica e mentale nei momenti più imporanti e anche un pizzico di fortuna serve sempre. Noi comunque siamo una squadra che può competere per la vittoria finale, solo il Barça è più forte”.
  • Champions League che è il sogno di Barbara Berlusconi: “Non ci poniamo un obiettivo, vogliamo vincere tutto. Siamo attrezzati per competere su tutti i fronti. Ma certo il mio sogno è la Champions League2.

 

CAPITOLO SUPERCOPPA ITALIANA – Il primo appuntamento con il vero calcio giocato sarà il 6 agosto a Pechino per la sfida di Supercoppa Italiana contro l’Inter; a prescindere dai risultati ottenuti in Copa America, mister Allegri ha le idee chiare sui sudamericani impegnati:

  • “I nostri impegnati in Coppa America rientreranno il 31 luglio e poi partiranno con noi per Pechino”.
  • Praticamente sicuro quindi l’impiego di Thiago Silva, Yepes, Robinho e Pato per il primo derby stagionale.

 

Matteo Torti

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