Inter – Lille 2 a 1 Champions League, neroazzurri con un’altra marcia in Champions League

Nella delicata sfida interna contro il Lille, Ranieri ritrova Samuel in difesa e lo schiera al centro al fianco di Lucio. Sulle fasce spazio a capitan Zanetti e Chivu. Sulla mediana ritorna Thiago Motta; Stankovic e Cambiasso completano la linea di centrocampo. Sneijder agirà dietro le due punte Zarate e Milito.

 

La prima occasione del match arriva dopo cento secondi: Chivu dalla propria metà campo regala un ottimo lancio per Milito che sorprende i difensori avversari e tenta il pallonetto sull‘uscita di Landreau. Palla che si stampa sulla traversa; non si placa il momento “no” per l’argentino.

 

La risposta dei francesi è tutta nei piedi di Pedretti che, al 9’, scaglia un gran tiro dai venticinque metri. Palla che si spegne contro i cartelloni pubblicitari a lato della porta difesa da Castellazzi.

 

Neroazzurri che si fanno prendere in contropiede all’11’: il talentino belga Hazard lancia Sow che si invola superando Zanetti. Il capitano neroazzurro riesce, con un guizzo, a tornare sulla sfera e metterla in angolo.

 

La difesa del Biscione va nuovamente in difficoltà al 16’ quando Joe Cole con una serie di finte ubriacanti supera Chivu e mette in mezzo un cross tagliato che manda a vuoto Zanetti. Il capitano interista, fortunatamente, riesce a metterci una pezza deviando ancora in corner.

 

Ma proprio nel momento migliore dei francesi arriva il vantaggio neroazzurro: al 18’ su un corner battuto da Sneijder, a seguito di una bella parata di Landreau su Zarate, Samuel sovrasta Mavuba ed insacca.

 

La risposta dei francesi è tutta in un tiro di Hazard da venti metri: sfera che rimbalza davanti a Castellazzi, ma che non impensierisce il sostituto di Julio Cesar. L’ultima occasione del primo tempo capita tra i piedi di Jelen che, tutto solo davanti al portiere neroazzurro, si vede fischiare un fuorigioco inesistente.

 

In questi 45 minuti la difesa ed il centrocampo neroazzurri sono parsi ancora troppo in difficoltà e la squadra è stata spesso divisa in due tronconi: mancano gli assist di Sneijder che sta faticando a trovare la posizione migliore per poter colpire la difesa di Rudi Garcia.

 

Come accaduto nel primo tempo, dopo poco più di due minuti di gioco, Milito si mangia un altro gol incredibile: punizione di Sneijder, sponda di testa di Lucio ed argentino che, tutto solo a tre metri dalla linea di porta, spara in curva.

 

La striscia negativa dell’argentino continua al 51’ quando è bravo a rubare palla a Beria a centrocampo, ma è altrettanto egoista nel voler calciare appena entrato in area non servendo Zarate, tutto solo. Palla che si spegne, debolmente, tra le braccia di Landreau.

 

Rudi Garcia, che nell’intervallo aveva già sostituito la punta Jelen con de Melo, al 60’ manda in campo il centrocampista Obraniak al posto di Moussa Sow, capocannoniere della stagione passata in Ligue 1. Inspiegabile scelta di rinunciare all’intero potenziale offensivo.

 

Al 64’, finalmente, Milito trova la via del gol: percussione impressionante di capitan Zanetti che regala un cross perfetto per l’argentino che, in questa circostanza, gonfia la rete con un piatto destro in girata.

 

Al 66’ primo cambio per Ranieri: esce un evanescente Sneijder ed entra Ricky Alvarez, l’oggetto misterioso dell’ultimo mercato di Branca. Gli ospiti si fanno vedere al 72’ su punizione: bel tiro di Hazard e parata plastica di Castellazzi.

 

Al 78’ secondo cambio per il tecnico testaccino: spazio a Pazzini che subentra a Zarate, volenteroso nel primo tempo e calante nella ripresa. Quando tutto sembrava volgere al meglio, arriva la classica disattenzione difensiva, protagonista questa volta Lucio, che consente a De Melo di superare Castellazzi.

 

Nonostante la rete nel finale, il Lille fatica a rendersi nuovamente pericoloso. Partita che termina sul risultato di 2 a 1, tuttavia l’ennesimo black-out difensivo deve preoccupare Ranieri.

 

La vittoria odierna consente all’Inter di rafforzare il primato nel proprio girone salendo a quota 9. Complice il pareggio tra Trabzonspor e Cska Mosca, il vantaggio su turchi e russi si porta a cinque punti. Lille fanalino di coda del girone con due magri punti conquistati.

 

Con due giornate ancora da disputare e sei punti in palio, una vittoria regalerebbe il primo posto ai neroazzurri. La prossima sfida sarà la trasferta del 23 novembre in Turchia. Smaltita la gioia per i tre punti, sarà tempo di concentrarsi sul campionato visto che domenica, alle ore 12.30, bisognerà affrontare la delicata trasferta in quel di Genova.

 

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Matteo Torti

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