Analisi Milan Barcellona Champions 28 marzo 2012, precedenti e probabili formazioni

“Con il Milan abbiamo già giocato due volte in questa stagione, ma registreremo la gara con la Roma e poi la vedremo e la analizzeremo”. Sono state queste le parola di Josep Guardiola durante la conferenza stampa del pre Mallorca – Barça. Che Milan avrà analizzato nelle ore successive alla vittoriosa trasferta delle Baleari?

 

MILAN – ROMA: TRE PUNTI FONDAMENTALI – Entrambe hanno vinto, entrambe hanno siglato due reti, il Milan ne ha subito uno mentre i catalani nessuno. È questo quanto si evince dal tabellino dell’ultimo match dei rossoneri e dei blaugrana. Due vittorie, ma soprattutto due avversari, molto diversi:

– I rossoneri hanno avuto la meglio in casa contro la Roma pur non giocando un match brillante dal punto di vista del gioco. Nonostante questo la supremazia è stata piuttosto evidente: 10 tiri in porta per il Diavolo contro 4 dei giallorossi e due legni colpiti: El Shaarawi poco prima del vantaggio di Osvaldo e Muntari sull’1 a 1.

– Tutto il popolo milanista, però, ha dovuto far fronte ad una pesante tegola: la sostituzione chiesta da Thiago Silva dopo 10’. Per il campione brasiliano non si tratta di una botta, ma di “una lesione muscolare al bicipite femorale della coscia destra. La prognosi è di 3/4 settimane, salvo complicazioni”. E’ questo il comunicato ufficiale del club di via Turati.

– Certamente il difensore verdeoro si perderà le due sfide contro quel club, il Barcellona, che già l’estate scorsa l’ha cercato e sul quale sarebbe pronto ad investire diverse decine di miglioni di euro.

 

MALLORCA – BARCELLONA: QUANDO MESSI E’ ANCHE FORTUNATO – Pep Guardiola rinuncia ad un unito titolare; si tratta di Xavi. Per il resto formazione titolare, non senza mancanze dovute agli infortuni che hanno colpito, prevalentemente, il reparto difensivo.

– All’Iberostar va in scena un Barça diverso rispetto alle ultime uscite. Possesso di palla non stellare, 63% contro una media che sfiora l’80, e qualche imprecisione di troppo nella propria metà campo. Catalani che per mezz’ora hanno giocato in dieci a causa del ‘rosso’ sventolato a Thiago Alcantara.

– La dove non arriva il gioco, arriva però la fortuna: la squadra di Guardiola è andata in vantaggio al 25’ con Messi che, dalla sinistra, ha messo in mezzo un pallone innocuo che, con la complicità della difesa e del portiere, è terminato in rete.

– Il raddoppio è arrivato al 79’ con il tanto discusso Pique che, nell’occasione, ha messo a segno la 600esima rete, in campionato, per i catalani da quando si è insediato, nel luglio del 2008, Guardiola.

 

MILAN E BARCELLONA: IL CAMMINO IN CHAMPIONS – E’ la terza volta in questa stagione che Milan e Barcellona si trovano una di fronte all’altra. Entrambe, alla fine di agosto, furono inserite nel girone H della Champions League.

– La squadra di Allegri, nella doppia sfida del 13 settembre e del 23 novembre, ha dimostrato di riuscire, non senza difficoltà, ad essere competitiva con i blaugrana. Tuttavia il cammino nel girone è stato ben diverso: 16 punti conquistati per il Barça e 9 per il Milan.

– I catalani, che hanno perso solo due punti in occasione del pareggio con il Milan per 2 a 2 al Camp Nou, hanno siglato 20 reti, contro le 11 dei rossoneri, e ne hanno subìte 4 contro le 8 dei rossoneri.

– Agli Ottavi sfida decisamente più complicata per il Diavolo che ha dovuto affrontare l’Arsenal. Due sfide completamente diverse: all’andata un super match del Milan ed al ritorno una pesante sconfitta che ha comunque portato gli uomini di Allegri ai quarti. Il risultato aggregato è stato di 4 a 3.

– Barça che invece ha avuto, facilmente, la meglio contro i tedeschi del Bayer Leverkusen: 1 a 3 in trasferta e batosta da 7 a 1 in Spagna. Con Messi autentico mattatore ed autore, nelle due sfide, di ben sei reti.

 

MILAN – BARCELLONA: I PROBLEMI DI FORMAZIONE – Se il Milan, in questa stagione, è stato falcidiato dagli infortuni – si contano che i giocatori rossoneri hanno saltato, in totale, quasi 250 giornate di campionato – anche il Barça non si può dire contento della gestione medica dei propri uomini.

– Allegri è costretto a fare a meno, oltre ai lungo degenti Cassano, Flamini e Pato, anche di Thiago Silva, Abate, Van Bommel (squalificato), Muntari (non inserito in lista Champions), Maxi Lopez ed Inzaghi. A questi vanno poi aggiunti i giovani Merkel e Strasser.

– Discorso simile per Guardiola che si trova a dover fronteggiare i problemi difensivi; specialmente sulla fascia sinistra dove Abidal sta lottando contro un avversario decisamente più grande ed importante, Adriano si è infortunato e sarà disponibile solo per il ritorno e Montoya sembra un po’ poco esperto.

– Quali saranno i ventidue in campo? Allegri dovrebbe optare per questa formazione: Abbiati; Bonera, Nesta, Mexes, Antonini; Nocerino, Ambrosini, Aquilani; Boateng; Robinho, Ibrahimovic. Gli unici dubbi sembrano riguardare Nesta o Bonera con eventualmente Zambrotta a destra, Aquilani o Seedorf e Robinho o El Shaarawi.

– Guardiola, invece, ha meno dubbi: Valdes; Dani Alves, Mascherano, Pique, Puyol; Xavi, Fabregas, Busquets; Messi, Sanchez, Iniesta.

 

MILAN – BARCELLONA: I PRECEDENTI – Sono 14 i precedenti tra rossoneri e blaugrana nelle coppe europee. Il bilancio è completamente in parità visto che entrambe i team hanno vinto 5 volte. 4 volte, invece, è uscito il segno X.

– Tra le quattordici sfide merita un ricordo particolare quella del 18 maggio 1994 ad Atene quando il Milan annichilì gli spagnoli per 4 a 0 con la doppietta di Massaro al 22’ ed al 45’ ed i gol di Savicevic al 47’ e Desailly al 58’. Il poker valse, ai rossoneri, la vittoria della Champions League.

– Al 1989 altro trofeo internazionale vinto dal Diavolo alle spese del Barça. 1 a 1 al Camp Nou e 1 a 0 a San Siro.

– Altre grandi sfide si sono avute nel 2006, in semifinale di Champions League, con la rete del francese Giuly a San Siro. Altro precedente nella stagione 2004/05 quando, sempre nel girone, ci fu un successo per parte: 1 a 0 a San Siro con la rete di Shevchenko e 2 a 1 per i blaugrana con reti di Sheva, Eto’o e Ronaldinho.

– Altra sfida europea nella fase a gironi nella stagione 2000/01: all’andata i rossoneri espugnarono il Camp Nou per 2 a 0 con reti di Coco e Bierhoff. Al ritorno, a Milano, 3 a 3 finale con doppietta di Albertini, gol di Josè Mari e tripletta di Rivaldo.

 

L’APPUNTAMENTO – A tutti gli appassionati di calcio non resta che attendere mercoledì alle ore 20.45 quando lo svedese Jonas Eriksson decreterà il fischio d’inizio di Milan – Barcellona, valida per i Quarti di finale di Champions League.

 

AGGIORNAMENTO del 28 marzo 2012 ore 22,40: Milan Barcellona 0 – 0; per la cronaca minuto per minuto e l’analisi azione per azione del match, CLICCA QUI

Matteo Torti