Aumento biglietto ATM Milano, una corsa potrà costare fino a 2 euro, gratis gli over 65

Purtroppo la conferma da Palazzo Marino è arrivata: l’aumento del costo del biglietto dei mezzi di trasporto pubblico ci sarà.

 

 

 

 

L’AUMENTO DEL 50% – 100% RISPETTO ALL’ATTUALE COSTO DI 1 EURO

  • Per salire su un tram, su un autobus o per utilizzare una corsa in metropolitana, i soldi da sborsare saranno aumentati dal 50 al 100%, di modo che per acquistare un biglietto ATM i cittadini si troveranno a dover scucire da 1,50 a 2 euro (ancora da definire, in sede comunale, l’aumento preciso, ndr).

 

CORSE PIU’ LUNGHE

  • L’aspetto positivo è che, almeno, la durata della validità del biglietto salirà da 75 a 120 minuti: cosa non particolarmente utile, ad esempio, per tutti gli studenti che vanno a scuola e quindi hanno una corsa alla mattina e una al pomeriggio, o per chi deve percorrere solo un tratto con poche fermate ma, comunque, è già un aspetto incoraggiante.

 

TUTTI I MINORI DI 65 ANNI PAGHERANNO DI PIU’, GRATIS GLI OVER

  • Contenti, sicuramente, saranno gli over 65enni che, se confermato quanto preannunciato, non dovranno più pagare il titolo di viaggio, lasciando l’aumento gravare solo sul resto della cittadinanza.
  • «Daremo la gratuità solo a chi ne ha bisogno ed il costo per il Comune sarebbe ragionevole – spiega l’assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran.

 

LE CASSE DEL COMUNE CI PERDONO O CI GUADAGNANO? – La domanda da porsi, a questo punto, è se questo provvedimento possa costare al Comune, o possa apportare nuovi guadagni alle sue casse.

  • Secondo l’assessore Maran: “Avrebbe diritto al biglietto gratis solo il 40% dei pensionati, per un costo per il Comune di 9 milioni di euro».
  • Ben diversa la previsione dell’ex assessore al Bilancio, Giacomo Beretta: «Sarebbe uno scherzetto da almeno 16 milioni di euro. Per questo ora la giunta è costretta ad aumentare le corse, altrimenti i conti non quadrano più».
  • L’unica certezza, in tutto ciò, è che in base al nuovo contratto firmato nel 2010 da ATM, gli introiti dei biglietti non entrano più nelle casse dell’azienda dei trasporti ma finiscono direttamente in quelle di Palazzo Marino.

 

MA LA MORATTI NON VOLEVA FARE LO STESSO?

  • Rispetto alle voci per le quali anche la Giunta dell’ex Sindaco Letizia Moratti aveva in prospetto di aumentare i biglietti ATM, è ancora l’ex assessore Giacomo Beretta a precisare: “Pensavamo a eventuali rincari solo per i turisti o per chi va in Fiera e viene da fuori, ma non avremmo mai toccato né i milanesi né i pendolari.
  • “Per di più – aggiunge Beretta – avremmo messo in atto questi aumenti, tutti da definire, solo nel caso in cui la Regione ci avesse ulteriormente tagliato i finanziamenti per il trasporto pubblico».

 

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Di Redazione

3 COMMENTI

  1. Il sindaco Pisapia nel periodo elettorale si è presentato come il “LIBERATORE DI MILANO” tanto da scegliere l’arancione (colore utilizzato dalla resistenza olandese durante l’occupazione nazista nella seconda guerra mondiale) come colore della propria corsa a Palazzo Marino, fino ad ora ha dimostrato che NON ha una linea di governo tanto vicina ai suoi cittadini, mi spiego:
    I CITTADINI VOGLIONO SICUREZZA: lui toglie 300 militari ad agosto, periodo storico per i furti in appartamento
    I CITTADINI NON VOGLIONO CAMPI NOMADI: lui rallenta gli sgombri, crea una consulta ROM e pianifica campi nomadi
    I CITTADINI RIVORREBBERO GLI SPAZZI OCCUPATI ABUSIVAMENTE DAI CENTRI SOCIALI: lui utilizza spazzi comunali, quindi soldi pubblici, per dare sedi ai centri sociali mentre ci sono associazioni di volontariato che DEVONO PAGARE AFFITTI STRATOSFERICI perchè il comune dichiara di non avere immobili disponibili.
    Potrei andare avanti ma di questo passo altro che 5 anni di governo.

  2. boccia1976, che cosa ti aspettavi ????
    ah ma magari i nomadi saranno osptitati tutti a casa di questo sindaco così generoso !!! e le sovvenzioni ai centri sociali saranno decurtate dal suo stipendio !!!!
    ah che sindaco !!!

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