URL dell'articolo: http://www.cronacamilano.it/cronaca/21032-area-c-milano-orario-di-entrata-in-ufficio-fino-alle-11-del-mattino-per-i-dipendenti-del-comune.html

Torna alla home page
Oggi
Il tempo oggi
Max: 11°C - Min: 4°C
Domani
Il tempo domani
Max: 10°C - Min: 1°C

Cronaca

Area C Milano, orario di entrata in ufficio fino alle 11 del mattino per i dipendenti del Comune

Mentre sono a rischio circa 500 posti di lavoro di altrettanti cittadini, il Comune concede l’orario flessibile per le entrate del proprio personale, al fine di “venire incontro alle esigenze delle famiglie”

Da lunedì 16 gennaio 2012 prenderà il via il contestatissimo provvedimento Area C, in base al quale chiunque vorrà accedere alla Cerchia dei Bastioni di Milano dovrà pagare un ticket di 5 euro (per tutte le deroghe CLICCA QUI).

 

Nella categoria dei lavoratori, colpiti soprattutto i dipendenti dei parcheggi a pagamento: si tratta di 60 silos all’interno della Cerchia, per un totale di 11mila dipendenti.

 

All’interno della categoria, purtroppo, i licenziamenti sono già partiti. Toccante in proposito la piccola delegazione giunta mercoledì 11 gennaio 2012 all’incontro tra i cittadini e l’assessore al Commercio, Franco D’Alfonso, presso il Consiglio di Zona 5: “Mi hanno detto che da lunedì dovrò rimanere a casa – racconta in lacrime uno dei dipendenti – la vostra Area C mi è costata il lavoro. Come farò a mantenere la mia famiglia?”


Immediata la risposta istituzionale: “Stiamo facendo delle riunioni in proposito”. E il cittadino: “Ma io non compro il pane con le riunioni!” E conclude: “Dovevate pensarci prima, e soltanto dopo fare i provvedimenti”.

 

Nell’occhio del ciclone anche i dipendenti di pizzerie, locali ed esercizi aperti anche la sera, sempre collocati all’interno della Cerchia: “Area C ci costerà oltre 1000 euro l’anno: perderemo una mensilità di stipendio per pagare il vostro provvedimento”.

 

L’alternativa, si potrebbe ribattere, sarebbe di andare e tornare a casa con i mezzi: “Assessore Maran” ha chiesto a tal proposito, durante l’incontro di giovedì 12 gennaio al Consiglio di Zona 7, una ragazza che lavora in una pizzeria nella Cerchia, “lei lascerebbe che sua moglie prendesse l’autobus o la metro all’una o alle due del mattino?

 

Alla luce di tutto ciò, proprio sul sito del Comune la notizia, su proposta dell’assessore al Personale, Benessere e Qualità della Vita, Chiara Bisconti, dell’istituzione di un orario flessibile concesso da lunedì 16 gennaio 2012 al fine di venire incontro alle esigenze delle famiglie e coniugare le necessità dell’organizzazione comunale con le nuove limitazioni sul traffico”.

 

Lavoratrici e lavoratori potranno quindi entrare in servizio, in via sperimentale per un mese intero, dalle 9 alle 11.

 

L’iniziativa è lodevole, peccato che  sia rivolta solo ed esclusivamente al personale del Comune di Milano, (escludendo naturalmente  i turnisti, gli addetti agli sportelli per il pubblico o coloro le cui attività sono vincolate da orari che non è possibile modificare).

 

Solo per loro, quindi, la possibilità di entrare in servizio dalle 9 alle 11, recuperando le ore entro i due mesi successivi.

 

“È questa una sfida per trovare soluzioni alle diverse esigenze delle persone – afferma l’assessore Chiara Bisconti. – “E’ il primo passo per l’avvio di un percorso di ricerca di flessibilità orarie e organizzative. Diamo fiducia alle lavoratrici e ai lavoratori e alle loro capacità di auto-organizzarsi.”

 

INFORMAZIONI - Per tutte le informazioni sulle modalità di Area C per i cittadini, CLICCA QUI; Per parlare con il Comune di Milano 02.02.02


RACCOLTA FIRME – Per firmare contro Area C ed ottenere una nuova consultazione cittadina, CLICCA QUI

 

Leggi anche:

Comune di Milano, premio di 800 euro in busta paga a tutti i dipendenti

Class action contro Area C Basiglio, tutte le modalità per aderire alla protesta, recapiti e info

Area C Milano, incontro Maran con residenti Zona 1, folla inferocita e poche risposte

Incontro Area C Milano zona 7 con Maran e Benelli… e arriva la Banda Bassotti

Incontro Area C Milano Zona 5 con l’assessore D’Alfonso, tra favorevoli e contrari

Ticket Area C Milano, corsi Croce Rossa sospesi perché Comune nega esenzioni ai volontari

Ecopass residenti Milano, ecco cosa dovranno fare i residenti per uscire e tornare a casa

Incontri su Area C Milano tra assessori e cittadini 9 – 15 gennaio 2012, orari e indirizzi


Di Redazione

© Riproduzione riservata


  1. Aldo (14-1-2012 alle 16:36): Rispondi

    E poi i cittadini sono tutti uguali? E poi i residenti del centro, come detto dalla capogruppo in Comune del PD, Carmela Rozza, sono i radical chic che fanno i piagnistei perché non vogliono pagare la tassa per tornare a casa e ai quali non bisogna concedere nessuna deroga? E poi questa è la giunta che fa cambiare il vento in nome dell’uguaglianza e della salvagurdia dei diritti? E poi cosa dirà il milione di milanesi che tanto vorrebbe entrare al lavoro fino alle 11 del mattino per imparare a gestire meglio i nuovi orari? E poi cosa diranno le centinaia di cittadini a rischio e i tanti licenziati per colpa di Area C? CHE SCHIFO! CHE SCHIFO! CHE SCHIFO! Mai più PD, CHE SCHIFO! Almeno non si dovevano presentare come coloro che avrebbero “salvato” Milano! MAI PIU’ VOTERO’ PD!!!!!

  2. drainedbrain (15-1-2012 alle 13:30): Rispondi

    Piantatela. L’area centrale è ben servita. La speranza è che i mezzi notturni aumentino in maniera da ridurre i disagi per chi lavora in orari diversi da quelli normali e possa tornare a casa in tranquillità. E la cosa rientra nella promessa, dato che i soldi di area c verranno girati interamente ad atm.

  3. Andrea (29-1-2012 alle 23:43): Rispondi

    E perchè mai i dipendenti comunali dovrebbero avere delle deroghe rispetto agli altri cittadini dell’area centro?
    Basta con questi privilegi assurdi e discriminazioni tra categorie di persone condite da giustificazioni assurde ed illegittime finiamola!!!!! Voi del PD falsi riformisti dei miei stivali questa volta avete mostrato il vostro vero volto mai più vi voterò le vostre politiche “neo populiste” sono più dannose ed inique di qualsiasi altra soluzione……fatevi un esame di coscienza se ne avete una.
    Con questa Giunta delle “tasse” state distruggendo il ceto medio e quelli più deboli a tutto vantaggio di quei pochi ricchi e “boiardi di stato” che potranno tra l’altro scorazzare impunemente pagando od essendo ingiustificatamente esonerati.
    Con la congestion charge ed il resto oltre alle tasse state creando disoccupazione in un momento come questo dove le priorità sono ben altre.
    Vergognatevi!!!

  4. pantera nera (1-3-2012 alle 14:33): Rispondi

    Andrea, scusami, ma il ceto medio era già scomparso sotto il governo berlusconi, non te ne eri accorto? Allora sei cieco ed il tuo tenore di vita è ben più alto del mio Allora fai parte del PDL…
    Sono un dipendente comunale, ed il mio stipendio supera di poco le 1.000 € ma non mi lamento di ciò che pago, nonostante questo, le mie ferie in catamarano ai Caraibi non me le faccio mancare, ho un fantastico appartamento ipertecnologico,non ho la macchina,la mia compagna non lavora, eppure riusciamo a fare molte cose. Come faccio? faccio la formichina tutto l’ anno e alla fine i risultati arrivano, certo per comprarmi qualcosa, pantaloni, scarpe etc etc magari devo aspettare anche un anno, vuoi fare il leone tutti i giorni, allora paga e taci!!!

Commenta questo articolo

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>