Anziana ruba caramelle supermercato Milano, poliziotti pagano 78 centesimi di refurtiva e la salvano dalla denuncia del direttore

Un’altra storia di povertà nella città della Moda e di Expo, dove l’assessore al commercio presenzia in Galleria per “far tornare di moda il Camparino”, 130 cartelli turistici in banalissimo ferro vengono pagati 750mila euro, e la maggioranza del Consiglio di Zona 2 approva delibere con le quali attribuire, con soldi pubblici, molteplici servizi ai campi rom, dal ripristino dell’impianto di distribuzione dell’energia elettrica in passato rimosso poiché gli occupanti del campo rubavano al gestore, alla ristrutturazione dei servizi igienici danneggiati dagli stessi rom.

 

In questo modo all’incontrario, lo scorso maggio una signora di 64 è rimasta coinvolta in un grande incendio scoppiato nella propria modesta abitazione in via Iglesias, zona viale Monza.

 

Per la signora, infatti, era impossibile trovare i pochi euro necessari al pagamento della corrente e, pertanto, da tempo si era trovata costretta ad utilizzate delle candele per condurre una vita “normale” nella propria abitazione.

 

Lo scorso maggio, purtroppo, l’incidente, durante il quale l’anziana ha riportato ustioni gravissime e non ha perso la vita soltanto grazie all’intervento di un vicino di casa romeno, regolare in Italia.

 

Lo scorso venerdì, invece, mentre il weekend faceva capolino, una signora di ben 76 anni non ha saputo resistere ad una scatolina di caramelle tic-tac avvistata all’interno del supermercato Pam di via Archimede.

 

L’anziana, quelle caramelle vendute a 78 centesimi, le voleva, e ingenuamente le ha prese senza pagarle.

 

Le ha fatte sparire ed è uscita dal supermercato, senza accorgersi che il fatto non era sfuggito al direttore dell’esercizio.

 

L’uomo, di 38 anni, ha inseguito l’anziana; ha chiamato la Polizia e, nella telefonata al 113, non ha specificato l’entità del “bottino”.

 

Sopraggiunta una pattuglia del Commissariato Città Studi, gli agenti sono venuti a conoscenza del corpus delicti, e del suo valore di 78 centesimi.

 

Gli agenti, con maggiore buonsenso e soprattutto cuore del 38enne direttore, sono intervenuti aiutando l’anziana: hanno pagato di tasca propria “l’ingente valore” della refurtiva, e così facendo hanno evitato che la vecchina venisse denunciata.

 

Riportiamo, in merito, la testimonianza di una lettrice che ha inviato una sentita mail alla nostra Redazione: come i poliziotti del Commissariato Città Studi hanno aiutato la vecchina nel caso delle caramelle tic-tac, fortunatamente anche altri agenti lavorano sodo per aiutare davvero gli indigenti, mantenendo grande impegno e umanità anche ben oltre al proprio orario di ufficio, lontani dai riflettori della politica. Di seguito la commovente testimonianza:

 

“Buongiorno, sono una  lettrice attenta della Vostra pagina internet, risiedo nel quartiere che comprende le zone di via Padova e Viale Monza e tutte le vie vicine. Il Vostro articolo sull’incendio che si è sviluppato in via Iglesias, dove ora una signora lotta per la vita in ospedale mi ha spinto a scriverVi. Ecco, Voi giustamente avete sottolineato che alla base della tragedia vi è oramai una situazione di povertà tra le famiglie, tale da potersi tramutare in pericoli vitali.

 

Come questa donna non riusciva a pagare le bollette della luce e doveva usare delle candele, come nella capitale della moda e dei locali di lusso, vengono dimenticate situazioni di vita quotidiana orribili.  

 

Scrivete che la Vostra speranza  è che le autorità preposte alle politiche sociali di Milano intervengano. E’ la speranza di tutti noi cittadini “normali”. Comunque io Vi scrivo per segnalarvi un bella storia di appartenenti alle autorità, senza colore politico, senza polemiche verso alcuno, solo perché chi merita venga anche ringraziato.

 

Vorrei però rimanere ai margini di quello che Vi dico, in quanto ho avuto e ho il piacere di conoscere queste persone per motivi legati al degrado della zona e delle situazioni di vivibilità nelle case, e non vorrei sembrare troppo di parte.

 

Chi Vi voglio segnalare, in quanto Voi potete e siete in grado di dare visibilità e conoscenza ai più, sono alcuni vigili della caserma di via Settala.

 

Sono stata nel loro piccolissimo ufficio al piano terra della caserma, l’anno scorso, dove ho portato alcune segnalazioni su situazioni pericolose e gravi circa alcune case del quartiere con situazioni di degrado e vivibilità disumane per le persone povere, sfruttate e costrette a vivere, non hanno alternative, peggio di animali.

 

Questi vigili sono solo in tre e di loro non ricordo i nomi, conosco solo il numero di telefono 02-77270657. Oltre ad essere persone di una umanità straordinaria, lavorano solo su casi di drammi  umani e famigliari, mi hanno dato una soddisfazione incredibile e in poco tempo hanno affrontato i problemi da me esposti.

 

Ho colloquiato con loro e  ho scoperto e potuto vedere delle cose che il Vostro articolo diventa quasi uno scherzo. Sono venuta a conoscenza che l’uso delle candele per illuminare le case, l’uso di falò per riscaldarsi e cucinare, l’uso di acqua riciclata più volte per lavarsi è ordinaria quotidianità per  innumerevoli persone, italiane e straniere.

 

Ripeto, non vorrei esagerare, ma questi tre uomini sono da due anni impegnati in questa battaglia, ho saputo che non guardano troppo agli orari di lavoro e che hanno aiutato molte persone anche con iniziative personali lasciando loro cibo e a volte qualche soldo.

 

Sono cattolica e credo nell’esistenza degli angeli tra noi.

 

Hanno fatto centinaia di interventi e  so che li segnalano agli uffici che Voi chiamate delle Autorità alle politiche sociali.

 

Ecco, questa mia solo per informarVi, come giornalisti credo Vi interessi, per dare alle persone che si trovano in condizioni di vita abitativa dove il pericolo è sempre in agguato, l’informazione che nella nostra zona esiste qualcuno a cui rivolgersi. 

 

Da questi vigili si trova una parola e un consiglio, che per alcuni non sono nulla ma che per tanti, sono salvezza, soprattutto psicologica, di sapere di non essere soli, di avere qualcuno che ti ascolta.

 

Confido in Voi, nella Vostra professionalità, nella Vostra umanità dimostrata insieme alla Vostra voglia di far sapere continuamente i problemi di molte vite e di risaltare anche chi merita il  giusto ringraziamento e attenzione. Nel paese dei corrotti, dei fannulloni e degli assenteisti, bisogna esaltare chi invece lavora con passione per aiutare il prossimo.

 

Grazie della Vostra disponibilità e continuate nella Vostra meravigliosa opera di interesse
ai veri problemi della gente.
Che Dio Vi benedica.”

 

INVIATECI LE VOSTRE SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni e foto circa incidenti, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci a redazione@cronacamilano.it

– Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.

 

VISIBILITA’ ALLA VOSTRA ATTIVITA’ – Se siete interessati a dare visibilità alla vostra attività commerciale, scriveteci a info@cronacamilano.it

– Il nostro Staff sarà a vostra disposizione per proporvi, senza alcun impegno, le migliori soluzioni per qualsiasi vostra esigenza economica, a partire da pochi euro.

 

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Di Redazione

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