Assemblea per lavori metro 4 Milano viale Forlanini, il Comune ha illustrato il magnifico progetto ai cittadini

Attesa da anni dagli abitanti della zona, la costruzione della metropolitana MM4, fondamentale per lo sviluppo del quartiere Forlanini, pare davvero ai nastri di partenza.

 

IL PROGETTO: ESTENSIONE E DATA – La nuova linea 4, leggera e interamente automatizzata, com’è noto, attraverserà Milano da Ovest a Est per un percorso totale di circa 15 km, interessando 21 fermate (da San Cristoforo FS a Linate Aeroporto),  e sarà completata, nella sua totalità, solo nel 2018.

 

I LAVORI IN VIALE FORLANINI – Tuttavia, in occasione dell’Expo che si svolgerà a Milano nel 2015, entro la prima metà di quell’anno sarà operativa la tratta da Linate Aeroporto alla stazione Forlanini FS, dove verrà attivata una fermata di interconnessione con il Passante ferroviario.

– Proprio tra queste due stazioni sarà ultimata anche la fermata Quartiere Forlanini, i cui lavori di cantierizzazione sono stati presentati ieri sera in un teatro Delfino (via Dalmazia 11) “tutto esaurito” in ogni ordine di posto, a dimostrazione di quanto il tema sia sentito dai residenti della zona.

 

L’ASSEMBLEA, TRA ASSESSORI, DIRETTORI E INGEGNERI – All’incontro pubblico, introdotto da Loredana Bigatti, presidente del Consiglio di Zona 4, erano presenti anche Pierfrancesco Maran (assessore alla Mobilità, Ambiente, Verde e Arredo Urbano), Filippo Salucci (Direttore centrale Mobilità, Trasporto e Ambiente), e gli ingegneri Marco Broglia di Metropolitana Milanese Spa e Marcheselli di Impregilo (azienda a capo della cordata che si occuperà dei lavori).

 

“L’OPERA PORTERA’ INDISCUTIBILI BENEFICI PER IL QUARTIERE”… – “E’ un’opera che porterà indiscutibili benefici al quartiere – ha esordito Marcheselli nella sua lunga presentazione del progetto -, sia per quanto riguarda la mobilità ma anche per l’ambiente, per via della conseguente diminuzione del traffico, che per l’economia locale che beneficerà delle opportunità lavorative indotte”.

 

… IN REALTA’ TANTE LE DOMANDE DEI RESIDENTI SUI FUTURI DISAGI – Ovviamente, un’opera importante come questa, in fase di costruzione, arrecherà anche disagi ai residenti. Molteplici le domande rivolte in questo senso all’indirizzo di Marcheselli: dalla questione rumore e vibrazioni, alla viabilità, all’effettiva durata dei lavori e a tutte quelle piccole e grandi problematiche facilmente immaginabili.

 

GARANTITI I MIGLIORI IMPINATI ANTIRUMORE, STUDI COSTANTI, MONITORAGGI PER LE POLVERI SOTTILI E TUTTO IL MEGLIO DEL MEGLIO – Il rappresentante di Impregilo ha garantito che verranno adoperati tutti i più moderni impianti antirumore sia fissi che mobili, con costanti studi acustici e monitoraggi in corso d’opera per il rilevamento delle polvere sottili (pm10).

 

GARANTITE ANCHE AGEVOLAZIONI PER AUTOMOBILISTI E RESIDENTI, COSTRUZIONI DI PARCHEGGI MULTIPIANO…. – Percorsi pedonali saranno inoltre garantiti per gli accessi alle abitazioni più a ridosso del cantiere e sarà fatto di tutto per agevolare la sosta delle automobili dei residenti, soprattutto in quelle vie (Facchinetti, per esempio), che verranno parzialmente chiuse al traffico.

– E’ prevista anche la costruzione di un parcheggio multipiano in via Gatto, che potrà ospitare fino a 800 auto per consentire a chi proviene da fuori Milano di parcheggiare la propria vettura.

…NONCHE’ ALLOGGI PER OPERAI E IMPIEGATI, AREE PER LE BETONIERE INATTIVE E TUTTO CIO’ CHE SI PUO’ DESIDERARE –Un’ampia sezione del “pratone” che costeggia via Mezzofanti (ora occupata da un campo agricolo privato) verrà dedicata, presumibilmente, all’area logistica, che vedrà sorgere alloggi e uffici per gli operai e gli impiegati del cantiere fino al termine dei lavori di cantierizzazione nel 2018.

– Le betoniere sosteranno, quando inattive, in un’area individuata al confine interno con l’area dell’ex polveriera dell’Aeronautica.

 

IN MEZZO A TANTE PROMESSE DORATE, ATTIMI DI NERVOSISMO – Non sono mancati momenti di nervosismo. Molti i dubbi dei cittadini residenti legati alla viabilità, sia dei mezzi privati che di quelli pubblici. Queste le principali novità viabilistiche:

– variazione senso di marcia vie Facchinetti e Decorati al Valor Civile (questa già in essere);

–  passaggio bus 45, direzione Cadore, in via Dalmazia e Decorati al Valore Civile (con conseguente chiusura del passaggio in via Cossa e Facchinetti);

– spostamento della fermata della 73 di viale Forlanini, direzione San Babila, all’altezza di via Gatto, prima dei Tre Ponti;

– chiusura della corsia riservata ai mezzi di trasporto pubblico in viale Forlanini diretti verso il centro;

– impedimento della svolta a sinistra, arrivando dal centro, da viale Forlanini a via Cavriana, con conseguente disattivazione del semaforo e soppressione dell’attraversamento pedonale.

 

MARAN SEDA LE PREOCCUPAZIONI: SARA’ POSSIBILE APPORTARE MODIFICHE, TRANQUILLI! – “L’assessore Maran ha sottolineato a più riprese (seguendo puntuale il suo cavallo di battaglia snocciolato in più occasioni, soprattutto circa tutte le decisioni esposte ai cittadini su Area C e, nonostante le proteste & promesse, poi mai cambiate, ndr) come alcune modifiche di viabilità non siano scolpite nella pietra ma che, in ragionevole misura, possano essere suscettibili di discussione e modifiche.

 

NON POTEVA MANCARE ANCHE LA PREVISIONE DI UNA PISTA CICLABILE– E’ prevista anche la costruzione di una pista ciclabile in via Ardigò, che andrà a congiungersi con quella già esistente in viale Argonne, di modo che si possa raggiungere la stazione Forlanini Fs anche in bicicletta. “Ci vorrà qualche anno, ma a cantiere ultimato – ha sottolineato il giovane assessore 32enne – anche il quartiere Forlanini verrà collegato al centro da piste ciclabili che, andando ad allacciarsi alla ciclabile di viale Argonne-corso Indipendenza, contribuiranno a collegare in maniera leggera ed ecologica la periferia al centro città”.

 

RISPETTO AI PROBLEMI CONCRETI, RISPOSTE VAGHE E INSODDISFACENTI –  Poche risposte, vaghe e poco soddisfacenti, alle questioni sollevate da alcuni residenti le cui abitazioni si troveranno immediatamente a ridosso delle scale di uscita della nuova stazione della metropolitana. In particolare il civico 19 di via Forlanini, il cui cancello di cinta, stando al progetto, coincide proprio con una delle uscite.

 

IN SINTESI: IL QUARTIERE DOVRA’ SOPPORTARE TANTI DISAGI. MA LA GIUNTA ARANCIONE E’ MOLTO, MOLTO OTTIMISTA – L’idea generale è parsa che questo sarà solo uno dei disagi che il quartiere dovrà tollerare, in un arco di tempo che andrà da fine luglio 2012 alla prima metà del 2015. Ma i rappresentanti della giunta “arancione” sono parsi ottimisti e soddisfatti del progetto. Ai residenti non rimane che incrociare le dita.

 

INVIATECI LE VOSTRE SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni e foto circa incidenti, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci a redazione@cronacamilano.it

– Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso ricevuto, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.

 

VISIBILITA’ ALLA VOSTRA ATTIVITA’– Se siete interessati a dare visibilità alla vostra attività commerciale, scriveteci a info@cronacamilano.it

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Salvatore Patella

16 COMMENTI

  1. Chiudere la corsia preferenziale per i mezzi? Grandissima idea complimenti.
    Già immagino il traffico per andare a lavoro la mattina. Ma questi cervelloni a cosa pensano quando
    pdendono certe decisioni?????

  2. è inevitabile che il cantiere porti disagi. bisognerá vedere cosa faranno
    per alleviarli più che altro. ma conoscendo come si muove il
    comune… mi vien da ridere. anzi da piangere…

  3. E io che lavoro in via cavriana, che vengo da via mecenate come faccio ad arrivare li?
    o arrivo in macchina su forlanini, arrivo fino all’aeroporto e torno indietro:
    o prendo i mezzi senza però poter attraversare la strada in via cavriana ecc.

    poi chi abita in zona sa che se eliminano il semaforo pedonale, chi si trova in piazza artigianato non riuscirà mai ad immettersi su viale forlanini visto la velocità delle auto in corsa.
    una bella gestione

  4. Buongiorno,
    Immagino già la colonna di auto in via Forlanini negli orari di punta soprattutto per chi arriva dalla tangenziale per andare in centro. E’ vero che ci sono dei disagi inevitabili quando si mette in opera un cantiere del genere ma 3 anni sono davvero troppi. Il colore della giunta non c’entra niente. sarebbero sorti problemi identici anche con altra gente a Palazzo Marino. Sono gli ingegneri invece che fanno gli scempi.

  5. A ben vedere c’è un altro problema riguardo via Cavriana: tutte le auto dei dipendenti della banca e degli uffici si riverseranno, per forza di cose, nel quartiere, a scapito dei residenti.

  6. Fantastico tolgono l’unica possibilità di invertire la marcia su Viale Forlanini. E noi che siamo all’inizio di viale corsica subito dopo i tre ponti per tornare a casa dobbiamo andare a Linate? Ah sì, si tratta solo di lievi disagi in fondo. Per loro, non certo per i residenti.

  7. Non lamentatevi sempre! Se non c’è la metropolitana non va bene, se c’è non va bene, se la fanno così non fa bene se la fanno diversamente non va bene. Ma pensate a quante zone farebbero carte false per avere la metropolitana! Poi è chiaro che qualche disagio dovrà pur esserci no?

    • Per fortuna invece che al cittadino è ancora consentito lamentarsi… sarebbe grave se così non fosse. Non si può subire tutto passivamente in nome del “gli altri farebbero carte false per averla”. C’è un solo modo di fare le cose: BENE! Tutto il resto è, per fortuna, criticabile. Guai se non fosse così cara Zelda.

    • Zelda, evidentemente no vivi in zona….altrimenti potresti capire le proteste dei residenti, a parer mio comunque legittime, siamo in democrazia o no? Anche se la linea 4 è un’opera importante che porterà “vantaggi” alla zona, perché mai si dovrebbe tacere di fronte ai disagi subiti? Visto poi gli anni che ci hanno messo per la costruzione del passante ferroviario, le previsioni delle tempistiche potrebbero non essere ottimali. Ho votato per questa giunta nella quale ripongo massima fiducia, ma mettere a tacere i dubbi del cittadino residente non mi pare proprio sia nell’indole del nostro sindaco, che fino ad ora ha ascoltato tutti. Tentar non nuoce diceva mia nonna.

  8. Cara/o Zelda noi stavamo benissimo anche senza metropolitana, la zona è ben servita da mezzi di trasporto, grazie. E’ facile pontificare quando non si è direttamente coinvolti.

  9. Non mi è ben chiaro quale parte del “pratone che costeggia la via Mezzofanti” verrà chiusa….soprattutto se lo si qualifica come campo agricolo privato! Chi come me ha dei bimbi sa benissimo che di campo agricolo non si tratta, ma di area giochi e area cani, tra l’altro di proprietà della curia. Oltre ai disagi di viabilità per chi ci vive, ci ritroviamo ad avere in eredità disagi anche per i più piccoli. La metro 4, grande opera davvero, della quale forse come già diceva qualcuno questa zona non aveva grande necessità, essendo molto ben collegata sia al centro che all’aeroporto da mezzi di superficie.

    • Attenzione LAURA, mi permetta di chiarire l’intricata faccenda (come biasimarla, del resto, quando neanche quelli del Comune e gli stessi progettisti non hanno ancora ben chiara la questione delle aree riservate alla logistica): il pratone che costeggia Mezzofanti è tutta quell’area verde tra le vie Cavriana-Gatto-Ardigò e Mezzofanti, per l’appunto. Via Ardigò è già stata parzialmente chiusa e cantierizzata. Da qui si accederà alla fermata del Passante, posta dietro il benzinaio di via Mezzofanti. Il campo agricolo privato citato nell’articolo si trova in fondo a via Cavriana, prima del tennis club. Detto campo, di proprietà del Comune, è affittato ad un agricoltore, la cui famiglia lo affitta da generazioni. Su quest’area, ancora oggetto di trattativa, dovrebbe sorgere l’area su cui verranno costruite le abitazioni degli operai e degli impiegati che saranno impiegati per il cantiere. Tutto questo stando a quanto descritto in assemblea da Maran e Impregilo.

  10. Spero soltanto che i sopralluoghi e i controlli per gli scavi siano stati meticolosi. Chi abita in zona sa bene che la situazione idrologica non è delle migliori, i box che sono stati costruiti a meno due piani sono subito stati invasi dall’acqua. Ci sarà un motivo se fino ad oggi non si era mai effettuato questo tipo di lavori nel quartiere.

  11. Scusate ma perché sostenete che la mm4 non serva? Non tutti lavorano in
    centro. E’ vero che ci sono 73 , 27 e 45 ma x chi come
    me lavora dall’altra parte della città la metropolitana
    è un valore aggiunto al quartiere. poi che i progetti
    si possano fare diversamente è sacrosanto. ma la metro serve eccome

  12. Abbiamo anche la tangenziale a pochi metri, ci sono 3 diverse linee, a pochissimi minuti tutti i mezzi della circonvallazione e soprattutto il passante che porta ovunque. No, davvero non se ne sentiva l’esigenza.

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