Sicurezza Zona 4 Milano, incontro tra cittadini e assessore Granelli, la situazione shock del quartiere

Di seguito il resoconto inviato da una cittadina alla nostra Redazione (redazione@cronacamilano.it ) circa l’incontro avvenuto tra i cittadini e i rappresentanti della Giunta Pisapia sulla questione della sicurezza in Zona 4, tra le vie Pestagalli, Dione Cassio, viale Forlanini, viale Corsica, via Negroli, Corso XXII Marzo e Piazzale Corvetto. Quanto spiegato dall’Assessore alla Sicurezza di Milano, Marco Granelli (Pd – nella foto), è stato shockante per i tanti residenti accorsi. Nel dettaglio:

 

L’INCONTRO, L’ASSESSORE ALLA SICUREZZA, IL COMANDANTE DELLA POLIZIA LOCALE – In data 10/1/2012 si è tenuto, presso il Consiglio di Zona 4 di Via Oglio, un incontro sulla Situazione Sicurezza in Zona 4 con la partecipazione dei Consiglieri di Zona, Assessore alla Sicurezza e Coesione Sociale Marco Granelli, Comandante Polizia Locale Tullio Mastrangelo, Protezione Civile- Volontariato.

 

LA ZONA 4, DA VIALE FORLANINI AL CORSO XXII MARZO – A questo incontro, dato il tema fortemente sentito, vi è stata una buona affluenza di rappresentanze delle vie cittadine della Zona 4 quali: Via Pestagalli, Via Dione Cassio, Viale Forlanini, Viale Corsica, Via Negroli, Corso XXII Marzo, Piazzale Corvetto.

 

L’AUMENTO DEI REATI DI MICRO-CRIMINALITA’ – Dopo le presentazioni di rito, ha preso la parola l’Assessore alla Sicurezza Granelli, che ha illustrato quanto fatto in questo anno e mezzo da lui e dalla giunta Pisapia.

– Ha esposto dati precisando che vi è un calo di reati della macrocriminalità a Milano, mentre sono in aumento quelli della microcriminalità cosiddetti “reati predatori” quali furti, furto in appartamenti, rapine, scippi, ai quali si aggiunge lo spaccio di droga e, quindi, tutti reati che maggiormente coinvolgono il comune cittadino.

 

LA MANCANZA DI SICUREZZA E LA LATITANZA NEGLI INTERVENTI DELLE FORZE DELL’ORDINE –  Ma allora perché, nonostante l’Assessore Granelli e la giunta Pisapia dicano che i reati sono in calo e che Milano è sicura, si ha invece una fortissima percezione di una città per niente affatto sicura?

– Forse perché ogni giorno assistiamo a furti, scippi, rapine, spaccio di droga, accattonaggio molesto ecc. ecc., come testimoniato anche da articoli di giornale?

– Forse perché, nonostante le nuove assunzioni nel corpo della Polizia Locale, nei 14 interventi in cui i cittadini hanno preso la parola, è emersa la latitanza e la mancanza del presidio del territorio?

– A onor del vero, ricordo bene l’intervento di un cittadino che lavora all’Ortomercato che ha elogiato il lavoro svolto dai vigili; vuol dire che tutto il corpo della Polizia Locale è stato dislocato all’Ortomercato?

 

ANCORA L’ALLARME ROM, TUTTORA GRAVISSIMO ED IRRISOLTO – I 14 interventi effettuati dai cittadini della Zona 4 riguardavano richieste di urgenti azioni per quanto concerne la presenza di ben 5 insediamenti abusivi rom, tra i quali i campi di Via Pestagalli, Via Dione Cassio, Viale Forlanini, Via Fantoli.

 

IL CASO DELL’ACCAMPAMENTO IN VIA PESTAGALLI, AUMENTATO A DISMISURA –A proposito di Via Pestagalli, occorre evidenziare la situazione drammatica venutasi a creare da settembre 2012, con un insediamento Rom iniziale di 5 baracche, passate a 60 e una presenza di circa 250 persone, all’interno del quale vengono sgozzati maiali e viene bruciato di tutto di più.

Negli ultimi 6 mesi ci sono stati anche due incendi e, data la presenza nelle immediate vicinanze di una ditta farmaceutica – alla quale sono state spaccate diverse finestre -, la pericolosità è ulteriore, dettata anche dal fatto che all’interno di tale ditta sono presenti sostanze chimiche che a contatto con fonti eccessive di calore potrebbero arrecare danni anche ambientali.

 

L’AUMENTO ESPONENZIALE ANCHE DEI FURTI IN ABITAZIONE, BEN 21.591 NEL 2012 – Per non parlare poi delle numerose denunce di furto con scasso alle abitazioni dei cittadini (nel 2012 sono aumentate del 42,41%, secondo i dati della Questura di Milano, raggiungendo ben 21.591 colpi durante l’anno, per una media di 1800 al mese, ndr).

 

IL GRUDO D’AIUTO DEI CITTADINI E DEGLI IMPRENDITORI DI ZONA, COSTRETTI AD ANTICIPARE L’ORARIO DI USCITA DEI DIPENDENTI, PER MOTIVI DI SICUREZZA – Sconvolgente poi il continuo grido di aiuto lanciato da un cittadino, che ha la propria azienda in Via Pestagalli, e da diverso  tempo ha denunciato odori maleodoranti provenienti dall’insediamento Rom a seguito di improvvisati falò fatti a cielo aperto.

– Ma ancor più sconvolgente è stato apprendere che questo cittadino/imprenditore, per salvaguardare l’incolumità dei propri dipendenti, evidentemente costantemente sotto assedio e esposti a continui pericoli, ha concordato con gli stessi l’uscita serale anticipata dall’azienda.

 

LE RISPOSTE DELL’ASSESSORE GRANELLI: PROMESSE DI INTERVENTI FUTURI, MA DANDO LAVORO E INTEGRAZIONE PER I ROM –  Ora, di fronte a tutte queste interpellanze, l’assessore Granelli ha risposto che in alcuni casi gli interventi si possono fare solo in presenza di “flagranza di reato”, e che è comunque volontà di questa giunta effettuare interventi, come sgomberi ad insediamenti abusivi, ma preoccupandosi prima di dare un tetto ed un lavoro a questa gente in nome della coesione sociale.

– Ma se coesione sociale vuol dire integrarci al degrado, all’illegalità in tutte le sue forme, ebbene noi cittadini non vogliamo adeguarci a questo stile di vita!

 

5 MILIONI DI EURO STANZIATI DALLA GIUNTA PISAPIA PER LA “COESIONE SOCIALE”. E PER LA SICUREZZA DEI PRIVATI CITTADINI? “MANCANO FONDI” –  L’assessore Granelli ha proseguito spiegando che, causa la crisi, è stato necessario imporre tagli su settori importanti che hanno interessato anche le forze dell’ordine e da qui la mancanza di mezzi, uomini, ecc. ecc.

– Tuttavia, per la coesione sociale poc’anzi citata, questa giunta ha recuperato i restanti 5 milioni di euro dei 13 stanziati per Milano da Maroni quando era Ministro degli Interni, mentre per il cittadino che paga le tasse con le quali vengono assicurati gli stipendi di questi signori del Comune di Milano, non solo non si riescono a trovare soldi per le famiglie in difficoltà, ma non si è in grado neppure di garantire la sicurezza per mancanza di fondi!

– Sorge spontanea a questo punto una domanda: ma come siamo considerati allora da questa giunta noi cittadini milanesi? Serie B? Mentre i “fratelli rom” cittadini comunitari serie A?

 

LA GIUNTA PISAPIA HA BOCCIATO PER 3 VOLTE LA RICHIESTA DI ISTITUIRE UNA COMMISSIONE SPECIFICA PER LA SICUREZZA – Ultima sconvolgente rivelazione è stato poi apprendere, durante l’incontro, che l’opposizione ha chiesto alla giunta Pisapia, per ben tre volte, l’istituzione di una commissione preposta solo per la sicurezza e, la stessa giunta, puntualmente, tutte e tre le volte ha bocciato la richiesta.

– Mi piacerebbe sapere con quali motivazioni, visto che a questo punto non ci è stata data risposta! Inutile dire che a seguito di quanto appreso si è levato un coro unanime di tutti noi cittadini presenti, e ironicamente abbiamo ringraziato Pisapia & Company!

 

LE RICHIESTE DEI CITTADINI A GRANELLI – In conclusione abbiamo chiesto all’Assessore Granelli:

 

1) la presenza fissa di vigili di quartiere, in quanto vederli solo a ridosso delle scuole e solo nella mezz’ora di entrata/uscita degli alunni dalle scuole non dà la percezione del presidio e controllo del territorio

2)  il ripristino dei presidi fissi dei soldati in città (eliminati per volere del sindaco Pisapia, ndr) che, al contrario di quanto asserito dalla giunta Pisapia, non sono niente affatto inutili, poiché quanto meno la visibilità di una divisa ha sempre costituito un deterrente nei confronti dei malintenzionati, oltre ad aumentare in noi cittadini la percezione di sicurezza.

 

UN APPLAUSO C’E’ STATO – Va infine ricordato che, al termine dell’incontro, ha preso la parola anche l’ex vice-sindaco De Corato (Pdl) che ha detto che gli interventi effettuati dalla cittadinanza stridevano fortemente con la situazione tranquilla in tema di sicurezza prospettata dall’assessore Granelli, e che avrebbe provveduto a fare un’interpellanza in Comune nei giorni a seguire.

– Da qui è partito uno spontaneo e forte applauso, segno tangibile che ormai tutta la cittadinanza, a prescindere dal colore politico, non ne può più di questo permissivismo e lassismo targato Pisapia.

 

INVIATECI LE VOSTRE FOTO E SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci e mandateci le vostre foto a redazione@cronacamilano.it

– Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.

 

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Di Redazione

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