Conferma blocco traffico Milano 9 e 10 dicembre 2011 e blocco euro 3 fino al 23 dicembre, orari e dettagli

Nonostante le opposizioni delle associazioni dei commercianti e il disaccordo con vari Comuni dell’interland, il Sindaco Giuliano Pisapia ha firmato in serata l’ordinanza anti-smog per Milano. In base a quanto stabilito e comunicato da Palazzo Marino, al blocco totale dei veicoli per due giorni si aggiunge anche la proroga del blocco dei diesel Euro 3. Nel dettaglio:

 

BLOCCO TOTALE DEL TRAFFICO VENERDì 9 E SABATO 10 DICEMBRE 2011

– il blocco totale dei veicoli inizierà alle 10 e terminerà alle 18,

– l’unica deroga è per i veicoli elettrici, per tutti gli altri la circolazione è vietata

– dovranno fermarsi anche le motociclette.

 

PROROGA ININTERROTTA BLOCCO EURO 3 DIESEL FINO AL 23 DICEMBRE

– nonostante il termine del blocco dei diesel Euro 3 fosse stato annunciato per il 6 dicembre, Palazzo Marino ne ha stabilito la proroga fino a venerdì 23 dicembre

– il divieto di circolazione durerà tutti i giorni (compresi i weekend e i festivi) dalle 10,00 alle 18

 

RISCALDAMENTO CASE ED EDIFICI PUBBLICI

– Palazzo marino ha confermato anche le misure già in vigore per il contenimento delle temperature dei riscaldamenti degli edifici pubblici e delle abitazioni: le caldaie dovranno essere abbassate di un grado, passando da 20 a 19, con 2 gradi di tolleranza.

 

APERTURA NEGOZI

– Non è ancora stata data comunicazione ufficiale circa l’apertura straordinaria dei negozi, da protrarsi fino a mezzanotte, concessa ai commercianti per recuperare la diminuzione dei clienti diurni a causa del blocco della circolazione. Seguiranno pertanto aggiornamenti.

 

AGGIORNAMENTO del 7 dicembre 2011 ore 15.00, NEGOZI E SCUOLE: Confermate ufficialmente anche la proroga dell’apertura dei negozi fino a mezzanotte (in vigore fino all’11 dicembre) e la chiusura delle scuole il 9 e 10 dicembre 2011.

 


AGGIORNAMENTO del 11 dicembre 2011, PM10 ANCORA DA ALLARME: I dati delle centraline Arpa hanno registrato valori di PM10 addirittura in aumento nella prima giornata di blocco (venerdì 9 dicembre); anche sabato 10 dicembre il PM10 ha raggiunto livelli superiori alla soglia d’allarme.  Per i dettagli CLICCA QUI

 

AGGIORNAMENTO del15 dicembre 2011 ore 9,00:Il blocco dei diesel Euro 3 è stato revocato, anche a causa dello sciopero ATM che si svolgerà venerdì 16 dicembre. L’ultimo giorno di blocco, quindi, è giovedì 15 dicembre. Per chiedere informazioni direttamente al Comune di Milano, è disponibile per i cittadini il numero 02.02.02. Per leggere ulteriori dettagli, invece, CLICCA QUI. Si ricorda che giovedì 15 dicembre inizierà anche lo sciopero di 24 ore delle ferrovie.

 

Leggi anche:

Ecopass Milano dal 16 gennaio 2012, tutti i dettagli per cittadini, residenti e commercianti

Ecopass residenti Milano, ecco cosa dovranno fare i residenti per uscire e tornare a casa

Manifestazione contro Ecopass Milano 19 novembre 2011 e raccolta firme online

Firme contro Ecopass Milano 12 – 13 novembre 2011: i residenti pagheranno fino a 442 euro, 1305 euro all’anno per chi lavora dentro la Cerchia

Firme contro Ecopass Milano, raccolte 25mila sottoscrizioni: si può fermare il provvedimento


di Redazione

11 COMMENTI

  1. Ribadisco il mio profondo disappunto per questa giunta che se ne frega dei cittadini: io ho speso fior di quattrini per una vettura GPL, ed ora devo tenerla ferma benché non inquinante!!! E quanti, contrariamente a Pisapia, non possono permettersi un’auto nuova ad ogni capriccio della giunta? E quanti non possono permettersi il ponte, nè di starsene a casa dal lavoro? Mezzi pubblici? Per i 3,7 km che mi separano dal posto di lavoro, dovrei condividere il viaggio con i soliti sciacalli non paganti (cui i controllori non chiedono mai nulla perché con i clandestini l’ATM ha sempre avuto la mano leggera) per circa 80 minuti… Questo sindaco non mi piace, questa giunta non mi piace, questo Maran vada lui in bicicletta!!!

    Scusatemi lo sfogo..,

  2. Gentilissimi,
    comprendo pienamente il problema dell’inquinamento a Milano ma non avete pensato che forse una famiglia come la mia che ha la macchina diesel immatricolata nel 2005, che non può permettersi di acquistarne un’altra per colpa della crisi econonica piombataci sopra la testa come un macete, deve rimanere bloccata senza poter andare nè a fare acquisti e spesa natalizi nè a trovare i parenti in brianza. Bene! Mi dite voi perchè dobbiamo rimanere bloccati come in un lager? Perchè allora paghiamo un bollo spropositato se non possiamo utilizzare l’auto per quasi tutto un mese? E quello che continuate a dire “spendete per far girare l’economia” com’è possibile se siamo rilegati in casa? Vi senbra giusto che non possiamo portare i nostri figli a mercatini e eventi vari Natalizi in lombardia. Perchè aggravare solo su pochi il problema SMOG? Perchè non cambiate prima di tutto gli impianti di riscaldamento delle scuole e strutture pubbliche?
    Complimenti: Ci state rovinando anche il Natale.
    Cordialmente
    Cittadina pagante tutte le tasse.

    Federica

  3. Milano non è la piu grande citta europea , non è la sola ad essere in pianura , ci sono citta in Germania dove ho avuto modo di vederle di persona dovi ci sono gli stessi problemi di Milano ma di sicuro non prendono le decisioni piu facili (blocchiamo la circolazione ) per combattere l’inquinamento non so quali ma visti i risultati sono comunque i piu efficaci.
    Chiudere in casa una persona che lavora 6 giorni alla settimana è da criminali , Voi cosa siete ??
    cordiali saluti Francesco

  4. VORREI CHIEDERE AL SIG. ANZI, PISAPIA SE MI DA’ UN PO’ DI EURO PER CAMBIARE
    LA VETTURA EURO3 DIESEL, VETTURA CHE ADOPERO PER LAVORARE, CON ATREZZI
    E TANTO DI SCALA.
    HO DOVUTO DISDIRE LAVORI PER L’IMPOSSIBILITA’ DI ORGANIZZARMI DIVERSAMENTE. A FINE MESE VADO A PRANZO E CENA A CASA SUA
    (VISTO CHE ERA, HO E’ UN COMPAGNO)

    MAI PIU’ LO VOTERO’

    SALUTI A TUTTI E BUON RIPOSO

  5. Non ho mai creduto e continuo a non crederlo che la colpa dell’inquinamento sia da attribuire agli autoveicoli, ma penso che sia da imputare agli impianti di riscaldamento.
    Come mai il problema si pone sempre d’inverno e non quando i riscaldamenti sono spenti ?
    Eppure le auto e le moto circolano sempre.
    Invece di continuare ad arricchire i produttori di auto e moto imponendoci di comprare mezzi dichiarati meno inquinanti un anno e casualmente uno o due anni dopo diventano inquinanti per costringerci a cambiarli se non vogliamo andare a piedi dato che i mezzi pubblici sono penosi, io analizzerei gli scarichi atmosferici degli impianti di riscaldamento, se non vado errato a Milano ci sono ancora caldaie a carbone, e li concentrerei l’attenzione per trovare delle soluzioni meno inquinanti.
    Cordiali saluti.
    Gaetano

  6. Quei furboni di palazzo Marino che ci mandano a piedi con la scusa dell’inquinamento (che comunque non cala sufficientemente dopo gli stop alle auto) non potrebbere pensare a lavaggi notturni (non occorrono pulizie integrali bastano solo i lavaggi) delle strade, dei marciapiedi e delle auto parcheggiate, in modo che le polveri depositate vadano in fogna.
    Invece di andare alla prima della Scala perchè non provano ad usare il cervello?

  7. Non sono fra quelli che ha votato Pisapia, colui che prometteva di togliere il tanto odiato ECOPASS…..ecco dove vanno a finire le sue belle promesse da mercante…. Oltre a bloccare famiglie, lavoratori, blocca anche la circolazione di denaro….lo shopping delle famiglie che in questo periodo natalizio possono passare del tempo assieme! Pisapia, meno parole e più intelligenza nel gestire un problema che non può essere risolto con il solo blocco delle automobili! Pisapia almeno lo sai qual’è la differenza fra un euro3 e un euro4….se sì spiegacelo e capiremo quante sei ridicolo!

  8. Io sono anche daccordo ad andare a lavorare in metro,purtroppo le nostre metropolitane partono in orari da signori,un operaio che inizia a lavorare alle sei del mattino e costretto a usare la macchina,ditemi voi cosa e meglio rischiare la multa o il licenziamento?

  9. Caro sindaco Pisapia, vorrei tanto capire come può il suo blocco pulire l’aria della città quando tutto il resto della regione continua a far circolare le auto. Abbiamo forse una sfera invisibile che come una bolla ci preserva dall’inquinamento che arriva da fuori città ? Sarebbe un fenomeno fisico degno di studi dai più accreditati fisici del pianeta !!!
    Caro sindaco Pisapia, perchè non applichiamo il blocco in qualche giorno della settimana non festivo dal lunedì al venerdì ? Così potremmo starcene a casa e goderci la nostra città senza traffico, non trova ? O forse teme che la parte industrializzata e commerciale (quindi il 90 %) si riversi sotto Palazzo Marino armata di ogni cosa per farle la “festa”…Ovviamente a piedi !
    Caro sindaco Pisapia, può spiegare ai suoi cittadini come mai si vedono i Vigili chiusi in macchina con il motore acceso (per scaldarsi), durante i loro “servizi” al cittadino ? Non sono forse loro che dovrebbero dare l’esempio ?
    Caro sindaco Pisapia, non crede che con quasta ordinanza lei stia letteralmente riducendo i suoi cittadini agli “arresti domiciliari” ove il domicilio è la città in questo caso ?
    L’articolo 13 della costituzione parla di libertà personale inviolabile, non crede che questa ordinanza (comunale) stia prevalicando la libertà degli individui sanciti dalla Costituzione e quindi valevole a livello NAZIONALE ? In sostanza io mi sento OSTAGGIO della mia città in cui non posso uscire perchè possiedo un’auto a gas (non inquinante), che è soggetta ad essere bloccata !!!
    Anzichè fare questi inutili blocchi, sarebbe opportuno creare una circolazione veicolare più snella, non è possibile che per fare 100 mt. di strada si debba fare il giro della città a causa di un divieto d’accesso !!! Elimini la divisione a spicchi della circolazione cittadina ed otterrà un abbassamento notevole degli agenti inquinanti, non solo, ma favorirà gli spostamenti rendendoli più corti e veloci che tradotto significherebbe un minor uso dell’auto.
    Aumenti i parcheggi e le zone verdi anzichè costruire nuovi palazzi della Regione che inquinano come non so quante auto. Ogni palazzo in più nella città equivale all’inquinamento prodotto da un certo numero di auto. Più palazzi = più auto, non solo fisicamente (se sono abitati, avranno persone che possiedono l’auto), ma anche perchè questi palazzi dovranno essere pur riscaldati no ?
    Si immagini quando si accenderanno i riscaldamenti le nuove case (da ricchi) costruite nell’area della ex fiera di Milano… Quanta aria pulita che regaleranno alla nostra città, così come nell’area Ex Portello… Ex Varesine…
    La gente non smetterà mai di muoversi in auto, perchè la nostra evoluzione ce lo impone ! I mezzi pubblici sono semplicemente obsoleti.
    Per risolvere basterebbe spostare tutta l’attività commerciale fuori dalla città, sarebbe disposto a fare questo magari con un’altra ordinanza ? Ci pensi !!!
    Un caro saluto a tutti.

  10. Ho 72 anni, vivo all’interno della Cerchia e, nonostante quanto scioccamente creduto da tanti, l’indirizzo della mia residenza non mi annovera automaticamente tra i cosiddetti “ricchi”. Difatti, possiedo una modesta auto Euro3 e, indipendentemente dalla mia età, non ho colf, governanti o maggiordomi vari e, la spesa per la mia famiglia (mio figlio è disabile) vado a farla personalmente al mercato di piazza sant’Agostino, ogni settimana, anche d’inverno, quando piove, quando ci sono 3 gradi e così via. Mi accompagna mio marito, di 76 anni, in auto: io non giudo più da tanti anni a causa di una malattia che mi ha colpito soprattutto gli occhi. Ora, grazie a questa sciagurata e inutile iniziativa del sindaco Pisapia, è dal 30 novembre che non riesco più ad andare al mercato, poiché a causa delle terapie mediche che devo fare ogni mattina non faccio in tempo a fare la spesa e tornare a casa entro le 8,30 del mattino (orario di inizio blocco dal 30 novembre al 6 dicembre), né entro le 10 (orario di inizio blocco da 7 al 23 dicembre). Sono quindi costretta, per quasi un mese, a recarmi a fare la spesa quando il blocco è finito, dopo le 18, a fine giornata, quando sono stanchissima poiché malata ed anziana, recandomi per forza in un supermercato ed adeguandomi a prezzi non certo paragonabili a quelli del mercato che, ovviamente, per le 18 è già smantellato da ore. Questo è quello che fa il Sindaco per chi è più debole, ha meno soldi e necessita maggiormente dell’aiuto delle istituzioni? Grazie, sindaco Pisapia, grazie per aver reso ancora più difficile la vita delle migliaia di famiglie come la mia, che con tanta fatica cerca di arrivare a sera ogni giorno. Grazie sindaco.

  11. Io non vivo a Milano, ma a Rho. Sono comunque solidale con i “poveri” milanesi continuamente martoriati da sindaci/giunte composte da buffoni e fanfaroni che attuano interventi di emergenza senza fare una minima programmazione e senza una qualsiasi pianificazione del futuro.
    In Italia siamo abituati così: a gestire solo le emergenze senza mai fare una politica lungimirante e di sviluppo globale. Ma dove vogliamo andare? Siamo peggio dei paesi del terzo mondo, almeno loro hanno dei motivi per trovarsi nella situazione in cui sono (sicuramente anche grazie al resto del mondo che ha sfruttato per anni e anni questi luoghi e questa gente); noi invece ci troviamo in questa melma a causa di politici incapaci che non sono stati in grado di fare nulla se non spartirsi la torta. Adesso abbiamo il governo tecnico e sono tutti bravi a farsi la bocca grande. Si dovrebbero vergognare!!!
    Scusate lo sfogo, ma sono veramente infuriata. Lara

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here